breve di cronaca
Nando giudica Adornato
L'Espresso - 03-03-2004
Banana republic
di Guido Quaranta
Nando Adornato è uno di quegli ex comunisti, come Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia, che piace a Berlusconi: nel 2001 ne ha fatto un suo deputato, lo considera un fine ideologo e lo fa intervenire, a Montecitorio, nei dibattiti più impegnativi, al posto dell'onorevole Elio Vito, di cui non apprezza la sintassi un po' approssimativa e la esigua brillantezza del pensiero. Ma Adornato non è soltanto il beniamino del presidente del Consiglio: piace anche al ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, che di recente ha stanziato 220 mila euro per la Fondazione Liberal, considerato un istituto scientifico speciale, di cui Adornato è il presidente. Cosa abbia di scientificamente speciale la Fondazione Liberal è un mistero, svelato però da un superfluo seminario sul nulla tenuto sabato 14 febbraio a Todi, alla presenza di quattro gatti. Tralasciamo il comico fatto che il parere consultivo sull'opportunità dello stanziamento spetta alla commissione Cultura della Camera, di cui Adornato, guarda caso, è il presidente: tutto, dunque, in famiglia. Tralasciamo che questa Fondazione fruisce già, per un triennio, di 60 mila euro concessi dal ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani. Ma sarebbe interessante andare a vedere cosa fanno questi Istituti scientifici speciali, e sono un centinaio, che godono di benefici: oltre a Fondazioni prestigiose, come il Gramsci o l'Alcide De Gasperi, ce ne sono alcuni di cui si sa ben poco. C'è, per esempio, l'associazione professionisti sardi o l'Istituto italiano di preistoria e protostoria. Non sarebbe forse più utile spendere i solti, destinati a Liberal, per Fondazioni davvero scientifiche, come quelle per la ricerca sul cancro?


Segnalato da Pierangelo Indolfi

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