Storiella
Roberta Vianello - 06-03-2004
Serata con l'Aprea...che non c'era!

A Milano.
Incontro al Consiglio di Zona 8, con Mario Mauro e Valentina Aprea su problematiche dell'handicap e Riforma Moratti. Dopo questa serata porto con me un po' di cose:
- il sorriso, l'entusiasmo, ma anche la preoccupazione della collega Rita di Quarto Oggiaro, che sente la sua scuola ancora "non mobilitata".....
- .....il disorientamento di un papÓ, che chiedeva :"Ma chi farÓ lezione ai bambini? Con chi mangeranno? PerchŔ dite che la classe si disgrega in certe ore? Non ci capisco nulla..."
- ....i richiami scandalizzati di tante persone, insegnanti e genitori, al caro Mauro, pi¨ formigoniano che mai nell'aspetto e nell'eloquio, il quale sosteneva, anzi, urlava che "27 + 3 + 10 = 40 !!!!!!! Tutto Ŕ uguale a prima!", snocciolava (anche lui: Ŕ un vizio di famiglia!) dati su dati che comprovano l'"enorme" investimento di questo Governo sull'assunzione di nuovo personale", ed esprimeva il dubbio che l'attuale, e secondo lui grandissimo, numero di insegnanti di sostegno SIA STATO FATTO LIEVITARE con segnalazioni inappropriate di "casi di DISAGIO SOCIALE, che vanno invece trattati con altri strumenti e mezzi...": non sa evidentemente quanto sia diventato difficile, ora come ora, arrivare ad una diagnosi di handicap riconosciuto ufficialmente ...altro che sostegno per disagio sociale! (a quante ore avremmo diritto per ogni classe?!!....)
...porto con me anche l'assurda frase finale di Mauro, ciliegina sulla torta: "Chi non riconosce la bontÓ di questa riforma, non ama la LIBERTA'!"....
LibertÓ di fare quello che vogliono loro, di distruggere professionalitÓ e buone pratiche educative di tanti insegnanti....

Alla fine il discorso Ŕ stato convogliato quasi integralmente (anche per colpa grave dei relatori) sui futuri cambiamenti di organizzazione didattica nella Scuola Elementare, lasciando un po' in disparte il tema principale, in un caos di chiarimenti, precisazioni, richieste, puntualizzazioni......
Le parole dette da tutti noi, per˛, mi sembravano "blowing in the wind...", parole disperse nel vento....
Eppure l'uditorio era agguerrito, a riprova che ovunque vadano, ormai trovano quasi sempre pane per i loro denti.....
Ma l'Aprea? Non s'Ŕ vista, e a farsi vedere, secondo me, non ci pensava minimamente...


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