Siamo stufi!
Maria Teresa De Nardis - 06-02-2006
In Italia la (mano) destra non sa quello che fa la (mano)..... destra!

Ai sindacati della Scuola FlcCgil, Cisl, UIl, Snals

Un insensato articolo della Finanziaria 2003 mette in mobilitā - pena licenziamento - i docenti fuori ruolo per motivi di salute, utilizzati in altri compiti (biblioteche scolastiche, segreterie, Csa, Miur, Irre, ecc.).
La mobilitā - per stessa ammissione del Ministero dell'Istruzione - č complessa e difficile, perciō di fatto in 3 anni non viene attuata.
Intanto i docenti fuori ruolo per motivi di salute si autoorganizzano, fanno ricorsi alla magistratura, tengono alta la vigilanza.
Il 10 gennaio 2006 il Governo emana un decreto di misure urgenti per i trasferimenti e la stabilizzazione del personale fuori ruolo. "Si dimentica" che ci sono fuori ruolo per motivi di servizio (in altre amministrazioni) e fuori ruolo per motivi di salute. I docenti fuori ruolo per motivi di salute domandano ai sindacati se il provvedimento si applica anche a loro, e in che termini.
I sindacati interpellano il Ministero dell'Istruzione che risponde di non poter diramare chiarimenti sulla questione, sia per la vaghezza delle disposizioni, sia perchč di competenza del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Ora noi non ci meravigliamo pių che un Governo emani una norma senza tener conto di tutti i possibili casi, nč che un Ministero dichiari la sua insipienza ed incompetenza, nč che non ci sia dialogo fra due Ministeri dello stesso Governo.
Noi ci meravigliamo che a fronte del licenziamento di 6000 persone, che si avvicina a grandi passi, i sindacati non informino tempestivamente gli interessati, ma debbano da questi essere sollecitati; che non sappiano far valere sul Ministero le ragioni del mantenimento in servizio di personale qualificato; ma soprattutto che non facciano nulla per informare l'intera categoria, gli altri lavoratori, l'opinione pubblica.

Maria Teresa De Nardis - Pisa
Referente Nazionale CONBS
Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici





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