Le forze di polizia devono rispettare la persona umana
Movimento per la società di giustizia e per la speranza - 23-03-2006
Movimento per la Società di Giustizia e per la Speranza



Al Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu

al Comandante dell'Arma dei carabinieri Gen. Luciano Gottardo

al Comandante della Polizia Giovanni De Gennaro



Il recente fatto dell'immigrato gravemente percosso e persino calpestato dai carabinieri a Sassuolo dev'essere decisamente condannato. La circostanza che l'immigrato fosse ubriaco o che avesse reagito all'intervento, non giustifica affatto tale rude comportamento aggressivo. Le forze di polizia dovevano solo ammanettarlo e arrestarlo, nulla di più; e in tutto questo dovevano rispettare la sua dignità e il suo diritto di persona. Non era loro lecito disprezzare e percuotere l'immigrato quasi fosse un essere inferiore; e la circostanza che fosse ubriaco, doveva semmai costituire un motivo di maggiore comprensione e commiserazione.

Questi comportamenti aggressivi delle forze di polizia si ripresentano di tempo in tempo. Non potremo mai dimenticare i gravissimi fatti di Genova, in occasione del G8. In questo caso c'era la ripresa compiuta da un altro immigrato, che costituiva una testimonianza insuperabile; ma c'è motivo di pensare che tali fatti non sempre emergano e siano anche più frequenti.

Questi comportamenti non sono tollerabili. Le forze di polizia devono intervenire sulla persona che è causa di reato o di disordine sociale, sia essa un cittadino o un immigrato ospite o comunque; ma lo devono rispettare, devono riconosce re la sua dignità e diritto di persona umana.

Questi comportamenti ci fanno temere che ci siano delle lacune nella loro formazione. La quale non dev'essere soltanto una formazione professionale o tecnica; ma anzitutto una formazione umana: formazione psicologica, capacità di autodominio anche nella provocazione, esclusione di ogni reazione vendicativa; capacità di comprensione e di commiserazione della persona che delinque; formazione etica, consapevolezza di doveri insuperabili. Il primo dei quali è proprio il rispetto della persona nella sua costitutiva dignità, nel suo costitutivo diritto ad essere trattato sempre come uomo, come essere umano.

Se le forze di polizia impareranno l'umanità e il rispetto, saranno anche più apprezzate dai cittadini, saranno più rispettate e amate.

Lecce, marzo 2006

per il Movimento, il responsabile
Prof. Arrigo Colombo


discussione chiusa  condividi pdf

 da Ansa notizie    - 22-03-2006
In argomento:

Un sindacalista della Sud-Ptt - ferito nel corso degli incidenti scoppiati al termine della manifestazione di sabato scorso a Parigi contro il Contratto primo impiego - è in coma all’ ospedale di Creteil.

Lo ha reso noto la stessa organizzazione sindacale dei lavoratori delle poste.

Nel suo sito - http://www.Sudptt.fr- l’organizzazione sindacale riferisce che un suo aderente, Cyril, "é stato violentemente calpestato nel corso di una carica della polizia" a Place de la Nation, dove la manifestazione parigina si era conclusa e dove erano scoppiati degli incidenti.

Secondo il sindacato "le forze di polizia si sono rifiutate di chiamare i soccorsi, mentre Cyril giaceva a terra, grave. Sono stati i manifestanti che sono dovuti andare a cercare assistenza". L’ uomo, che ha 39 anni, è stato ricoverato nel reparto rianimazione con riserva di prognosi.

Segnaliamo un paio di filmati qui e qui - Red