Ora è il momento di muoverci
Anna Piermattei, Lidia Casalena - 20-03-2004
Cara/o collega, Cari genitori,

siamo le docenti di inglese della Scuola Media Casal del Marmo di Roma e siamo seriamente preoccupate per l’applicazione della Riforma Moratti.

La riforma prevede infatti che le ore di inglese curriculari vengano dimezzate (da tre ore settimanali a un’ora e mezzo!) per l’inserimento di una seconda lingua europea obbligatoria per tutti a scelta delle famiglie (che sarà insegnata per piu’ ore rispetto all’inglese). A parte religione, saremo tra le materie MENO insegnate della scuola! Che offesa professionale, e che imbroglio le famose tre “I”…. una era proprio l’Inglese.
Passeremo con le nostre classi esattamente metà del tempo (li vedremo non piu’ tre volte a settimana, ma solo due o addirittura una volta sola). Quanto insegnato dovrà rimanere nelle loro menti anche per sei giorni senza che venga esercitato, e sappiamo bene quanto questo sia raro e difficile. Il programma del triennio sarà quindi dimezzato, lasciando fuori strutture essenziali come il futuro, il passato, il condizionale, ecc. Ovviamente sarà impossibile preparare i ragazzi adeguatamente per una certificazione a livello europeo come il Ket, il Pet o il Trinità.
Il tanto pubblicizzato aumento delle ore di inglese alle elementari (che perfino presidi e colleghi tanto decantano!) in realtà è di poche ore se si esamina l’intero quinquennio (prima erano 3 ore l’anno per tre anni, ora saranno solo 2 per 5 anni), e se anche porterà qualche miglioramento, sarà comunque improvvisamente rallentato e non piu’ potenziato nell’età dell’adolescenza, una fase invece molto potenziale dei nostri ragazzi.

Ma veniamo alle ore “opzionali”:

· Quale ragazza/o sceglierà di venire il pomeriggio a scuola invece che giocare a calcio o con la play station? E se dovranno farlo solo per obbedire ai loro genitori, quale sarà la loro motivazione allo studio?
· Come gestiremo nella classe del mattino ragazzi che fanno solo l’ora e mezza obbligatoria e quelli che invece scelgono di integrarla con 2 o piu’ ore settimanali opzionali? Avremo alunni a due velocità, anzi alunni che vanno in triciclo e altri che procedono con l’automobile: non potranno neanche stare sulla stessa strada.
· Non sappiamo se per i laboratori opzionali sarà fissato un numero massimo di partecipanti (come fanno le scuole private per garantire serietà e risultati effettivi), ma avremo comunque un numero minimo di adesioni necessarie ad attivarlo molto elevato: si parla di non meno di 16 presenti ogni lezione per classe, quindi comunque gruppi numerosi quasi come al mattino.
· Infine il pomeriggio nel tempo prolungato avevamo in passato molte compresenze (2 docenti per 25 alunni) per facilitare il lavoro pomeridiano suddividendo le classi in gruppi piu’ piccoli quando i ragazzi sono piu’ stanchi. Sembra invece che nel quadro della riforma le compresenze scompariranno del tutto (o comunque diminuiranno drasticamente).

Ed ora vediamo cosa cambierà per noi docenti:

· Molte piu’ classi, molti piu’ alunni da seguire, e un incontro didattico molto piu’ superficiale, senza piu’ alcun rapporto umano e formativo.
· Non serviranno piu’ tanti insegnanti di inglese, quindi perderanno posto o saranno riciclati con un corsetto di 100 ore per insegnare francese, o forse matematica, artistica,….mensa? Saranno trattati come se potessero trasformarsi in qualunque cosa. Non possiamo accettare di cambiare il nostro futuro solo per tappare buchi o per paura di perdere un mestiere che sarebbe invece tanto utile per i nostri ragazzi. Tutto questo non fa che svilire la qualità dell’insegnamento e la nostra professionalità.

Ora è il momento di muoverci perché non accada, prima che questa riforma diventi operativa. La nostra proposta è semplice e senza costi aggiuntivi: LA SECONDA LINGUA STRANIERA, FRANCESE SPAGNOLO O QUANT’ALTRO, DEVE ESSERE SOLO UNA MATERIA OPZIONALE E POMERIDIANA, LASCIANDO INTATTO L’ORARIO OBBLIGATORIO DI INGLESE. Ci sembra assurdo non provare almeno a fare qualcosa, prima che sia troppo tardi. Se qualcuno di voi vuole collaborare, contattateci mandandoci nome, cognome, recapito telefonico, e- mail, indirizzo postale. A tutti voi chiediamo di fotocopiare e proporre questo sondaggio alle famiglie. E’ semplice ed efficace per informare sui concreti cambiamenti le famiglie (da un primo test risulta che il 99% degli intervistati non sapeva nulla e che quasi tutti erano contrari a questi provvedimenti). Organizzarlo e distribuirlo richiede solo 6-7 ore di impegno per voi colleghi o per i genitori piu’ attivi nella scuola, e puo’ essere fatto anche fuori dai cancelli di scuola, se il preside non autorizzasse a distribuirlo all’interno. Usatelo e datelo a altri colleghi e amici affinché lo adottino in altre scuole. Fateci poi sapere i risultati per aggiornare le tabelle nazionali. Lo stiamo infatti mandando a tutte le scuole medie e elementari d’Italia (se vuoi, puoi darci una mano! Chiamaci).
Altre scuole inoltre stanno organizzando nuove forme di protesta: non adotteranno nei prossimi anni alcun libro di testo, né iscriveranno piu’ i loro alunni agli esami europei. Dobbiamo confrontarci e coordinarci in tutta Roma. Per questo vorremmo organizzare a fine marzo una riunione. Mandaci un tuo recapito se vuoi essere tenuto informato.


discussione chiusa  condividi pdf

 Titti La Marca    - 21-03-2004
Nel leggerti mi viene tanta rabbbbbbiiiiiaaaaa!!!!!!!!!
Stai avviando una guerra tra i poveri !! !!!
Tengo a dirti, cara collega, che la mia laurea in lingue, all'Orientale, vale quanto la tua, il corso quadriennale di lingua l'ho fatto in Francese, con Inglese e Spagnolo biennale, e vuoi dirmi perché io dovrei essere solo una "opzione" ???!!!!!! e passare solo di pomeriggio?? Ti sembra proposta da fare!?? E se lo è, è una proposta indecente!!! Che ha la tua laurea che la mia non ha?
Se mai, le lingue devono avere gli stessi spazi, come promesso, non come affermi tu di ghettizzarne una!! Sei proprio una docente con i fiocchi!!! Speriamo che nessuno ti faccia fare il "corsetto" di 100 ore per convertirti in Francese..! Non ci meriteresti!! Non ci staresti bene! Come diceva Totò "signori si nasce" e tu, come dimostri...

 Sandro    - 16-03-2007
abboh. sarà perchè l'inglese è la lingua internazionale. non hanno intenzione di sminuire la Vostra laurea, lingue orientali, ce ne vuole di impegno.
però se un ragazzo deve viaggiare per il mondo l'inglese è una lingua che "unisce" quasi tutto il mondo, in quasi tutte le nazioni è insegnata e lo si sa almeno un po' capire.
avessi imparato io lingue orientali, mi sarebbe piaciuto un sacco.
ma troveresti molta più gente che conosce l'inglese piuttosto che il kanji, l'hiragana, il katakana e compagnia cantante.
non la prendere come un'offesa.


comunque professorè, sarà ardua. soprattutto nella "Pablo neruda", te lo dice un ex studente di questi tempi. speriamo in bene.


l'avvocato dei poveri,
sandro.