breve di cronaca
Usa, studenti divisi per sesso
Il Nuovo - 14-05-2002




NEW YORK – Dividere gli studenti. I ragazzi da una parte, le ragazze dell’altra. Separati, in due classi differenti. A proporlo è l’amministrazione Bush che, dopo trent’anni di classi miste, ritiene che sia giunto il momento di alzare un muro tra gli scolari di sesso maschile e quelli di sesso femminile.

Secondo un progetto presentato dal Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti, quindi, le scuole statali (equivalenti alle nostre elementari e medie) torneranno ad adottare uno statuto di trent’anni fa. Si inverte, di fatto, la tendenza secondo cui il l’Istruzione pubblica favoriva classi miste.

Una proposta che, senza alcun precedente, porterà un grande cambiamento nelle scuole distrettuali. Alcuni avvocati, che incoraggiano la proposta del ministero dell’Educazione americana, sostengono che separare gli studenti in base al sesso potrebbe portare notevoli benefici sia ai ragazzi, sia alle ragazze. E questo, soprattutto, per quanto riguarda il rendimento dei singoli in diverse materie. “Molti ragazzi rendono meglio se, nella loro classe, non ci sono ragazze – sostiene il senatore Kay Bailey Hutchison – allo stesso modo, molte studentesse riescono, ad esempio, a parlare in pubblico meglio se, ad ascoltarle, non ci sono ragazzi”.

Non manca, comunque, chi sostiene che separare gli studenti sia un atto discriminatorio e che, alla lunga, porti a disgregare la comunità. Si tratta, soprattutto, di alcuni gruppi di sostenitori dei diritti civili. “Questa proposta di legge è un pessimo messaggio – dichiara Kim Grandy, presidente dell’Organizzazione nazionale delle Donne – e non è sicuramente la via migliore per preparare i ragazzi e le ragazze al mondo nel quale vivono”. Le fa eco Donna Lieberman, direttore del New York Civil Lierties Union, che annuncia: “Nel promuovere scuole separate in base al sesso il Governo rischia di danneggiare seriamente la qualità dell’educazione”.

Sta di fatto che, in base a quanto diffuso dal Dipartimento dell’Istruzione, la proposta sarà presto esaminata dal Congresso e, al più tardi, trasformata in legge dal presidente Bush il prossimo gennaio. Tra una sessantina di giorni, comunque, il Dipartimento scriverà le nuove regole, codificando così quelli che al momento sono solo propositi. Non solo. Per favorire la nascita delle scuole a sesso unico il Governo americano prevede di stanziare tre milioni di dollari.


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