E' obsoleta Educazione Tecnica?
Pierangelo Indolfi - 19-02-2004
Riporto un accorato ed indignato intervento di una collega di Educazione Tecnica apparso il 16.2 sul newsgroup it.istruzione.scuola

MA COME SI PERMETTONO ?

Sono costernata! Mi presento:
Ho 43 anni, tre figli e sono architetto. Ho vinto la cattedra con concorso ordinario per l'insegnamento di Ed. Tecnica nella scuola media, dove insegno. Ho l'abilitazione per le superiori, ed ho insegnato all' ITIS e al Liceo Scientifico Tecnologico, specializzandomi anche in disegno CAD 2D e 3D.
Nella scuola media ho cercato di trasmettere ai miei alunni la passione per la mia disciplina nel rispetto dell'etica e dell'ambiente, provocando riflessioni sulle conquiste della tecnica, sia come frutto dell'intelligenza umana, mostrandone la progressione e l'evoluzione temporale in funzione delle mutate necessità storico-sociali, sia indicandone i limiti ed il loro impatto ambientale. Ho sollecitato confronti critici tra le opinioni personali, la realtà ed il pensiero corrente nel sociale, al fine di far acquisire agli allievi il concetto di "equilibrio" tra "tecnica-ambiente ed etica".
Adottando il Metodo Scientifico, la Metodologia Progettuale, il Metodo della Ricerca, il Problem-solving ho portato l'alunno all'individuazione delle leggi che stanno "dietro" i prodotti della tecnica, attraverso l'osservazione prima globale, poi analitica e ove possibile sperimentale e progettuale, dell'oggetto e della sua funzionalità rispetto agli obiettivi operativi.

Ho cercato di mostrare agli alunni i "legami" e i "nessi logici" tra gli argomenti che caratterizzano la disciplina, tra i "contenuti" e la "realtà oggettiva" guidandoli ad una lettura attenta e consapevole della realtà che "vive" sulla tecnica.
L'obiettivo é sempre stato quello di dare agli studenti una nuova visione della scuola, proponendola come un "sistema flessibile" ed aperto alla realtà che la circonda, adattando nuove strutture organizzative dei tempi e delle proposte offerte.
Ho sempre ritenuto indispensabile far capire agli alunni l'importanza del sapersi orientare nella società attuale, ponendo in relazione la contemporaneità con la tradizione storica, per "formarsi" alla flessibilità e diventare soggetti in grado di adattarsi al nuovo ed ai cambiamenti, acquisendo le abilità necessarie a riorganizzare e riconvertire le proprie conoscenze.
E ora perché?
Perché hanno ridotto e stravolto questa disciplina quando la Tecnica avanza a passi da gigante, vertiginosamente tanto che tutti ne siamo travolti?
Perché quando ora più che mai i nostri ragazzi hanno bisogno di educatori referenti, validi, rigorosi che li educhino e li orientino nella giusta direzione?

PERCHE'?

Quando si parlava di riforma, in cuor mio, speravo che alla tecnica si dedicassero più ore, vista la posizione dominante che ha attualmente nella società, e visto il desiderio dei miei alunni, da me condiviso, di avere più ore per classe per riuscire a realizzare tutti quei progetti e approfondimenti desiderati e spesso lasciati forzatamente solo a livello di ipotesi progettuale, per mancanza di tempo!

FIGURATEVI IL MIO STUPORE, SEGUITO DA GRANDE RABBIA E POI SCORAMENTO quando, alla fine della "RIFORMA", mi sono resa conto che:

- La mia classe di concorso SPARISCE!
- Le ore passano da 3 per classe a 1 per classe??!!
- Viene introdotta una nuova materia: Tecnologia ed Informatica
- Viene accorpata alle Scienze!
- Non é chiaro chi la insegnerà
- Contenuti insegnati "da sempre" nella mia disciplina sono stati estrapolati e fatti diventare "Educazioni facoltative", a discrezione dei genitori, ed insegnate da chi?

Ci sarà un - già annunciato - "scannamento generale" nei Collegi Docenti, tra gli insegnanti, per potersi "accaparrare ore", per completare le cattedre ed avere meno classi e meno scuole, poiché se non si completa nella sede di servizio si deve andare in altri istituti! E non é finita ci potrebbero obbligare a svolgere mansioni parallele all'insegnamento se non ci fossero cattedre disponibili!!!
E' PAZZESCO!
E' Guerra tra i Poveri!

