270 pagine di....
Patrizia Tanda - 02-02-2006
Caro Professore,
Lei ha proposto iniziative quali quella delle primarie che hanno evidenziato da parte dei Cittadini di questo Stato la voglia di esserci, di partecipare in concreto alla politica del Paese, o la fabbrica, dove in teoria vengono accolti i contributi di coloro che intendono avere un ruolo nella costruzione del programma dell'Unione.
La mia modesta impressione che il tutto sia "aria fritta".
Un volume di 270 pagine di programma non un documento agevole o di facile lettura.
Confonde le persone: questo che si vuole?
Calcare la mano sul fatto che molti (spero) non ne possono davvero pi delle bravate dell'attuale governo e vogliano cambiare pagina non significa che si sia disposti ad avallare "la qualunque".
E' con sconcerto che prendo atto che nel programma uno dei temi caldi, almeno per me che sono coinvolta....ma anche per molte altre persone, non ha le risposte che si chiedono.
Parlo di Scuola: di quella meravigliosa Istituzione dello Stato che in un paese che si vuol definire civile, ha il compito di formare i Cittadini.
L'Unione pare ignorare il problema come posto da chi chiede risposte concrete.
Se lei avesse tempo di leggere i sondaggi dei giornali e di tenerne conto vedrebbe che per gli elettori che si riconoscono (?) nella coalizione di centro sinistra l'abrogazione della riforma Moratti e il problema scuola sono al primo posto (sondaggio proposto dal Manifesto).
Saprebbe che c' un vasto movimento di insegnanti di tutti gli ordini di scuola che scalpita e propone leggi (si! anche le persone che non sono in parlamento sanno scrivere una legge), e non si limita dire che vuole abrogare, ma si ha l'impressione che venga ignorato.
Parlo di insegnanti non di dirigenti scolastici.
Per quel che si potuto leggere finora, i programmi dei singoli partiti o sono una riscrittura della riforma Moratti (Margherita) o un inno alla dirigenza (DS).
Un semplice calcolo numerico dovrebbe farvi almeno riflettere: quanti dirigenti ci sono e quanti insegnanti, e la domanda brutale pensate davvero di rifare gli errori del precedente governo di centrosinistra? e credete che gli insegnanti se ne tornino a stare buoni buoni solo perch potrebbe cambiare il governo?
Non mi dica che non ho una "visione europea" della Scuola, n che voi sapete cosa meglio, siamo adulti e capaci di "pensare con la nostra testa" non con quella di un partito piuttosto che di un altro.
Grazie per il tempo che vorr spendere a leggere questa lettera

Patrizia Tanda
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 Oliver    - 07-02-2006
La tua analisi non evidenzia quale scuola vorresti, mi pare difficile immaginare di cavalcare le nuvole, no ad una scuola dirigista o appena modificata rispetto quella della Moratti, ma non si pu pensare ad un qualcosa che non possibile praticare in tempi brevi caricando un possibile nuovo governo di centinaia di aspettative diverse. Anch'io ho una scuola in testa, che faccio chiedo che me la realizzino il 10 di aprile? Oliver