Cervello, intelletto e genere
Paolo Manzelli - 30-03-2004



L’ intelligenza non ha genere
.
Essa non risponde ad una natura potenzialmente innata, ma la sua formazione e’ sostanzialmente prodotta dal sistema di apprendimento storico sociale.
Cio non significa che le differenze cerebrali tra i generi di uomo e donna non sussistano, ma in vero non sono molte anche se certamente influenzano le strategie di organizzazione e risoluzione del pensare intelligente che comunque, pur per strade diverse possono raggiungere equivalentemente livelli di intelligenza relativamente elevata sia nell’ uomo che nella donna.



( NOTA: In seguito le parole "femmina" e "maschio" si riferiscono in questo saggio, alla conformazione fisica originale dell’ uomo e della donna non alla identificazione sessuale di ciascun individuo.)

Le differenze cerebrali di genere consistono essenzialmente in:

a) Fattori genetici : ogni cellula di un essere vivente e quindi anche quelle del cervello umano sono evidentemente di specie maschile o femminile contenendo nel proprio DNA rispettivamente una genetica di tipo XY ed XX.
b) Fattori : Ormonali: l’ Ipotalamo e l’ Ipofisi del cervello secernono messaggeri ormonali che in seguito interagiscono diversamente nella produzione degli ormoni sia del testosterone maschile che del progesterone e degli estrogeni femminili.
c) Asimmetrie strutturali : il cervello dei maschi e piu’ grande nel cervello dato che il cervello maschile contiene più liquido cefalo-rachidiano, cosi che con l’avanzare dell’eta’ il cervello degli uomini si restringe piu’ rapidamente; inoltre esso contiene più “materia bianca” , cioe’ un numero piu’ elevato di prolungamenti delle cellule nervose (assoni) che collegano distanti regioni cerebrali facilitando il trasferimento di informazioni; infine solo una regione del ipotalamo e’ piu grande di circa il 5% nei maschi dove sembra risiedere una attivita’ di eccitazione sessuale piu’ elevata .rispetto alle femmine.

Dato che il cervello e’ l’ organo principale dell’ apprendimento ( ciò significa che si modifica strutturando le sue capacita di pensiero e di comunicazione personale in funzione dell’ ambiente socio-economico che lo educa ), di conseguenza non si puo’ affermare, se non ricorrendo ad una troppo facile banalizzazione, che le limitate differenze di genere notate in proposito delle struttura cerebrale, vadano a influire differenziando profondamente la formazione della memoria e del intelletto nella specie umana. Certamente le differenze tra una popolazione di individui dello stesso sesso, sono ben piu’ rilevanti delle diversita’ tra i differenti sessi.
La natura infatti specializza determinate funzioni cerebrali in modo differenziato per generare una attivita’ di comunicazione e di comportamento sociale complementare dei generi maschile e femminile e non per renderli semplicemente diversi.
Effettivamente la capacita’ verbale di comunicazione è normalmente più rapida e completa nel genere femminile, in quanto la loro natura consente una migliore integrazione tra pensiero ed emotività, sensibilizzando e potenziando i processi di intuizione, stempera la rigidità sequenziale del pensiero maschile; quest’ultima puo’ essere favorita dallo sviluppo piu’ organizzato della “materia bianca”.
Inoltre da recenti studi di Risonanza Magnetica funzionale risulta che nel genere femminile mediamente e’ più attiva la sezione del lobo frontale del cervello la quale sovrintende al comportamento e alla valutazione critica. Tali differenze suggeriscono una maggiore probabilita’ di adattamento della donna all’ ambiente socio-economico , proprio in quanto tale esercizio linguistico rende le aree dei lobi frontali e parietali relativamente piu’ sviluppate nel cervello femminile, così che, in particolare nell’ epoca in cui viviamo di piu’ ampia comunicabilità tecnologica, le donne divengono maggiormente capaci di potenziare la loro capacità naturale che infatti favorisce una utilizzazione simmetrica dei due emisferi cerebrali nella comunicazione verbale.
La telematica oggigiorno offre un terreno nuovo da sperimentare soprattutto nelle forme di interattività e di condivisione di conoscenza che rende possibili. Ci sono nuove possibilita’ di apprendimento e di comunicazione, dove le differenze di formazione tra uomo e donna potranno essere sperimentate per ottenere una piu’ elevata complementarieta’ tra i generi che sfoci in un contesto civile e democratico delle pari opportunita’.
"La rete e’ quindi una navigazione virtuale che può condurre a destinazione piu’ ampi livelli di equivalenti opportunità socio-economiche tra l’ uomo e la donna.
La formazione intellettuale e’ comunque un puzzle con infinite possibilità di soluzione storico-sociale, che deve essere sempre piu’ consciamente sperimentata, proprio in quanto più d'una forma di intellligenza puo’ divenire la base della capacità creativa necessaria per adeguare le differenti modalità di integrazione cerebrale tra memoria ed intelletto, che conducono l’ UOMO verso la soluzione ( problem solving) ed il posizionamento (problem setting) ovvero ad evitare i problemi ( problem saving), e cioe ad apprendere le diverse modalità di risoluzione dei problemi che nella loro complessita’ determinano il carattere delle intelligenza di un individuo, sia che esso sia maschio o femmina.

BIBLIO LINK

1)
EUROBRAIN

2) Differenze UOMO/DONNA:
www.focus.it/fileflash/sf/diff_sex.pdf
www.focus.it/notizie/12697_10_11_85.asp

3)Cervello maschile / cervello Femminile: il punto sulle differenze

4) IL VALORE DELLE DIFFERENZE

5) SUPERBIA FEMMINILE: GIF

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf