breve di cronaca
Per una scuola di tutti e di ciascuno
L'Unità - 19-05-2002


19.05.2002
Barbiana, 10 mila in marcia contro la riforma Moratti

«Per una scuola di tutti e di ciascuno». Con questo slogan più di 10mila persone si sono messe in marcia domenica mattina a Barbiana (in provincia di Firenze). La manifestazione è stata promossa dagli ex allievi di don Lorenzo Milani, l' autore di «Lettera ad una professoressa», per protestare contro la riforma Moratti «perché porterebbero alla deriva la scuola pubblica» e per dire no «a provvedimenti che introducono nuova discriminazione e selezione, tagli allo stato sociale, scelte
conservatrici sugli insegnamenti, separazione precoce tra percorsi liceali e percorsi professionali, curricoli etnico-regionali, forti limitazioni all'autonomia scolastica».

Fin dalla prime ore di stamani centinaia di auto, moto, decine di pullman provenienti da tutta Italia, con particolare mobilitazione della Cgil, si sono riversati nel pratone di “Vicchio”, paese che è punto di partenza del “pellegrinaggio” - 12 chilometri l'intero percorso - verso la chiesa di Barbiana e la tomba del “prete scomodo”. «Un fenomeno mai visto ed inaspettato - afferma Edoardo Martinelli, uno degli ultimi ex allievi di Don Milani e fra i promotori della marcia - visto che a Barbiana i visitatori sono, in media, circa 11 mila l' anno, comunque non pochi: ma questa giornata vale quasi come un anno. Un' affluenza che ci fa immensamente piacere ma che crediamo debba indurre molti a riflettere sul messaggio di don Milani contro una scuola classista e razzista che partì quasi 50 anni fa da questa sperduta parrocchia».

Alla marcia partecipano intere famiglie, invalidi, ex allievi e loro parenti, studenti dei vari gradi, giovani, cittadini comuni, esponenti nazionali e locali di partiti - ma tutti senza alcun vessillo o insegna come imposto dagli organizzatori - accomunati nella manifestazione intitolata «Per una scuola di tutti e di ciascuno». La manifestazione vuole ricordare anche i 35 anni della morte di don Milani, avvenuta nel giugno del 1967,quando il parroco aveva solo 44 anni.



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 TINA COSSU    - 29-05-2002
CONCORDO PIENAMENTO TUTTO E VORREI CHE PASSASSIMO L'INTERA ESTATE DI MANIFESTAZIONI E PROTESTE NON DIMENTICHIAMO CHE MOLTI CAMBIAMENTI SI FANNO AD AGOSTO QUANDO SIAMO IMMERSI FRA LE BELLEZZE DELLA NATURA, OCCHI E ORECCHIE VIGILI........
ASSISTO, IMPOTENTE ALLA ELIMINAZIONE STRUSCIANTE DELLE MATERIE SCIENTIFICHE NEGLI ISTITUTI TECNICI, IN UNA SOCIETA' IN CUI LA TECNOLOGIA, LA MEDICINA, LE SCOPERTE AVVENGONO A RITMI IMPRESSIONANTI. GLI ALUNNI, FUTURI ADULTI NON AVRANNO NEANCHE LO STRUMENTO MINIMO PER CAPIRLE,IL LINGUAGGIO SCIENTIFICO.