Cari colleghi che andrete in vacanza, non scordatevi di noi
Riccardo Ghinelli - 19-03-2002
Cari colleghi,
Fra pochi mesi inizieranno gli esami di Maturità.
Alcuni di noi saranno impegnati negli esami, altri invece no.
A differenza degli anni passati, però, chi farà parte delle Commissioni d’esame non percepirà alcun compenso aggiuntivo. Abbiamo chiesto ai nostri sindacalisti quale fine avessero fatto quei soldi che percepivamo gli anni passati ed uno di essi ci ha risposto: “non vi preoccupate, saranno comunque destinati al personale della Scuola.”
Questa già è una buona notizia: i nostri soldi (perché ancora nostri li consideriamo: c’eravamo affezionati) non verranno usati per costruire qualche monumentale viadotto sopra una valle incontaminata, né per spedire eurogadget elettronici a nome del Presidente del Consiglio né tantomeno per pagare lo stipendio all’Onorevole Sgarbi. E’ già qualcosa.
Ci rimane però ancora qualche cruccio.
Pensiamo ai colleghi che, liberi dall’impegno degli esami, si recheranno al mare, in montagna o semplicemente si godranno le gioie della famiglia.
Vorremmo forse che la loro semplice gioia fosse rovinata dal pensiero che qualcuno sta lavorando senza compenso per assicurare a tutti un pugno di Euro in più?
Certamente no, non vorremmo mai che una mamma trascurasse di giocare con il proprio bimbo, turbata dal pensiero dei colleghi impegnati a decifrare e a dare un senso alle frasi di un compito d’esame. E non vorremmo rovinare a nessuno la gioia di passeggiare per i boschi o di tuffarsi fra le onde con i sensi di colpa derivanti dal fatto che in quel momento qualcun altro sta riascoltando le risposte sconclusionate già fornite dagli alunni nel corso dell’anno. E certamente nessuno potrebbe crogiolarsi pigramente ai raggi del sole pensando ad un Presidente che macina chilometri all’interno di un’Istituzione Scolastica per sorvegliare la decina di commissioni che gli sono state affidate.
Per questo abbiamo messo qui questo scatolone con una fessura in cima.
Voi che potrete godere degli aumenti stipendiali promessi senza svolgere alcun lavoro dopo gli scrutini, potreste evitare di portare con voi sensi di colpa lasciando in quest’urna una parte del vostro stipendio. Naturalmente, perché la cosa funzioni, non vi chiediamo qualche Euro, ma un sostanzioso contributo proporzionato alla somma che percepivamo negli anni passati come interni, pari a circa 384 Euro e 7 Cent. Se avete difficoltà a determinare il contributo di ciascuno, potete chiedere l’aiuto ad un collega di matematica.
Ce lo divideremo da buoni amici, magari destinandone una parte a qualche rinfresco, che renderà più sopportabile la calura estiva.
Siamo sicuri che la cosa non vi peserà, in fondo si tratta solo di un anticipo sui futuri aumenti che il Ministro ci ha promesso.

Grazie.

I Colleghi impegnati nella maturità

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

  lapag    - 24-03-2002
A me non risulta che non verrà dato compenso, ma che lo stesso sarà solo di importo per "gli interni". Ci sarà il problema di chi avrà classi aggregate di scuole non paritarie, perchè li' saranno "esterni": in quale misura? Vero è che il Ministero non ha ancora stabilito tabelle di compensi. P.S. ma "i sindacalisti" così accondiscendenti, dove li avete trovati? Vi consiglio di cambiarli, perchè quella non è la posizione dei sindacati. lapag

