Il movimento della bicicletta…
Paolo Manzelli - 28-03-2002
Cari amici,
augurandovi BUONA PASQUA , ritengo utile coinvolgervi nella seguente Riflessione.
Per quanto sembri scontato e' opportuno rammentarvi il movimento, nella bicicletta, avviene
attraverso la spinta anticipativa esercitata sui pedali per andare avanti.
Muovere i pedali a ritroso si fa quando si attende che la bicicletta si fermi dopo la spinta
inerziale.
Come ho detto nel precedente messaggio il problema della organizzazione del NET-MASTER su CERVELLO, INFORMAZIONE ED APPRENDIMENTO , dovrebbe aver chiare le finalita' cambiamento per orientare il movimento con una visione anticipativi di dove andare, perche' i giovani possano trarre benefici da una societa' cognitivamente trasformata tale che possa rappresentare il futuro in cui essi vivranno.
Se questa e' la dimensione del problema della realizzazione oN line del NET-MASTER CIeA , cosi' come e' stata proposta dal LRE/EGO-CreaNET ritengo particolarmente difficile basarci su una dialettica tra teorie ed esperienze gia' concepite e sperimentate.
Il NET-MASTER CIeA dovrebbe utilizzare protocolli cognitivi di livello "teorico critico e creativo" essendo finalizzato a superare i vecchi paradigmi del sapere che sono stati propri della passata societa' industrial.
L'insegnamento stesso revisionato nell' ambito del Progetto NET MASTER CIeA come e' stato proposto dal LRE/EGO-CreaNET, si propone ben altri fini che quello di essere una mera propedeutica all'attività sperimentate nella scuola, introducendo piuttosto il personale docente della scuola ad una dimensione problematica volta in tutti i sensi ai fini della produzione condivisa di conoscenza creativa generata da una integrazione finalizzata delle conoscenze, precipuamente rivolta a sboccare i nodi fondanti che sono stati quelli caratteristici della societa' industriale.
Pertanto il NET-MASTER CIeA, se non vorremo alterare definitivamente la impostazione e le finalita' inizialmente proposte, dovrebbe essere impostato in termini di una attività di "ricerca e sviluppo cognitivo" finalizzato alla comprensione, ( ottenibile mediante un rinnovamento fondamentale delle conoscenze), della realtà della trasformazione dei rapporti scuola/sociata' produttiva, e cioe' da una dimensione di passiva ripetitivita di conoscenze precodificate della scuola ad una attiva capacita' di produzione culturale innovativa di EDITORIA ELETTRONICA .
Dopo aver scritto vari contributi nel senso suddetto ho avuto fino ad ora la speranza della presa di coscienza del Gruppo CIeA , nato su mia proposta nel 1997 al convegno di Fondazione di EGO-CreaNET ; ... putroppo mi trovo a condividere quanto ci scrive Gianni.Rnaudo in Educazione e Scuola, nel suo ottimo articolo su "Il labirinto della medicina, percorsi educativi per non perdersi" da cui propongo la frase iniziale:

L'uomo è affascinato da tutto ciò che è nuovo, ma il suo pensiero si modifica meno velocemente della realtà che lo circonda: i grossi cambiamenti gli costano fatica.
A livello istituzionale, ciò comporta che ogni innovazione richieda tempi molto lunghi ed enormi
investimenti anche a livello di energia psichica. Ne discendono istituzioni che, schiave
dell'abitudine e della tradizione, perdono in pochi anni le chiavi del mondo che le circonda.


Certamente anche se non riusciremo ad impostare nel quadro delle finalita' proposte dal LRE/EGO-CeaNET il NET-MASTER CIeA, non sara' possibile mantenere in vigore un sistema di insegnamento scolastico creato apposta, nel quadro storico della societa' industriale, per affermare una separazione tra fabbrica produttiva ed insegnamento allo scopo di ottenere una netta separazione tra produzione di oggetti e sapere; infatti qualora la scuola perseguisse la sua corsa di inerzia, rischierebbe di fermare le menti dei nostri giovani studenti a causa di una ripetitivita' di cognizioni in gran parte obsolete e quindi prive di significanza evolutiva per il divenire della trasformazione dello sviluppo socio-economico della societa' post industriale in che gia' e' in atto a livello globale.
La societa' della economia della conoscenza tende ad invertire il rapporto produttivo tra RISORSE
UMANE e RISORSE FINANZIARIE , che e' stato fino ad oggi a netto favore delle risorse finanziarie, ma tale disproporzionamento pretende una acquisizione diffusa di un ampio spettro di cognizioni innovative, il cui fulcro quindi risiede nel cambiamento cosciente delle finalita' sociali dell' educazione e della formazione permanente durante l' attivita' di lavoro di insegnante.
Certamente ci sono esperienze in tal senso nel WWW da non trascurare, ed esse potranno essere selezionate come "case study"; cio' sara possibile se l' impianto delle finalita ' che costituiranno
quel quadro di presupposti condivisi per cui il NET-MASTER CIeA attuera' la formazione permanente online del personale docente dando un senso compiuto alle necessarie finalita' innovative e di sviluppo creativo inizialmente proposte dal LRE/EGO-CreaNET, proprio per facilitare e contribuire al cambiamento richiesto dal passaggio epocale tra la societa industriale e quella post industriale della Economia della Conoscenza.
Certamente il suddetto discorso non e' concluso da questa breve riflessione che continueremo dopo la Santa Pasqua.

Paolo






interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf