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Il kit del bravo supplente
Carlo Carzan - 10-11-2004
Mattina a scuola:
Manca un collega, voi avete un’ora libera, cercate di sfuggire, vi nascondete, vi mimetizzate come un camaleonte tra i registri di classe, ma ecco che inesorabile arriva l’ordine di servizio, una magica, eccezionale supplenza!


Situazioni del genere capitano spesso a scuola, abbiamo quindi pensato di realizzare un breve percorso di aggiornamento per docenti, per superare il problema.
Il percorso prevede una serie di attività e giochi dedicate alle varie discipline, che si possono utilizzare quando si fa una supplenza in una classe che non si conosce, una sorta di ancora di salvezza per gestire la classe in modo particolare; sono previsti 4 incontri per conoscere giochi e tecniche varie, dai giochi di simulazione ai giochi di parole, dai giochi di logica ai giochi da tavolo.
Ogni corsista sarà poi fornito di schede di giochi che basterà fotocopiare per essere usati in classe, un piccolo archivio a tema che potrà essere utilizzato anche ad integrazione di normali attività curriculari.
Il corso sarà tenuto da Carlo Carzan, esperto in giochi ed in didattica ludica.
Si svolgerà presso i locali del Liceo Statale Regina Margherita di Palermo tra fine Novembre e Dicembre.
L’iscrizione è gratuita ed alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il corso rientra in attività promosse dall’istituto nell’ambito di progetti contro la dispersione scolastica.
Potete inviare la vostra richiesta di adesione direttamente al
dott. Carzan
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 luciana    - 14-11-2004
Con i tagli agli organici delle scuole, con la dequalificazione della professione docente introdotta dai recenti provvedimenti ministeriali e la diffusa tendenza a risparmiare sui docenti precari anche per supplenze medio-lunghe, ci manca pure che ci mettiamo a fare i supplenti creativi e giocherelloni nelle classi degli altri.
Trovo immorale, data la situazione, dare la disponibilità per sostituzioni di colleghi a pagamento e personamente preferisco nelle mie ore "libere" (spacchi nell'orario) leggere il giornale.
Se proprio si è costretti a supplire, infine, trovo sia meglio anche per i ragazzi attenersi alla pratica forse un pò banale e noiosa del fare lezione.