breve di cronaca
New York , 8-10 maggio 2002: si parla di infanzia
Onuitalia - 01-05-2002
La Sessione Speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sull’Infanzia


Che cos'è la Sessione Speciale sull'Infanzia?

Nel maggio del 2002 ci sarà all'ONU, a New York, una riunione straordinaria dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicata ai bambini e agli adolescenti del mondo. A questa Sessione Speciale parteciperanno Presidenti, Capi di Stato e di Governo, associazioni che difendono l'infanzia. Ma parteciperanno anche bambini, ragazzi e giovani di tutto il mondo.
Questa Assemblea delle Nazioni Unite è speciale proprio perché può essere un'occasione straordinaria per cambiare il modo in cui l'umanità vede e tratta i bambini e i ragazzi.

La Sessione speciale e il Vertice mondiale sull'infanzia del 1990

Nel 1990 l'UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia, organizzò all'ONU un Vertice mondiale sull'infanzia, in cui 71 capi di Stato e di Governo ed altri leader fecero solenni promesse ai bambini del mondo. Firmarono una "Dichiarazione mondiale per la sopravvivenza, la protezione e lo sviluppo dell'infanzia" e adottarono un Piano d'Azione per raggiungere precisi obiettivi, entro periodi di tempo stabiliti.
Base dei loro programmi era la Convenzione sui diritti dell'infanzia del 1989, la grande "legge internazionale" che stabilisce e protegge i diritti di bambini, ragazzi e adolescenti in tutto il mondo.
Al vertice del 1990 i leader del mondo si accordarono e s'impegnarono su molte cose: promisero più cibo e acqua potabile, più medicine e assistenza medica per donne e bambini; promisero di combattere le malattie infettive con le vaccinazioni; promisero più scuole, e di migliore qualità; promisero aiuto ai bambini soli o in difficoltà. E promisero di ritrovarsi, dopo il 2000, per rispondere ai ragazzi del mondo e fare il bilancio delle promesse mantenute e delle cose ancora da fare.

Cosa spera di ottenere la Sessione speciale sull'infanzia?

- Fare il punto sulle promesse mantenute e non mantenute, analizzando i rapporti mandati da tutti i paesi che devono indicare gli obiettivi raggiunti in questi dieci anni e la strada che resta ancora da fare per garantire a tutti i bambini e ragazzi i loro diritti.
- Decidere nuovi impegni concreti per i prossimi dieci anni. I leader mondiali discuteranno quali siano gli obiettivi ancora da raggiungere per i bambini e i ragazzi del mondo e anche i nuovi problemi che ancora non sono stati affrontati. Sarà loro richiesto di indicare soluzioni precise ai problemi e di impegnarsi a trovare i soldi necessari per fare davvero queste cose.
- Stabilire una "agenda globale", cioè un programma di lavoro per il mondo, per raggiungere tre obiettivi fondamentali per bambini e ragazzi:
- * nascere e iniziare a vivere nel modo migliore possibile;
- * avere la possibilità di una buona scuola di base;
- * avere la possibilità di partecipare pienamente alla vita della loro comunità e alle decisioni che li riguardano.

Allearsi per cambiare

Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace, e Graca Machel, esperto delle Nazioni Unite per l'infanzia in situazioni di guerra, stanno lavorando con l'UNICEF per costruire un grande movimento che riesca a cambiare il mondo in favore dei bambini; invitano i capi di governo, le personalità più importanti, le grandi aziende a formare un'alleanza internazionale che metta fine alle discriminazioni di cui sono oggetto bambini e adolescenti. Bisogna:
- convincere i leader a partecipare;
- convincere e coinvolgere tutta la società;
- ed ascoltare quello che i ragazzi stessi hanno da dire.

Cosa possiamo fare qui in Italia

Anche in Italia chi lavora con e per i bambini ha deciso di allearsi per cambiare le cose. Oltre 30 associazioni e ONG (cioè organizzazioni non governative) si sono riunite e hanno formato il coordinamento "Per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza" (in sigla, PIDIDA). Associazioni, ragazzi e chiunque sia interessato possono rivolgersi alle singole associazioni, o al segretariato del coordinamento
· per conoscere il rapporto che l'Italia ha preparato per le Nazioni Unite
· per avere notizie e materiali utili a conoscere e attuare i diritti dei bambini
· per partecipare alla preparazione della Sessione speciale dell'ONU.

Altre informazioni sulla Sessione speciale si potranno trovare sul siti web:
www.un.org (Nazioni Unite)

www.unicef.org (UNICEF internazionale, in inglese, francese e spagnolo)

www.unicef.it (UNICEF-Italia, in italiano)

Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) organizza e coordina la preparazione della Sessione Speciale del maggio 2002).


INOLTRE


- Accedendo al sito www.gmfc.org , le persone possono dare il proprio voto in merito alle tre iniziative più importanti che i leader dovrebbero realizzare a favore dell’infanzia. I risultati — che già includono più di 51 milioni di pareri — verranno presentati in occasione della Sessione Speciale. Il messaggio: le persone si preoccupano dell’infanzia e vogliono che i governi mantengano le promesse che hanno fatto loro.

- Accedendo al sito www.savethechildren.it puoi far sentire la tua voce, votando per i diritti dei bambini!
Il Movimento "Say Yes for Children"chiede al mondo intero di dire "Yes for Children". Grazie alla campagna, tutti, bambini e adulti da ogni parte del mondo, daranno la loro opinione e voto su 10 punti fondamentali che devono essere applicati per migliorare le condizioni di vita dei minori. Le firme e le opinioni raccolte saranno presentate alla Sessione Speciale delle Nazioni Unite sull'Infanzia. Il Movimento porterà poi il messaggio del Summit al mondo intero e chiamerà alle proprie responsabilità i leader mondiali per gli impegni presi.


PER L'OCCASIONE


il Centro Risorse Didaweb propone il percorso "Le promesse non mantenute ": una scelta di link di riferimento ai temi delle giornate, i documenti ufficiali, di analisi, di riflessione e di lavoro, sulla condizione di vita dei bambini nel mondo e sulle iniziative della comunità internazionale, considerazioni critiche sui ritardi e le assenze di intervento, azioni e campagne attivate.
Una scelta anche di approfondimento su aspetti e problematiche particolari. I bambini in strada, che lavorano e vanno in guerra, i diritti dichiarati, violati e la povertà: i dati, le iniziative, la loro voce.




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