Atene 2006
Indymedia - 04-05-2006
Riceviamo e diffondiamo - Red

APPELLO PER UN MOVIMENTO STUDENTESCO EUROPEO: INIZIAMO DAL SOCIAL FORUM EUROPEO DI ATENE DEL 4/7 MAGGIO

E´ sempre più evidente quanto l´attacco neoliberista agisca su scala globale, portando ad un rafforzamento a livello nazionale dei processi di privatizzazione e di precarizzazione diffusa, quali la direttiva Bolkestein ed il processo di Bologna.

Per quanto riguarda le riforme dell''istruzione, è dal processo di Bologna che si è andata a delineare il modello dell´università-azienda.
UEES (spazio europeo educazione superiore) si inserisce perfettamente nell´ottica di rispondere alle esigenze del mercato, preparando le studentesse e gli studenti al mondo del lavoro precario.

Per rispondere ad un attacco europeo, è necessaria una convergenza dei percorsi nazionali.

Abbiamo partecipato, con realtà provenienti da vari paesi europei, al forum studentesco tenutosi lo scorso 25 e 26 marzo a Bakaiku, nei paesi Baschi, che, per provare ad aprire un percorso di coordinamento delle mobilitazioni, ha proposto due date da costruire in tutti i paesi europei: l´11 maggio e il 17 novembre. Pensiamo che queste siano due date che tutte le realtà che sono state protagoniste del movimento italiano dello scorso autunno possono attraversare, per rilanciare anche qui da noi le mobilitazioni studentesche contro il processo di Bologna.

Anche per preparare queste scadenze riteniamo una grande occasione il social forum europeo di Atene, che può aiutarci a costruire una diretta comunicazione fra i vari soggetti europei, data la particolare vitalità delle mobilitazioni studentesche di questi mesi (dall´ottobre italiano al marzo francese, alle mobilitazioni studentesche che ci sono state in Grecia e in Danimarca). Per questo è stato lanciato un seminario- assemblea all'interno del social forum di Atene dal titolo "I movimenti studenteschi in Europa e la precarietà", a cui parteciperanno sicuramente studenti francesi anti-Cpe, studenti spagnoli, greci, turchi, tedeschi. Un appuntamento che mira ad approfondire una riflessione comune tra le varie realtà studentesche europee, a confrontare omogeneità e differenze tra le diverse esplosioni studentesche, ma anche a coordinare le mobilitazioni proposte e la loro costruzione nei diversi paesi. Infatti riteniamo che il Social Fourm sia centrale soprattutto per la costruzione di date di mobilitazione comuni a livello europeo, tra le quali quest'anno potrebbe essere significativa una data europea sulla precarietà da costruire in ogni paese, per vincere come in Francia ciascuno contro il proprio Cpe. La prima proposta da realizzare per noi studenti e studentesse sarà quella di uno spezzone studentesco europeo nella manifestazione finale che si terrà al Social forum.

Per questo invitiamo tutte le realtà che con noi hanno costruito il movimento studentesco dello scorso autunno ad attraversare con noi l'appuntamento di Atene.


Coordinamento dei collettivi universitari - "La Sapienza" Roma
Collettivo "Lavori in corso"- "Tor vergata" Roma

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