I valzer sulle cattedre
Precarius - 11-02-2005
A proposito del piano per l’assunzione a tempo indeterminato di migliaia di docenti precari su tutti i posti disponibili e vacanti, di cui abbiamo parlato los corso 31 gennai ( e che ha stimolato numerosi interventi a commento) , finalmente possiamo "postare" il comunicato delle Organ.Sindacali.
Bisogna diffondere ovunque questo comunicato di mobilitazione dei docenti precari .
Bisogna informare tutti i colleghi che la Moratti è in ritardo sull'attuazione del piano pluriennale relativo alle assunzioni su tutti i posti vacanti esistenti. La stragrande maggioranza degli insegnanti precari ne è incosapevole.
Condizionare e "ripulire" nel miglior modo possibile, l'eventuale DdL Valditara.
I genitori dei nostri alunni invocano giustamente, da anni, la garanzia della continuità didattica. Sono stati invitati, invece, a danzare con noi interminabili "valzer" sulle cattedre...
Diffondiamo anche a loro il comunicato della mobilitazione.
Dobbiamo essere pronti allo sciopero anche se ci toccherà farlo senza i colleghi di ruolo.
Ecco il comunicato ed il volantino.
Nei quattro incontri interregionali bisognerà indicare la strada per obbligare il ministro a firmare.
Bene!

E ora le nomine in ruolo!!!

La FLC CGIL, CISL scuola e UIL scuola lanciano una grande mobilitazione di tutto il personale precario della scuola, docente e ATA, per rivendicare le immissioni in ruolo.

E' una vera emergenza per la scuola quella dell'espansione oltre ogni limite fisiologico della precarietà che genera conflitto, dequalificazione del servizio, discontinuità.

E' inaccettabile la divisione, questa si stabile, fra lavoratori sulla base di diritti a geometria variabile.

E' inaccettabile compromettere profondamente la funzionalità del servizio scolastico estendendo in modo patologico l'area del precariato.

E' inaccettabile provocare danni gravi al funzionamento della scuola imponendo una gestione amministrativa faticosa e dunque spesso inefficace delle graduatorie di supplenza.
La legge 143/04, approvata da questa maggioranza, conteneva un piano pluriennale di assunzioni su tutti i posti vacanti, ne rivendichiamo l'applicazione.
Bisogna smetterla di far chiacchiere e bisogna dare risposte coerenti.

FLC CGIL, CISL e UIL scuola ne parlano con il personale precario in 4 incontri interregionali che si terranno a Milano, Napoli, Palermo, Roma.

Roma, 11 febbraio 2005


FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA ………………e ora le nomine in ruolo per docenti e ATA!!

CGIL, CISL e UIL rivendicano nomine in ruolo, per docenti e ATA, su tutti i posti vacanti e disponibili.
Con circa 170.000 posti vacanti si va verso la precarizzazione del sistema scolastico italiano e si disattendono le legittime aspettative di decine di migliaia di persone che da anni attendono la nomina in ruolo che una recente Legge dello Stato (143/’04) riconosce loro ma che la Finanziaria ha ignorato.
rivendicano, inoltre, un preciso impegno economico per la copertura finanziaria necessaria a garantire le immissioni in ruolo richieste, da inserire nel prossimo DPEF.
dopo aver contrastato con successo azioni tese a portare il reclutamento dal sistema pubblico alla chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici, ritengono che prima di passare ad un nuovo sistema di reclutamento debbano essere garantite le nomine in ruolo al personale precario, utilizzando le attuali graduatorie.
Il Decreto attuativo dell’art. 5 della Legge 53/03 deve prevedere una fase transitoria che dia garanzie per la nomina in ruolo del personale precario.
Per il conseguimento di questi obiettivi occorre un forte coinvolgimento della categoria.
CGIL, CISL e UIL ne discuteranno insieme ai precari in quattro assemblee interregionali che si terranno a:

Milano il 22 febbraio 2005
Napoli il 23 febbraio 2005
Palermo il 28 febbraio 2005
Roma il 2 marzo 2005


FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 un'insegnante a t.i.    - 16-02-2005
E' inaccettabile che migliaia di docenti itineranti ,dopo anni di servizio vengano ulteriormente presi in giro da questa grave omissione da parte del Ministo Moratti. Ritengo che non si pensi mai con coscienza a tutto ciò che vivono di anno in anno queste persone e le loro famiglie e a quali disagi e soprusi vengono sottoposti quotidianamente.Mi auguro che qualcuno con un minimo di sensibilità ai posti di potere se ne faccia carico e inviti la moratti a riprendere e firmare il Piano triennale delle assunzioni.