La lotta alla legge Moratti continua
Scuola Futura - 10-07-2004
IL DIRETTIVO DELLA CGIL - SCUOLA DI MODENA


rilevato


che l'attacco alla scuola pubblica di questo governo si sta intensificando attraverso provvedimenti legislativi approvati e da approvare

considerato

che gli atti di questo Governo mettono in pericolo l’esistenza stessa della scuola pubblica (i decreti legislativi sull'applicazione della legge Moratti e le relative circolari applicative, l'applicazione delle finanziarie degli ultimi anni che prevedono tagli indiscriminati del personale docente e ATA, il decreto legge sul precariato e le sue modifiche accettate dal governo, i disegni di legge sullo stato giuridico degli insegnanti, l’intenzione del Governo di modificare la legge sull'autonomia scolastica)

ritiene

indilazionabile l'intensificazione, fin da settembre, dell'azione di contrasto a questa politica scolastica

si impegna

a costruire i necessari percorsi, con le altre organizzazioni sindacali, per garantire la prosecuzione di una mobilitazione costante e incisiva in sintonia con quanto in questi mesi hanno espresso, anche con il nostro supporto, i lavoratori della scuola e i genitori attraverso delibere, ordini del giorno e iniziative territoriali

propone inoltre

che a partire dall'apertura delle scuole del prossimo settembre siano messe in atto sempre più incisive iniziative di lotta, ivi incluso lo sciopero unitario, in analogia con quanto già fatto a vari livelli regionali e provinciali.


Modena, 10/07/2004

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 ilaria ricciotti    - 10-07-2004
Le modalità di lotta dovrebbero essere discusse sin d'ora, per non creare confusioni o sovrapposizioni inutili e dannose ed anche per non essere impreparati a settembre. In un momento come questo non si può andare in vacanza.

 bruna tommaselli    - 10-07-2004
E' un documento votato dal direttivo cgil scuola di Modena o del movimento Scuola Futura?

 Redazione    - 12-07-2004
E' un documento della Cgil Direttivo di Modena, inviatoci da Scuola Futura.

 Giancarlo Ambrosini    - 12-07-2004
peccato che la cgil di Modena non governi quella nazionale. Di certo avremmo già avuto uno sciopero nazionale del comparto scuola...di certo nessuno si sarebbe permesso di parlare di carriera insegnanti art. 22 e l'art 43 non sarebbe mai esistito...in compenso avremmo avuto una mobilitazione tale da costringere molto probabilmente il berlusca a dimettersi...certo finché si attestano sulla concertazione e vogliono cisl e uil come compari....come cantava il grande Modugno...tre briganti e tre somari...siamo in tre...
giambro
futuro maestro "riformato"

 ilaria ricciotti    - 13-07-2004
i Confederali, con più iscritti, sono ancora tre, anche se qualcuno vorrebbe dividerli.
Non credo tuttavia che gli iscritti la pensino allo stesso modo.