Precariato: la situazione è molto grave
Flc - Cgilscuola - 17-08-2004
I PRECARI SONO ABBANDONATI. IL MINISTRO DEVE INTERVENIRE.

COMUNICATO STAMPA DI ENRICO PANINI, SEGRETARIO GENERALE FEDERAZIONE LAVORATORI DELLA CONOSCENZA CGIL


Chiediamo al Ministro Moratti di intervenire con assoluta urgenza, in tutte le situazioni nelle quali si segnalano difficoltà, disponendo un ampliamento dei tempi a disposizione dei precari, per la verifica delle posizioni e dei punteggi nelle graduatorie permanenti, e degli uffici dei CSA, per i conseguenti controlli.

In queste settimane nella maggior parte degli ex provveditorati agli studi i precari stanno vivendo situazioni inaccettabili in occasione della pubblicazione delle graduatorie permanenti.

Decine di migliaia di docenti devono fare i conti con le regole per i punteggi cambiate tre volte in poche settimane per esclusiva responsabilità del governo e con posizioni personali in graduatoria, di conseguenza, molto variate.
Spesso il termine effettivo per i reclami risulta essere ridotto al lumicino, i ricorsi presentati sono ormai decine di migliaia, pochissimo il tempo per esaminarli.

Gli aspetti più gravi, fra i tanti, riguardano la mancanza di certezza e di trasparenza che attraversano tutta questa fase e che potranno riverberarsi negativamente sulle nomine in ruolo e sul conferimento delle supplenze.

Con le altre organizzazioni confederali avevamo chiesto, in occasione del dibattito parlamentare di Luglio, una ragionevole dilazione dei tempi per consentire che le operazioni potessero svolgersi nella chiarezza.
Questa nostra proposta non è stata accettata dal Governo e di questo atteggiamento sbagliato continuano a pagarne le conseguenze i precari.

Nonostante l’impegno di migliaia di lavoratori dei CSA, ai quali va il nostro ringraziamento, la situazione è grave e preoccupante.

E’ necessario che il Ministro intervenga perché nessun lavoratore può essere messo nelle condizioni di subire il trattamento che viene riservato ai precari in queste settimane.



interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 ilaria ricciotti    - 18-08-2004
Molte situazioni si stanno aggravando sia nel mondo della scuola che in altri settori della vita sociale.
La guerra in Iraq, ad esempio:
l'opposizione vorrebbe ridiscutere l'intervento italiano in parlamento, ma, da ciò che ho sentito nel TG3, la maggioranza ha affermato che non ce n'è bisogno, in quanto essa ha già deciso tutto. Ed allora chiedo a coloro che affermano che quest'opposizione non si sta dando tanto da fare, in questo caso, che cosa proporrebbero? Per quanto concerne i precari è la stessa cosa. L'unica soluzione, a mio avviso è che a settembre tutti i lavoratori della scuola, e dico tutti, nessuno escluso, discutessero insieme un'unica strategia per risolvere queste ed altre ingiustizie.
Sperare questo tuttavia, penso proprio, che sia un sogno d' estate.
Ed allora aspettiamoci di tutto e di più. Ce lo meritiamo.