Ok, il libro me lo faccio io
Antonio De Iacob - 03-05-2004
Il coordinamentro RSU del Magentino e dell'Abbiatense (scuole elementari e medie) propone come forma di dissenso CONTRO LA RIFORMA MORATTI due modalita' di protesta riguardanti i nuovi libri di testo:

1) adozione alternativa o adozione dei vecchi libri di testo (come gia' suggerito e spiegato da diversi colleghi e collegi docenti; vedi gli articoli su ReteScuole di Marilena Aveni, di Marco Pieralisi, di Patrizia Quartieri e del Comitato di zona di Concorezzo). Vedi anche l'articolo su Proteo Fare Sapere.
E' da considerare anche la possibilita', soprattutto nella scuola elementare, di farsi passare dalle classi successive i "vecchi" testi.

2) non adozione di libri di testo delle case editrici e sperimentazione e utilizzo di materiali prodotti dai docenti.
Questa seconda proposta e' sicuramente piu' impegnativa e faticosa della prima, ma potrebbe incidere maggiormente visti gli interessi economici rappresentati dall'editoria scolastica.

Anche per questo motivo e' stato progettato questo sito internet ;
in particolare per 2 scopi:

1) allargare la proposta a tutte le scuole chiedendo la disponibilita' a mettere in rete i materiali che ogni docente ha prodotto e produce quotidianamente. Si tratta di attivare un meccanismo simile a quello dei progetti Open Source dell'informatica in cui i programmi sono a disposizione di tutti gratuitamente e chi vuole puo' contribuire a migliorarli ulteriormente per rimetterli poi ancora a disposizione di tutti gratuitamente.
A questo proposito vedi anche il sito Pubblico dominio - Wikipedia;

2) fornire un supporto a tutti i docenti che aderiranno all'iniziativa tramite collegamenti a siti didattici e culturali interessanti e con scambi di informazioni e proposte.

Sara' (ovviamente) molto importante spiegare ai genitori e alle case editrici i motivi della protesta.

Per facilitare il lavoro dei colleghi, nei prossimi giorni verranno messi a disposizione i seguenti modelli di documenti:

1) lettera alle case editrici;
2) volantino per i genitori;
3) motivazioni per la non adozione dei nuovi libri di testo;
4) motivazioni per la sperimentazione e la non adozione dei testi delle case editrici.

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 Patrizia    - 09-05-2004
Sono vivamente preoccupata per quello che sta succedendo circa i libri di testo, per questo aderisco alla vostra iniziativa.
Rivendico l'autonomia di questa scelta.
Ricordo ancora i libri di testo di quando ero alunna ,
li ricordo con sofferenza, ero cattolica per forza, e i libri erano pieni di riferimenti religiosi.
Io mi sentivo a disagio perchè mio padre non era credente.
Ho ancora impresso nella mente l'immagine che rappresentava la conversione al cristianesimo di Costantino e ricordo anche quello che pensavo mentre la guardavo "Perchè raccontano queste balle?"

  maestra Renata referente per la promozione della lettura e    - 11-05-2004
nella scuola dove insegno io si fa adozione alternativa al testo ministeriale dal 1985, per la verità qualche classe per qualche testo era partita anche prima.
ciò ha permesso di spendere ogni anno la cifra corrispondente ai testi ministeriali di tutti gli alunni per l'acquisto di materiale librario alternativo.
ora nella nostra scuola:
abbiamo più di 3000 testi
ogni anno si acquista ad ogni bambino un testo di narrativa che resta suo
settori come la lingua straniera e IRC sono dotati degli strumenti più nuovi e che permettono una didattica alternativa, accattivante, di qualità
i libri sono ovunque
nelle classi si legge ogni giorno
si fa animazione della lettura
si fa promozione del libro
legge anche chi non ne ha voglia perchè si può anche solo guardare, toccare, farsi leggere...
regaliamo i nostri vecchi libri alla biblioteca civica
prestiamo libri alle altre scuole
utilizziamo testi operativi
acquistiamo le ultimissime novità ogni anno
ci possiamo permettere qualche libro costoso

solo non mi spiego come l'adozione alternativa sia rimasta un fenomeno isolato, assai poco diffuso di cui per la verità ho sentito parlare poco nonostante non ci volesse la riforma Moratti per dimostrare la limitatezza sotto tutti gli aspetti dei testi ministeriali

adozione alternativa dunque adesso più che sempre!
Buona lettura