"Pulci Nella Mente" chiama Dario Fo
Elpidio Iorio - 18-03-2002
A Sant'Arpino, culla del teatro italiano con le famigerate "Fabulae Atellane", da alcuni anni si tiene un importante manifestazione: la Rassegna di Teatro Scuola "Pulci Nella Mente", uno straordinario evento che si articola nella presentazione di opere teatrali realizzate da scuole campane, di ogni ordine e grado, e nella organizzazione di conferenze, incontri, scambi culturali, nella stampa di pubblicazioni sul tema del teatro a scuola. Un contenitore progettuale al servizio dell’educazione, della formazione dello spettatore, della ricerca pedagogica, della visibilità di un territorio e di una collettività che un progetto d’interazione tra scuola e società civile, nonché di promozione di un turismo culturale di qualità. La Direzione Artistica Organizzativa dell'evento, nelle persone di Elpidio Iorio, Anna Marchesiello, Carmela Barbato e Antonio Iavazzo, dopo aver avviato una serie di contatti con i collaboratori del Premio Nobel Dario Fo, ha rivolto un appello allo stesso affinchè sia presente nella cittadina atellana in una delle giornate di svolgimento della Rassegna.
"Avvertiamo, in questo momento, la necessità e l'urgenza di avere delle testimonianze speciali che ci sostengano nell'attuale fase di apertura e di condivisione in cui si sente fortissima l'esigenza di sensibilizzare e coinvolgere tutte le componenti sociali, culturali, artistiche come compagni di viaggio- hanno tra l'altro scritto gli organizzatori dell'evento - E Lei, che in campo nazionale ed internazionale è riconosciuto dalla critica come degno erede della tradizione comica italiana, perfettamente in linea con la tradizione degli “Arlecchini tra vari padroni e Pulcinella mazziati”, rappresenterebbe per noi una presenza unico ed irripetibile, un testimonianza che avrebbe il valore di un'autentica vicinanza artistica e spirituale, e ci darebbe ulteriore slancio e motivazioni sempre più profonde ad insistere su questo importantissimo progetto".
Un'iniziativa accolta con entusiasmo e convinzione dall'Amministrazione comunale, in primis dal sindaco Giuseppe Dell'Aversana - che sull'argomento ha adottato un apposito delibera di giunta comunale.
"Abbiamo rivolto un accorato appello al Maestro - ha tra l'altro scritto il sindaco Dell'Aversana nel provvedimento - ad accogliere la richiesta di una sua presenza nel Comune Atellano di Sant'Arpino nella considerazione che una sua venuta nella nostra terra rappresenterebbe oltre che uno straordinario evento anche uno stimolo eccezionale per le istituzioni politiche, artistiche e sociali, locali e nazionali, a dare il giusto sostegno ad una comunità che in ragione di una peculiare identità possa proiettarsi con rinnovato entusiasmo verso un futuro in cui Arte, Storia, Civiltà siano costanti riferimenti per un'autentica crescita spirituale e sociale".


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf