breve di cronaca
La campagna nei temi dei bambini
Coldiretti - 11-04-2002
L'ambiente, il lavoro e gli imprenditori agricoli nei loro pensieri

"Una lunga distesa di campi e prati dipinti da un pittore con colori limpidi e vivaci", un ambiente ideale per giocare e imparare nuove cose ma anche un luogo in cui gli agricoltori lavorano molto per garantire prodotti sani e genuini. E' così che descrivono la campagna, nei loro temi, i 1.442 bambini, tra i 6 e i 14 anni, alunni di scuole elementari e medie, che hanno partecipato al concorso "Disegna la Campagna" bandito da Terranostra, l'associazione agrituristica della Coldiretti per valutare il loro grado di conoscenza sul mondo agricolo. "In campagna si vive benissimo c'è molta tranquillità non c'è caos, c'è molto ossigeno e si rispetta l'ambiente". "C'è sempre una bella giornata, si può giocare e vedere cose che in città non si riescono a vedere". Ma è anche un luogo in cui si lavora molto, "bisogna sempre svegliarsi all'alba quando il gallo, posandosi sul tetto comincia a cantare svegliando tutti" e da allora l'imprenditore agricolo "non si ferma un minuto", "porta le pecore e le mucche al pascolo", "vede se i prodotti sono maturi, li raccoglie, ne pianta altri e innaffia le piante per farle crescere sane e robuste". Poi per il pranzo "preleva i prodotti dal suo orto oppure prende un animale e se lo mangia, poi ritorna nei campi". "Al calar del sole torna a casa", "cena con le uova del suo pollaio, i suoi pomodori, le sue patate e una mela e riflette sull'andamento della giornata". Se è andata bene si rilassa perché, "l'umore dipende anche dal raccolto". "Alla fine va a dormire stanco". Chi invece vede nella collaborazione l'elemento essenziale della vita in campagna si esprime dicendo che, "nelle famiglie contadine esiste una precisa divisione dei compiti" "la mamma cucina per tutti, il papà ara nei campi, il nonno porta in città i prodotti coltivati, la nonna esegue i lavori a maglia, la figlia lava i panni nel laghetto, il figlio porta da mangiare agli animali" e, perfino il cane fa la sua parte "scava la buca per depositare l'osso". La figura dell'imprenditore agricolo, ormai colto e professionale, è molto importante per i bambini che parlando di lui dicono "una volta i contadini erano i più poveri, gli ignoranti invece adesso ci vuole la laurea" e poi c'è chi, in dettaglio, spiega come "una persona per diventare contadino deve studiare per sapere come si chiamano tutte le piante che lo circondano e gli animali che vivono nella sua zona". La funzione dell'agricoltura, per i bambini è essenziale, si legge infatti che "senza l'agricoltura si muore di fame perché senza l'agricoltura non c'è cibo e senza cibo non c'è vita" chi, poi si spiega meglio afferma che "senza il contadino noi non mangeremo cibi sani e non avremmo nulla da mettere in tavola".

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