Filastrocca della G
I bambini della prima E - 04-11-2005
Un gatto ed un gallo
andarono al ballo
vestiti di giallo
in groppa ad un cavallo.
Una tigre e un canguro,
in giacca grigio scuro,
col gilè rosso e i guanti,
erano i più eleganti.
La giraffa,
alta come un gigante,
danzò prima con il gorilla,
poi con il grillo,
che salì sui trampoli
lunghi due metri
e tre ghiande.
La gallina
corteggiava il ghiro,
la gattina
faceva le fusa al gufo.
Il gatto ed il gallo
vestiti di giallo,
gelosi e piangenti,
lasciarono il ballo
e fuggirono in Portogallo.


19 gennaio 1995
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 Rosa Boccia    - 04-11-2005
Ci divertimmo insieme, io ed i bambini, cercando parole e rime. Il gioco continuò per più giorni. Alla filastrocca seguirono le rappresentazioni grafiche dei personaggi (naturalmente create ed eseguite dai piccoli senza alcuna intrusione dell’insegnante). Disegni stupendi, straordinari. “Più belli di quelli dei grandi pittori”, li definì un carissimo amico della classe, complimentandosi con gli autori.

 ilaria ricciotti    - 04-11-2005
Questa sì che è scuola!
Invidio l'Insegnante Boccia ed i suoi bravissimi alunni !

 Cirilli Loredana    - 06-11-2005
Perchè invidiare l'insegnate Boccia? Prendiamo esempio e copiamola!!
Grazie ai bambini della prima E e alla sua insegnante

 ilaria ricciotti    - 07-11-2005
Per Loredana Cirilli

Mi ripeto:" Io invidio l'insegnante Boccia ed i suoi meravigliosi alunni!" Se mi sono espressa così pensavo fosse logico che un lettore capisse che l'insegnante Boccia è bravissima. A quanto pare però a volte noto che nonostante uno si impegni per essere chiaro, o non ci riesce, o dall'altra parte c'è chi interpreta a suo modo il periodare altrui. Un valido lavoro didattico, in questo caso dell'ins. Boccia, a mio avviso non va copiato, semmai debbono essere studiate, seguite e sperimentate le sue strategie didattiche.
Non credi?