Con gli auguri le nostre richieste al nuovo Governo
Flc Cgil - 20-05-2006
Nel fare gli auguri di buon lavoro al governo appena insediato, non possiamo che sottolineare l'urgenza di intervenire con chiari ed evidenti segni di discontinuità rispetto alle scelte del Governo Berlusconi. Questo in particolare nei settori della conoscenza, a partire da alcuni primi provvedimenti da adottare immediatamente, in coerenza con l'obiettivo della cancellazione dei provvedimenti del Ministro Moratti su Scuola, Università e Ricerca:

Scuola secondaria superiore: va sospeso prima della pausa estiva il Decreto legislativo n.° 226/05.

Scuola dell'infanzia e primaria: Indicazioni nazionali, tutor, portfolio non devono costituire riferimento per la programmazione del prossimo anno scolastico.

Obbligo scolastico a 16 anni: va ripristinato subito.

Università: va cancellata la legge sullo stato giuridico della docenza universitaria e riconosciuta l'esistenza della terza fascia docente; annullata l'introduzione del cosiddetto "percorso ad Y".

"Mai più precari!": occorre un'operazione straordinaria di reclutamento e di immissione nei ruoli nella Scuola, nell' Università e nella Ricerca.

Risorse Finanziarie: vanno programmate le risorse necessarie per il rinnovo dei contratti: il biennio 2006-2007 va coperto subito, per consentirne l'avvio. Va finanziato prioritariamente il sistema pubblico di formazione, istruzione e ricerca, in tutte le sue principali voci di spesa: funzionamento, investimento, e personale, a partire dal sostegno all'autonomia.

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Maria teresa de Nardis    - 20-05-2006
La cancellazione dell'art.35 comma 5 della Finanziaria 2003 che mette in mobilità i docenti inidonei all'insegnamento per motivi di salute e utilizzati in altri compiti. Mobilità che di fatto non esiste e si tradurrà in licenziamento per circa 5000 persone il 31.12.2007, sempre più vicine.....

 ilaria ricciotti    - 20-05-2006
Condivido in pieno le richieste sommarie della CGIL. Ma gli altri sindacati confederali non hanno nulla da chiedere?
Il compito che si propina a questo governo è molto impegnativo, pertanto coloro che dicono di averlo sostenuto, a mio avviso, dovrebbero continuare a farlo proponendo, consigliando e non costruendo discrepanze ad hoc per far sì che esso naufraghi prima del tempo stabilito.
Questa volta non possiamo e non dobbiamo perdere l'opportunità di far sì che esso rappresenti ed agisca in nome e per il popolo italiano.

 elena    - 21-05-2006
Condivido la richieste, ma mancano molti elementi per esempio il ripristino dell'orario disciplinare di ciascuna disciplina, via la religione dalla scheda di valitazione.... ma non si era parlato, in campagna elettorale, di ABROGARE la riforma Moratti?
Che facciamo ora , la manteniamo con un lifting? Ricordiamoci gli scioperi contro Berlinguer e stiamo attenti a non deludere le aspettative del personale della scuola.

 Tecnica della scuola    - 21-05-2006
Le richieste di Cgil-Flc al neo-Ministro Fioroni

Sparisce lo slogan "Abrogazione senza e senza ma", compaiono richieste "realistiche", come quella di eliminare l'obbligatorietà di tutor e portfolio. Ma Panini chiede anche un intervento urgente sul precariato.
Nuova presa di posizione di Cgil-Flc sui provvedimenti che il neo-Ministro Fioroni dovrebbe assumere in tempi rapidi (il comunicato sindacale dice anzi "immediatamente"), coerentemente con l’obiettivo dichiarato nel programma elettorale di cancellare gli effetti della Riforma Moratti". Il Decreto legislativo 226 - sostiene il sindacato di Enrico Panini - va sospeso prima della pausa estiva".
E ancora: "Va ripristinato subito l’obbligo scolastico a 16 anni" (ma qui si tratta evidentemente di una svista, perché le norme pre-Moratti prevedevano l’obbligo a 15 anni, quindi semmai bisognerebbe parlare più correttamente di trasformazione del diritto-dovere di istruzione-formazione fino a 18, previsto dalla legge n. 53 e dai decreti conseguenti, in obbligo scolastico a 16 anni).