Quindi le ore tolte alla classe di concorso AO33 sono andate "spalmate" a favore di Lingua 2 e di Matematica e Scienze!
All'assemblea dei sindacati confederali è stato detto che "si guarderà" il piano di studi degli insegnanti di lingue e "automaticamente " si ritroveranno l'abilitazione della seconda lingua nel cassetto! Perché?
Perché io ho dovuto vincere la cattedra con un Concorso Ordinario per esami mentre in questo caso l'abilitazione é automatica? PERCHÉ'?
Perché vengono salvaguardate e potenziate discipline sulla "pelle" di Ed. Tecnica?

Non mi si dica che "Tecnica" e " Tecnologia" siano obsolete perché sarebbe come negare la "Storia dell'Uomo"! Il "Cammino dell'uomo" infatti si fonda sul "Suo avanzamento Tecnologico", da sempre ciò é indice di Progresso e di Potenza per una Nazione!
Perché allora questo insegnamento così importante e attuale é stato ridotto a "minus quam..."?

E poi, chi ha detto che devono essere per forza gli attuali docenti di "MATEMATICA" ad insegnare le future discipline "Matematica", "Scienze-Tecnologia" e "Informatica"?
Perché quando la stragrande maggioranza dei docenti che insegnano ora, alle medie inferiori, questa disciplina sono LAUREATI IN BIOLOGIA?
La Laurea in Architettura prevede non solo esami di matematica, ma anche di matematica e fisica applicati !!! E che dire allora della Laurea in Ingegneria che basa lo studio su queste discipline, sulle scienze, sulla chimica...?
Per non parlare dell'informatica che non si limita al corsetto di Word fatto in fretta e furia per essere forzatamente aggiornati!

E allora, non abbiamo anche noi i requisiti per insegnare queste discipline?

CON QUALE CRITERIO VERRA' FATTO IL FUTURO RECLUTAMENTO DEGLI INSEGNANTI DELLE NUOVE MATERIE "MATEMATICA" e "SCIENZE-TECNOLOGIA-INFORMATICA"?
Non sono competenti in materia anche INGEGNERI E ARCHITETTI? O lo sono solo i BIOLOGI?

Se nella scuola vi sono biologi che da anni insegnano la matematica che continuino pure ad esercitare ma, a questo punto, "Scienza-Tecnologia" e "Informatica" la insegniamo noi! I requisiti ci sono tutti!
O vengono usati sempre, a scapito nostro, due pesi e due misure?
E POI ricordiamoci che il Decreto Attuativo del 23 gennaio non é ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, quindi non é ancora in vigore!!
Inoltre manca un regolamento Applicativo, i piani di studio e gli organici con le varie distribuzioni orarie delle materie per classe fino ad ora proposti, sono solo ipotesi, sono illegittimi, sono una forzatura GIURIDICO-LEGALE!!

E ALLORA COSA ASPETTIAMO A DARE BATTAGLIA? IO SONO PRONTA!

NON LASCERO' DISINTEGRARE "LA MIA STORIA", "LE MIE FATICHE", "LE MIE COMPETENZE", "LE MIE PASSIONI" da chi della scuola non sa proprio NULLA, MA QUEL CHE E' PEGGIO NON AMA I RAGAZZI!


DRC
interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Lucia Scarlato    - 29-02-2004
Anch'io sono arrabbiata! Ho 32 anni di servizio ho insegnato applicazioni tecniche femminili ecc...sono stata anche O.T. Ora che volevo dedicare gli ultimi anni di insegnamento ai miei ragazzi me li tolgono!
Non si qualifica la scuola togliendo ore e togliendo dignità alle discipline facendole diventare "opzionali":
Sono delusa amareggiata e molto arrabbiata.
Cosa si può fare per farci sentire e "vedere"?
Ho pensato a una denuncia per mobbing di tutta la categoria.

 F.C. ingegnere civile    - 17-04-2004
Pensate a me che da anni insegno educazione tecnica come supplente senza avere avuto l'occasione di potermi abilitare (non ci sono stati concorsi da quando mi sono laureata in ingegneria) e adesso perderei tutto senza che mi venga riconoscita neppure un'ora dei 4 anni d'insegnamento svolti, sono veramente a terra. Vivo in Sardegna dove davvero le occasioni di lavoro per noi laureati sono scarsissime e precarie, tutto ciò che il ministero dell'Istruzione sa fare è diminuirle ancora. Cosa mi verrà riconosciuto dei 4 anni d'insegnamento precario svolto?