Portfolio: circolare illegittima ed inaccettabile!
Gilda degli insegnanti - 17-11-2005
CIRCOLARE N. 84 DEL 10 NOVEMBRE SUL PORTFOLIO:
Il ritorno dei burosauri!

Con la circolare numero 84 del 10 novembre con cui si dettano disposizioni alle scuole sul PORTFOLIO, il MIUR tenta di scaricare sui docenti gli oneri della riforma.

Siamo di fronte ad una circolare ILLEGITTIMA ED INACCETTABILE:

- Si tratta di un maldestro tentativo di introdurre per via amministrativa nuovi carichi di lavoro scavalcando, in barba alle leggi vigenti, l'obbligo di contrattazione;

- Si tratta altresì di un mostruoso carico di burocrazia che si vuole gettare sulle spalle di tutti i docenti, degno della migliore tradizione dei burosauri di Trastevere.

Il Ministro non è riuscito a farsi finanziare la riforma e a trovare le risorse per retribuire i tutors e aggira ora la sua stessa legge che affidava a questi docenti la compilazione del cosiddetto portfolio, tentando con espressioni ambigue, di cambiare le carte in tavola.

Si legge infatti, che "i docenti concorrono alla redazione del portfolio coordinati dal "tutor", fingendo di ignorare che i tutor non esistono in quanto non previsti dal contratto vigente e fingendo di ignorare che la contrattazione specifica su queste figure non si è mai conclusa per responsabilità del governo e per l'inesistenza di risorse finanziarie.

L'azione del MIUR è destinata a turbare pesantemente la vita delle scuole italiane creando conflitti tra i dirigenti, spinti ad applicare la circolare e gli insegnanti pronti a tutelare le proprie prerogative professionali, a rivendicare il loro diritto al rispetto del contratto e a non essere sommersi da ulteriori e pesanti carichi di burocrazia inutile e senza contropartita.

L'ossessione cartaceo burocratica della direttiva del MIUR sottrarrà solo ulteriore tempo agli insegnanti distogliendoli sempre di più dalla funzione primaria di insegnare ed educare.
Siamo di fronte all' ulteriore "contributo" ministeriale all'abbassamento della qualità della scuola.

GILDA DEGLI INSEGNANTI
SAM GILDA
Roma, 16/11/2005

Per visualizzare l'atto di diffida che sarà inoltrato ai Dirigenti scolastici regionali.



interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Tecnica della scuola    - 17-11-2005
Portfolio: le reazioni dei sindacati
di R.P.
Sulla circolare ministeriale 84 si registrano per ora i commenti di Cgil, Cisl e Gilda; tutti protestano per il riferimento all'insegnante tutor la cui posizione è peraltro molto sfumata rispetto a quanto previsto dal decreto n. 59
Cgil parla di "giochi di prestigio del Miur", Cislscuola usa il termine "surreale", mentre la Gilda parla di "mostruoso carico di burocrazia": stiamo parlando del portfolio individuale dell’alunno così come viene definito dalla circolare ministeriale n. 84.
A distanza di qualche giorno dalla emanazione delle disposizioni del Miur i sindacati incominciano ad intervenire e, come era facile prevedere, lo fanno usando toni duri e minacciando azioni legali e proteste clamorose.
Sam-Gilda, per esempio, annuncia che "sarà accanto, in ogni sede legale e sindacale, a tutti quegli insegnanti che, senza alcun dubbio, rifiuteranno un nuovo lavoro aggiuntivo gratuito".
CislScuola elenca le motivazioni del proprio dissenso in un lungo e articolato documento che entra nel merito dei singoli aspetti della circolare e che sembra più una analisi pedagogica e metodologica della circolare n. 84 che una presa di posizione sindacale mirata ad evidenziare le ricadute del provvedimento sulla organizzazione del lavoro dei docenti.
Cgil-Flc si limita per ora a sottolineare come in realtà non si possa parlare di "portfolio obbligatorio" quanto piuttosto di un portfolio che contiene alcune parti obbligatorie, ma annuncia già che nei prossimi giorni interverrà con un analisi e commenti più approfonditi.
Tutti i sindacati che sono finora intervenuti mettono in evidenza che la previsione ministeriale relativa alle modalità di compilazione sono del tutto illegittime e al di fuori dell’attuale contesto contrattuale.
La circolare infatti prevede che il portfolio debba essere compilato dall’intero team docente, "coordinato dal tutor"; ma – sottolineano con forza Cgil, Cisl e Gilda, per ora il tutor non c’è, non esiste e quindi non può coordinare un bel nulla.
La sensazione è che siamo solo all’inizio di un lungo e pesante braccio di ferro che andrà avanti ancora per molti mesi, forse per tutto l’anno scolastico.
Il fatto è che la formulazione della circolare fa presumere che gli insegnanti "disobbedienti" potranno essere richiamati all’assolvimento dei propri doveri da parte dei dirigenti scolastici che, se non dovessero garantire l’attivazione del portfolio, potrebbero a loro volta essere sanzionati dal Ministero.
Sembra insomma che il Miur, almeno su questo aspetto della riforma, abbia deciso di passare al contrattacco e di pretenderne la realizzazione.

 sergio delli carri    - 17-11-2005
La Circolare è inaccettabile come tutta la cosiddetta riforma Moratti.
No al Portfolio e niente Tutor.
Abbiamo resistito per tutti questi anni e dobbiamo continuare a resistere ancora.
Non arrendiamoci in nessun modo.
Coraggio!
Ancora qualche mese e poi via questi folli dal Ministero che dovrà chiamarsi come prima e cioè Ministero della Pubblica istruzione.


 anita    - 20-11-2005
Ma il tutor è funzione docente?
Rientra nei compiti della docenza?
Io sono tutor nelle due ore che ho a disposizione e il dirigente paga le supplenze ad altri docenti.
Conclusione: nel mio istituto due tutor che non hanno ore a disposizione fanno due ore di tutor pagate, altri due docenti che hanno 16 ore, completano al cattedra con due ore di tutor non pagate!
E' equo questo comportamento?
E sopratutto fare il tutor è fare insegnamento?
E' uguale?
Poi è arrivata la 84 e ......volgio sapere quando posso insegnare ai ragazzi... in quali momenti in cui la mente è sgombra da altri pensieri di compilazione eccecc?
Grazie

 Enza    - 20-11-2005
Credo che la circolare sia la risposta alla inettitudine di sindacati e noi insegnanti che per due anni invece di trovare la soluzione "applicativa" ai "problemi Moratti" ci siamo limitati a contestare e protestare senza costrutto!!!!!!
Il governo ha dato la risposta che meritavamo: "non sapete organizzarvi e usare l'autonomia? Bene vi dettiamo noi le condizioni!!!"
Ora zitti e muti !!!!!
E per chi la scuola è divenuta insostenibile può dimettersi o andare in pensione!!!!!!

PS: quasi tutto il "dettato innovativo Moratti" era contenuto nelle bozze di riforma Berlinguer, che aveva anche previsto la "morte lenta e indolore della scuola elementare", ma questa è un'altra storia perchè le "innovazioni" di sinistra sono creative e fanno progredire il Paese, quelle di centro destra sono distruttive e fanno regredire il Paese!!!