breve di cronaca
Che imbarazzo stare con Dante
Repubblica - 18-06-2004

gli amici ora rideranno di me

BOLOGNA - Morale: non augurate mai a un amico che una sua canzone diventi tema di maturità, per giunta sull´amicizia. La notizia che "Canzone per Piero" è materia d´esame, con pari dignità di testi di Cicerone, Dante, Manzoni, Verga e Pavese, ha rovinato la giornata di Francesco Guccini a Pàvana, paese d´origine della sua famiglia, sull´Appennino pistoiese. «Sono imbarazzato - confessa il cantante e scrittore - e un po´ anche mi vergogno. Esser citato assieme a Cicerone e a Dante, ma via? Gli amici hanno sempre più pretesti per prendermi in giro. E poi queste cose succedono quando uno è morto, e io faccio ampi gesti di scongiuro. E chi è che sceglie i temi per la maturità? Perché, se è stato il ministro Moratti, allora mi spiace molto. La riforma che porta il suo nome a me non piace per niente». Piero, almeno lui, ne è felice? «Lui sì. Ci siamo conosciuti quando io avevo otto anni e Piero nove - racconta Guccini - Continuiamo a vederci spesso, a Bologna e anche qui a Pàvana. Piero ha fatto un altro mestiere, il bancario. Oggi siamo tutti e due cofferatiani, e quindi molto contenti».

Segnalato da P.I.

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 Anna Di Gennaro Melchiori    - 18-06-2004
Non capisco perchè tanta meraviglia...
Cosa crede, caro Guccini, che la Ministra e i suoi collaboratori siano così ottusi da non sapere - grazie a Dio - che l'amicizia resta un valore trasversale e condiviso dai più ma - purtroppo - attuato da pochi?
Ho saputo di parecchi studenti alle prese col "saggio breve": pochissimi però hanno scelto di argomentare il suo brano. Che Dante e Manzoni, nonostante appartengano al millennio trascorso, siano ancora più "affascinanti" per tanti ragazzi?!
Su questo ci sarebbe davvero da riflettere a lungo...
Anna Di Gennaro, maestra in pensione