breve di cronaca
Diritto allo studio in Lombardia
Bg social Forum - 27-02-2004
COMUNICATO STAMPA

IL DIRITTO ALLO STUDIO E’ DI TUTTI GLI STUDENTI: BASTA CON I PRIVILEGI E LE INGIUSTIZIE DEL BUONO SCUOLA


Un progetto di legge del Prc per rilanciare gli interventi di competenza regionale sull’istruzione

Per il diritto allo studio dei ragazzi lombardi oggi la Regione Lombardia stanzia una miseria: 7 milioni di Euro per un milione di studenti con l’imposizione ai Comuni, proprio per l’esiguità della cifra, di scegliere tra il finanziamento del trasporto o il sostegno agli alunni disabili.
Ma non è che non abbia le risorse perché con il buono scuola regala, per il rimborso delle rette, 36 milioni di Euro a soli 57 mila studenti, frequentanti scuole private. E pensare che, per coprire il 70% del costo dei libri di testo per tutti gli studenti lombardi, sarebbero sufficienti poco più di 50 milioni di Euro!

Non ci stancheremo di denunciare - afferma il consigliere regionale di Rifondazione comunista, Ezio Locatelli - che il più grande investimento regionale sulla scuola è destinato a pochissimi alunni degli istituti privati, spesso figli di famiglie con redditi alti e molto alti o, al contrario, talvolta talmente bassi da essere in odore di evasione fiscale.
A tutti gli altri restano le briciole. Questa è la considerazione che Formigoni e la sua maggioranza hanno per il diritto allo studio dei ragazzi lombardi!
”.

Di fronte a tale palese ingiustizia, il Gruppo regionale del Prc ha presentato un progetto di legge finalizzato al rilancio e all’aggiornamento degli interventi di competenza della Regione Lombardia in materia, affinché il diritto allo studio torni ad essere, come deve, un diritto di tutti e non di qualche privilegiato.

La proposta prevede l’erogazione di risorse regionali alle famiglie di studenti sia delle scuole statali che di quelle paritarie, provvedendo alla parziale o totale copertura della spesa per i libri di testo e dando un contributo per la mensa e per il trasporto scolastico. Con l’obbligo, altresì, di garantire la gratuità di tutti i servizi individuali che consentono l’adempimento dell’obbligo scolastico per i ragazzi in condizione di handicap.
Alla Regione spetta anche il compito di istituire la Carta dello Studente che dà diritto alla gratuità del trasporto pubblico, delle iniziative culturali, dei corsi che rilasciano la certificazione di crediti formativi legati alle nuove tecnologie e alle lingue, della consumazione - durante la fascia oraria delle lezioni - di un pasto presso strutture convenzionate e al rimborso dei viaggi di istruzione.

“La legge regionale attualmente in vigore sul diritto allo studio, la 31 del 1980 – spiega ancora Locatelli – è una buona legge ed è per confermare la validità dei suoi principi ispiratori, pur superandone alcuni limiti evidenti, che abbiamo strutturato la nostra proposta in forma di modifica della stessa. Il problema è che finora la Regione le ha sottratto sistematicamente risorse, attuando la precisa scelta ideologica di finanziare esclusivamente le scuole private. Riteniamo invece che, oggi più che mai, sia necessario un investimento vero per rendere effettivo il diritto all’istruzione di tutti gli studenti. Ed è proprio in tale direzione che va il nostro progetto”.

Milano, 26 febbraio 2004
Ufficio stampa Gruppo regionale Prc



LA PROPOSTA IN SINTESI
Destinatari degli interventi



1. Gli allievi frequentanti scuole pubbliche, statali e degli Enti locali, e scuole non statali appartenenti al sistema nazionale dell’istruzione ai sensi della legge 62/2000; le persone in stato di detenzione o sottoposte a misure di restrizione della libertà personale; coloro che frequentano corsi per adulti, al fine di conseguire un titolo di studio; gli allievi delle scuole dell’infanzia gestite dagli Enti locali e da Enti privati convenzionati con i Comuni.

Contributi

1.
La Regione, al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e all’istruzione, eroga contributi per l’educazione scolastica alle famiglie degli studenti che frequentano le scuole statali e le scuole paritarie.
Da tale intervento sono escluse le rette di frequenza e i contributi volontari.

Libri di testo

1.
La Regione promuove il comodato dei libri di testo attraverso azioni di sostegno economico nei confronti delle scuole che sviluppano questo strumento.
2. Provvede alla copertura, totale o parziale, dei costi dei libri di testo sostenuti dalle famiglie degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori:
a. attraverso l’utilizzo delle risorse trasferite dallo Stato alle Regioni ai sensi dell’art.27, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n.48;
b. mediante l’utilizzo di risorse del bilancio regionale per la copertura delle spese sostenute dalle stesse per un importo pari al 70% del costo

Mense e trasporti

1.
Ferma restando la quota a carico dell’utente secondo quanto previsto dalle norme sui servizi a domanda individuale, la Regione contribuisce ai costi sostenuti da ciascun Comune con una quota pari al 10%. Per i comuni montani al di sotto dei 3.000 abitanti la contribuzione è dell’11%.
2. Il Comune destina i risparmi derivanti da questa contribuzione al finanziamento dei progetti per la promozione del diritto allo studio presentati dalle scuole con particolare riferimento all’educazione sanitaria e alimentare.

La carta dello studente

1.
Per gli studenti delle scuole superiori la Regione istituisce, con apposito regolamento previo parere della Conferenza permanente per il diritto allo studio, la Carta dello studente, che consiste in un tesserino magnetico individuale da rilasciare a ciascun studente.
2. La carta dello studente dà diritto a tutti gli studenti, quale che sia la situazione economica del nucleo familiare:
a) al trasporto pubblico gratuito su tutta la rete della Lombardia sia ferroviaria che auto-tranviaria;
b) al rimborso del costo dei vocabolari;
c) alla gratuità di tutte le iniziative culturali (teatro, cinema, mostre);
d) alla frequenza gratuita, presso scuole o centri pubblici, di corsi che rilasciano la certificazione di crediti formativi legati all’uso delle nuove tecnologie e lingue straniere; e) al rimborso totale dei costi di frequenza a corsi pubblici che rilasciano la patente Europea (ECDL);
f) alla consumazione di un pasto presso strutture convenzionate con l’Ente Regione nella fascia oraria corrispondente alle lezioni, ad esclusione delle consumazioni alcoliche;
g) al rimborso totale dei viaggi d’istruzione.

Prestiti d’onore

1.
La Regione stipula accordi con gli Istituti di Credito, che in base alla legge 185 non hanno effettuato operazioni di transazione per il commercio delle armi, per la concessione di prestiti d’onore finalizzati all’acquisto di Personal Computer, con caratteristiche tecniche e requisiti di qualità, da parte degli studenti iscritti alle scuole medie e superiori statali e paritarie.
2. Il prestito d’onore, comprensivo di IVA, è rimborsabile in 24 rate ed è esente da interessi. I genitori o i legali rappresentanti degli studenti che intendono avvalersi del finanziamento devono fare domanda alla Regione e comprovare l’iscrizione del proprio figlio per l’anno scolastico di riferimento all’istituzione scolastica frequentata.

Interventi per l’integrazione di soggetti in situazione di handicap

1.
La Regione e gli Enti locali sono tenuti a garantire la gratuità di tutti i servizi individuali per soggetti in condizioni di handicap, finalizzati a consentire l’adempimento dell’obbligo scolastico e dell’istruzione, a prescindere dalla valutazione delle fasce di reddito.

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