Altra richiesta significativa (e onerosa) per il nuovo Governo riguarda il reclutamento del personale: lo slogan di Cgil-Flc ("Mai più precari") è molto chiaro e potrebbe trovare una prima risposta nel DPEF che il Governo dovrà approvare prima della pausa esitiva.
Per quanto concerne la scuola dell’infanzia e la primaria le rivendicazioni del sindacato di Enrico Panini appaiono francamente piuttosto "soft" e poco hanno a che vedere con lo slogan "Abrogazione senza se e senza ma" gridato nelle piazze e nei cortei fino a qualche settimana fa.

"Indicazioni nazionali, tutor e portfolio - si legge nel comunicato - non devono costituire riferimento per la programmazione del prossimo anno scolastico". Una formulazione di questo genere lascia però aperto il campo a soluzioni "morbide" (un decreto ministeriale che autorizzi le scuole a fare ricorso alle possibilità offerte dal regolamento sull’autonomia per affrontare i problemi della organizzazione del lavoro del team docente o della documentazione del percorso formativo degli alunni potrebbe essere considerata una risposta soddisfacente da Cgil-Flc).
In ultimo il sindacato di Panini ricorda anche che "vanno programmate le risorse necessarie per il rinnovo dei contratti: il biennio 2006-2007 va coperto subito, per consentirne l'avvio".

Curiosamente nulla si dice a proposito degli orari di funzionamento (tempo pieno e tempo prolungato), delle attività opzionali e degli anticipi nella scuola dell’infanzia e nella primaria.
Ma può darsi che la "dimenticanza" sia dovuta ad una esigenza di sintesi.

In ogni caso negli ultimi giorni del mese è in programma il Direttivo nazionale e a quel punto si potrà capire meglio quale posizione intende assumere Cgil-Flc sulle non poche questioni aperte.

R.P.

 rodolfo marchisio    - 21-05-2006
Visto il ministro ed metodo con cui è stato scelto è fondamentale l'atteggiamento delle OOSS ed in particolare della CGIL

 Guidosky    - 22-05-2006
Al di là del giudizio negativo sull'intero impianto della legge Moratti, sono convinto che intervenire con furia iconoclasta riporterebbe la scuola nel caos. Occorrono invece interventi mirati, come, ad esempio, l'eliminazione dell'obbligo di scelta - a quattordici anni- tra istruzione professionale e sistema dei licei, con il mantenimento del d.lgs. 226/06.
Per quanto riguarda la scuola primaria, occorre eliminare l'assurda figura del tutor, con conseguente ritorno all'insegnante unico, che ha di fatto vanificato oltre trent'anni di ricerche e di sperimentazioni (dalla legge 820/71 in poi).
L'ideale sarebbe la generalizzazione del tempo pieno e del tempo prolungato, ma temo che per il bilancio dello Stato sarebbe un costo enorme. Si potrebbe, nel frattempo, ritornare alla piena attuazione della legge 148/90, con un insegnante prevalente nei primi due anni e un team docente nelle restanti tre classi.

 Isa Cuoghi    - 22-05-2006
Non capisco il senso del comunicato della cgilscuola.

Mi pare di ricordare che la scelta del sindacato di Panini fosse per l'abrogazione della Riforma Moratti.

Se proprio dovevano fare una lista di richieste, meglio che avessero pescato da tutti gli elenchi che sono stati compilati in questi anni di resistenza alla Moratti.. o forse sono stati cancellati come la memoria volatile del computer..

Perchè a questo punto , mi chiedo, erano solo promesse elettorali quelle dell'abrogazione Moratti, del ripristino della Legge sul tempo pieno con il conseguente recupero dei posti persi in questi anni , la questione dei libri di testo.. cos'erano solo parole per riempire programmi elettorali che scadono con il nuovo governo?

Meglio sarebbe stato fare solo gli auguri al nuovo esecutivo, piuttosto che avventurarsi in elenchi che ai nostri occhi appaiono molto parziali e per nulla soddisfacenti.

isa