 Franco Cleopadre    - 23-03-2002
Caro collega,
Come docente di scuola media la tua richiesta non la condivido .Insegno( scienze matematiche ) dal 1969 e all'inizio per gli esami ci davano pochissime lire,se non ricordo male circa 5000 lire che poi ci vennero tolte.In cuor mio li giustificai perchè pensai che mentre facevo gli esami ero regolarmente retribuito.Questo poteva andare bene solamente per chi veniva mandato fuori Sede ( anche se su richiesta... lasciamo stare se si è obbligati a fare la domada per gli esami di stato perchè quando si vuole...le malattie si programmano... )
Hai ragione quando affermi che mentri tu lavori,altri colleghi sono in vacanza per cui ritengo che una soluzione potrebbe essere l' impegnare per lo stesso periodo degli esami, o giù di li, docenti liberi e studenti di classi intermedie in corsi di recupero ( vedi debito formativo ). Parte dei soldi persi per gli esami si potrebbero riconquistare nel corso dell'anno scolastico, elevando, ove possibile ,la propria disponibilità per i corsi di recupero o altre forme progettuali. Penso che anche a scuola,debba venir meno quell'eccesso di garantismo che è servito da scudo a una fascia, fortunatamente sparuta, di operatori che non ci porta lontani in Europa.Probabilmente mi avrai già etichettato da
reazionario,fascista,borghese..invece ti dico che sono socialista, ho militato per 20 anni nella UIL scuola,con incarichi di vertice a livello regionale e nazionale,ho partecipato negli anni 80 alle trattative Governo-Sindacati, ho fatto parte per 15 anni di un'associazione profesionale, ho scritto spesso sulla stampa nazionale su tematiche scolastiche...e complessivamente, a parte una parentisi di 3 mesi nel 1976, avrò fatto 1 mese e mezzo di malattia dall'inizio a oggi. Rimbocchiamoci le maniche, diamo conoscenze ma anche competenze alle nuove generazioni, abbandoniamo i vecchi paradigmi, chiediamo soldi ma attrezziamoci per introdurre strategie più attuali ( penso,ad esempio, al cooperative learning, alla didattica modulare,alla didattica breve... ) , un servizio più aderente non solo alle richieste dei pedagogisti ( che credo non abbiano visto di buon grado la didattica breve perchè elaborata da un ingegnere e non da uno di loro), ma anche del mondo del lavoro con il quale i giovani dovranno fare i conti quando tu, o chi per te, gli dirà che sono maturi. Chiediamo nuovi e più funzionali laboratori, chiediamo formazione più qualificata,diciamo a buona parte delle nostre colleghe che si devono aggiornare...non si può continuare ad insegnare "Pianto antico" o " T'amo pio bove"...chiediamo che i dirigenti attuali per buona parte vadano in pensione ... sono i primi loro a non aver recepito il messaggio dell'autonomia.Partecipando ad un congresso a Bologna nell' ottobre 2001 , ebbi l'ardire di toccare questo dolente tasto e...,la Presidente di turno quasi mi tolse il microfono... " perchè in sala c'erano tanti dirigenti"...anche se nessuno di essi prese la parola per controbbattere le mie affermazioni ...Cordialmente . Franco Cleopadre

 loredana    - 24-03-2002
A tutti i colleghi che, in un moto di insano orgoglio, ritengono di dover mostrare qualcosa all'opinione pubblica, personalmente dico che non mi importa un bel niente che qualcuno trovi da ridire sul numero di ore che passo in un edificio scolastico, perchè so bene quante sono le ore di lavoro che svolgo a casa (tante!) . Diciamo che invece voglio tenermi ben strette quelle che per il momento sono ancora le parti belle del mio lavoro, ovvero: fare lezione (bellissimo) e gestire il resto del mio lavoro di correzione, programmazione, preparazione delle lezioni IN LIBERTA'!!!!!! Ovvero, se mi va, lavoro anche alle due di notte e sono felice di non essere costretta a recarmi nell'edificio scolastico nè di timbrare per questi lavori il cartellino.
QUINDI rivoglio i miei soldi di membro della commissione d'esame, li voglio nel momento in cui svolgo quest'attività, perchè fanno parte delle caratteristiche del mio lavoro e della mia retribuzione.
Una volta si ragionava sul "vi diamo pochino perchè lavorate pochino"; bene: il mio poco lavoro è aumentato, lo stipendio no, mi si grava di obblighi cretini e devo pure farmi togliere dei soldi?
Fra l'altro riflettevo su una cosa, che apparentemente c'entra poco, ma vi assicuro che non è proprio così:sto partendo per accompagnare i ragazzi per il viaggio di istruzione, la responsabilità è tanta, le ore anche e ho messo in conto di far tutto il più seriamente possibile, ma...mi pagano una miseria e non ho neanche la camera singola! Questa della camera singola in un buon albergo è la norma in qualunque altra attività. perchè noi, a parità di impegno, dobbiamo sempre fare i pezzenti (e in più venire derisi e disprezzati, a partire dall'impiegato dell'agenzia di viaggi che mi chiede cosa voglio di più?!?.......) E non mi si dica che ho sollevato temi superficiali, perchè, anche se non lo dite, lo pensate tutti anche voi!