breve di cronaca
Sull’integrazione scolastica degli allievi con disabilità
Rolando Borzetti - 30-04-2004



La FAND e la FISH sull’integrazione scolastica degli allievi con disabilità



In vista della riunione del 4 maggio 2004 dell’Osservatorio permanente per l’integrazione scolastica delle persone in situazione di handicap, costituito presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Federazione delle Associazioni Nazionali dei Disabili (FAND) e la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH) hanno ritenuto di redigere una nota comune per segnalare le difficoltà che più si frappongono al pieno esercizio del diritto allo studio da parte degli alunni e degli studenti con disabilità e per formulare proposte e richieste mirate a migliorare le condizioni, strutturali e funzionali, che incidono sulla qualità dell’integrazione scolastica.
La FAND e la FISH hanno rimarcato la necessità che la formazione iniziale e in servizio dei dirigenti scolastici e dei docenti curriculari sia, tra le atre cose, finalizzata ad acquisire conoscenze e competenze utili a supportare gli allievi disabili nella definizione e realizzazione di un adeguato progetto di vita. Analoghi ed ancor più qualificati strumenti di comprensione e di intervento vanno forniti ai docenti specializzati nel sostegno.
In mancanza, le riduzioni di posti e di ore di sostegno sono gravemente lesive dei diritti degli alunni e degli studenti con disabilità, come è stato recentemente argomentato da diversi giudici ordinari.
Ancora, la FAND e la FISH hanno sottolineato che la qualità del sistema scolastico italiano va valutata anche in funzione del numero e della specializzazione dei servizi disponibili per gli allievi disabili e del profitto che essi traggono da detti servizi, sul piano dell’apprendimento, della comunicazione, della socializzazione, degli scambi relazionali e dell’autonomia.
La nota è stata inoltrata al signor Sottosegretario di Stato con delega all’Handicap, nonché Presidente dell’Osservatorio, on.le Valentina Aprea, e ai Direttori Generali per gli Ordinamenti Scolastici e per lo Status dello Studente, dr. Silvio Criscuoli e dr.ssa Maria Moioli, ovvero alle figure istituzionali dalle quali la FAND e la FISH si attendono una seria e, ormai ineludibile, presa in carico dei bisogni educativi, scolastici e formativi degli alunni e degli studenti con disabilità.
La FAND e la FISH si attendono, peraltro, che tali bisogni siano tenuti presenti, in maniera esplicita, formale e sostanziale, nei decreti delegati di attuazione della legge n. 53/2003. Ogni carenza legislativa in tale materia si traduce, di fatto, in una limitazione per le persone con disabilità, di fatto in condizione di svantaggio, di esercitare compiutamente i propri diritti di cittadinanza.







Roma 30 aprile 2004


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