breve di cronaca
Essere o avere?
Fuoriregistro - 20-05-2004

Dopo il maestro, i genitori dei bambini protagonisti di "Etre et avoir" reclamano risarcimenti in nome del diritto d'immagine.

Francia.

Sette tra le nove famiglie degli alunni partecipanti al documentario "Etre et Avoir" di Nicolas Philibert hanno annunciato lunedì scorso l'intenzione di richiedere un "risarcimento" all'autore e ai produttori. Durante una conferenza stampa tenutasi a Clermont- Ferrand, hanno precisato che citeranno in tribunale il documentarista e le società di produzione Maia Film, Les Films d'ici, Les Films du Losange , unitamente a Télérama, France Télévision Distribution e Canal+, per non aver rispettato gli accordi presi nel novembre 2000, e per aver quindi utilizzato le immagini dei genitori e dei bambini senza autorizzazione e senza consenso.

Stando alla denuncia, la distribuzione del documentario, così come di ulteriori reportages, videocassetta e DVD, avrebbero conferito valore commerciale alle immagini di ciascuno dei partecipanti. I genitori scorgono pertanto le condizioni per un rimborso, che potrebbe raggiungere la somma di 20.000 euro per ciascuno dei 24 querelanti, vale a dire 480.000 euro in totale. Senza contare le spese processuali individuali, 5000 euro a testa, ovvero altri 120.000 in aggiunta.

La richiesta sembra molto esplicita, nonostante le dichiarazioni inviate nei giorni scorsi dai genitori a diverse agenzie stampa francesi: "Alcuni potrebbero pensare che ci interessano i soldi, visto il successo ottenuto dal film, ma non è così".

Sarà allora, forse, l'esempio del maestro, Georges Lopez, che chiede da tempo a Nicolas Philibert una somma di 61.250 euro in cambio del lavoro di promozione e partecipazione da lui svolto?

"Non voglio l'elemosina" ha affermato in qualche occasione "é questione di riconoscenza"

In risposta alle richieste dei genitori, Roland Rappaport, avvocato della società dei Films du Losange, ha dichiarato all'Associated Press che " era sempre stata esclusa la possibilità di pagare i bambini, in quanto "Etre et Avoir" è un documentario. Prova ne sia l'assenza di sceneggiatura. E' stato lo sguardo di Nicolas Philibert a permettere la vasta eco ottenuta sul piano nazionale ed internazionale. Un altro regista avrebbe fatto altre scelte"

D'altronde, precisa Rappaport, la nostra società è da sempre stata favorevole a versare dei "contributi", ma di tipo pubblico, partecipando al rifacimento del tetto della scuola per un importo complessivo di 15.000 euro, su richiesta del sindaco di Saint-Etienne-sur-Usson (Puy-de-Dôme), dove il documentario è stato girato, e versando 10.000 euro nelle casse della scuola elementare del comune.
Sembra invece che i genitori, pur sollecitati, non avessero avanzato proposte. Almeno fino ad ora e con altre prospettive.

Nelle scuole francesi si commenta l'accaduto con moderato sorriso lapalissiano: "Non c'è da stupirsi, la società dei consumi non può che portarci a questo" . "Se fosse stato un fiasco nessuno avrebbe chiesto niente". "Chi ci perde e chi ci guadagna alla fine non lo saprai mai".

Nicolas Philibert non ha rilasciato alcuna dichiarazione.


Fonti: TG2 France, Libération, Yahoo actualité
Traduzioni Frg



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 ilaria ricciottiiil    - 23-05-2004
Questa società ci sta portando alla rovina. Ciò che mi preoccupa molto sono i nostri bambini ed i nostri giovani che non posseggono più una dose massiccia di valori per cui lottare e diventare degli uomini liberi dalla velleità propria di chi al contrario persegue soltanto il dio denaro.

 Barbara Accetta    - 25-05-2004
Che tristezza! ricordo ancora l'emozione vivissima che il bellissimo documentario suscitò nel pubblico di "esperti" invitati all'anteprima e il colloquio stimolante e ricchissimo con l'autore. A lui tutta la mia solidarietà e spero che gli giunga anche da parte dei molti che insieme a me ne hanno goduto. Dicono i genitori che non lo fanno per i soldi, visto il successo anche commerciale del film, e allora perché? Davvero un mondo, una società sempre più difficile da vivere, sempre più respingente, lontano da valori che sembravano condivisi ... sarà che divento vecchia!