breve di cronaca
Il Tar accoglie il ricorso dei Cobas
Il Tar del Lazio accoglie il ricorso dei COBAS e sospende la C.M. n.84 su scheda di valutazione e portfolio

Una parte decisiva della controriforma Moratti va in pezzi: i Cobas la stanno disgregando. Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso dei Cobas, annullando tutte le disposizioni illegali imposte da Moratti alle scuole elementari e medie sul portfolio, sulla nuova scheda di valutazione, sulle Indicazioni nazionali sui piani di studio.

Il ricorso Cobas era fondato sui seguenti punti:

a) il portfolio non sta né nella Legge Moratti 53/2003 né nel decreto legislativo applicativo 59/2004, ma solo nelle Indicazioni nazionali transitorie mai diventata Regolamento;

b) la nuova scheda di valutazione morattiana non ha fondamenti giuridici perché non è stato emanato il relativo decreto ministeriale;

c) nella nuova scheda la valutazione di religione è inserita in un unico documento con gli altri curriculin nonostante sia materia facoltativa che prevede una nota a parte per gli avvalentesi;

d) le Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati vengono introdotte per allegati senza l'iter legislativo obbligatorio;

e) non c'è il regolamento per il trattamento dei dati sensibili, ossia non è rispettata la privacy.

Il TAR del Lazio ha dato ragione ai Cobas e ai coordinamenti genitori/insegnanti che in questi mesi avevano già impedito nella grande maggioranza delle scuole l'applicazione, annullando l'illegalità morattiana ed intimando al Ministero di revocare la circolare 84 del 10 novembre e di emanare nuove circolari conformi alla normativa pre-esistente.

Da ora in poi, quindi, gli organi collegiali possono deliberare l'adozione della scheda di valutazione con i curricoli previsti dai programmi dell'85 per le elementari e del '79 per la media. Su questo oggi, 3 febbraio, alle 11 si terrà una conferenza stampa a Via delle Vergini, nell'aula dei gruppi parlamentari del Comune di Roma. Saranno presenti esponenti Cobas, gli avvocati e i ricorrenti ( genitori, docenti ed ATA).

Piero Bernocchi
portavoce nazionale Cobas scuola


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 giorgio ricciardi    - 06-02-2006
Parlare di ricorso accolto e di sentenza è disinformare i lettori e dare false aspettative.
Il TAR non ha accolto il ricorso ma solo l'istanza di sospensione di una parte della circolare impugnata e lo ha fatto non con una sentenza ma con una ordinanza che può essere ancora impugnata al Consiglio di Stato dal MIUR.
Se volete pubblicizzare le vostre vittorie, dovete farlo in modo reale e preciso, altrimenti non siete più credibili.
Buon lavoro.