breve di cronaca
"Fazzoletti bianchi" da vietare ai minori
«Bambini strumentalizzati»

E' polemica dopo la manifestazione contro la riforma Moratti svoltasi alcuni giorni fra i banchi dell'Istituto Comprensivo di Calderara. Il capogruppo del Polo, Maurizio Lucchesi, si scaglia contro la scuola per avere diffuso volantini “disinformativi” ed avere “strumentalmente” coinvolti i bambini nella protesta. “Un gruppo di insegnanati e genitori, il 22 e 23 aprile scorsi, manifestò con fazzoletti bianchi al collo per dire no alla riforma.
Purtroppo – attacca Lucchesi – ad indossare i fazzoletti furono anche decine di alunni delle scuole medie e persino delle elementari. Non metto in discussione il diritto di dissentire – precisa –, ma farlo utilizzando dei bimbi mi sembra un atto immorale e censurabile”. Il preside dell'istituto, Mauro Matteucci, “scagiona” gli insegnanti “poiché i bambini erano arrivati a scuola già col fazzoletto”. “Peggio ancora, se sono stati i genitori a coinvolgere i bambini nell'iniziativa”, rincara l'esponente di Forza Italia, che denuncia anche la campagna di disinformazione messa in campo dalla sinistra: “Un volantino degli stessi insegnanti si scagliava contro la decisione di ridurre le risorse della scuola pubblica, cosa assolutamente falsa, e criticava la scelta di ricorrere alla legge delega per riformare la scuola; uno strumento che l'Ulivo, al governo, utilizzava con grande frequenza. "
l. p.


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 anna maria villari    - 13-05-2002
Adesso anche i genitori devono stare attenti a quello che raccontano ai figli. Guai a loro se fanno attività antiberlusconiane, potrebbero perdere la patria podestà!
Questi del Polo non riescono a tenere a freno la lingua, se sono vere le dichiarazioni attribuite a tal Lucchesi.
Eppure i polisti si riempiono la bocca sul ruolo dei genitori: devono scegliere la scuola, devono scegliere le materie, devono dare giudizi sui docenti...
Sarebbe opportuno, fuori da ogni ipocrisia, che il Governo gli fornisse un decalogo per fare la scelta... giusta.