breve di cronaca
Eppur si muove ...
Grazia Perrone - 18-02-2004
Ebbene sì … rischia di scricchiolare - di fronte alla dura reazione della base che chiede a gran voce lo sciopero generale unitario contro il decreto Moratti - il granitico fronte della … lotta morbida morbida fin qui scelta dalle Organizzazioni sindacali della scuola maggiormente rappresentative. Dopo i vistosi cedimenti della Gilda - i cui dirigenti nazionali non riescono più a frenare le province “ribelli” che hanno preannunciato che sciopereranno il 1° marzo prossimo - ci si è messa pure la Cgil-scuola milanese ad adombrare analogo intento.

A questo punto mi chiedo: cari dirigenti sindacali di tutte le sigle perché non vi riunite per programmare alcune “cosucce” semplici semplici?

Quali ad esempio:

» una data (può andar bene anche il primo marzo);

e per prenotare:

» una città (Roma);

» ed una piazza (San Giovanni in Laterano andrebbe bene).

Per farlo basta poco: una telefonata … al resto penseremo noi.


FONTE: Corriere della Sera - Cronaca di Milano
di Annachiara Sacchi


Il sindacato: scuola in sciopero contro i tagli del tempo pieno Lettera al prefetto: «Centinaia di precari rischiano il licenziamento» An: polemiche strumentali


Scuola, la protesta non si ferma. Dopo la manifestazione dello scorso sabato, che ha visto scendere in piazza 40 mila persone in difesa del tempo pieno, i sindacati confederali proclamano lo stato di agitazione «contro gli effetti negativi che l'applicazione della riforma Moratti produrrà a Milano». Non solo. I responsabili delle tre sigle sindacali scrivono una lettera al prefetto Bruno Ferrante, spiegando le ragioni della mobilitazione, e organizzano la prossima mossa: uno sciopero, probabilmente ai primi di marzo, che coinvolga oltre 45 mila lavoratori della scuola tra docenti di ruolo, insegnanti precari e personale amministrativo di Milano e provincia. Sotto accusa, i tagli ai progetti per il tempo pieno e prolungato «che - commenta Leonardo D’onofrio, segretario regionale di Uil scuola - oltre a licenziare centinaia di precari, incideranno negativamente sulla qualità dell'offerta formativa», ma anche la mancanza di indicazioni precise sul prossimo anno scolastico, l’incognita sui progetti per gli alunni stranieri e disabili, sulle scuole medie a indirizzo musicale. Ma la Uil è ancora più dura, e accusa il ministero dell’Istruzione di «boicottaggio a danno della scuola milanese». Alfia Nicotra, segretario milanese di Cgil scuola, spiega le ragioni della protesta: «L’applicazione della riforma avrà un effetto devastante sulla nostra provincia. Per questo stiamo organizzando uno sciopero.
Non dimentichiamo che a Milano e nel suo hinterland si concentrano il maggior numero di scuole a tempo pieno e prolungato, il maggior numero di medie a indirizzo musicale, il maggior numero di insegnanti precari. Insomma, vogliamo più garanzie». In attesa dello sciopero milanese, i sindacati saranno il 28 febbraio a Roma, alla manifestazione nazionale in difesa della scuola pubblica, il primo marzo incroceranno le braccia i Cobas (appuntamento alle 9.30 da largo Cairoli), mentre la Rete «anti Moratti» continua il suo tam-tam per chiedere al ministro il ritiro del decreto di riforma della scuola. «Tutte polemiche strumentali - commenta Giuseppe Valditara, senatore responsabile della scuola di An -: il tempo pieno sarà garantito con miglioramenti, anzi, e una maggiore flessibilità. Piuttosto, il vero problema sono i precari: è necessario un piano pluriennale di assunzioni per dare maggiore certezza a migliaia di insegnanti».


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 frg    - 20-02-2004
COMUNICATO STAMPA
CGIL-CISL-UIL PREANNUNZIANO LO SCIOPERO PER IL GIORNO 16 MARZO 2004

Le Segreterie Territoriali CGIL-CISL-UIL della Provincia di Milano in data odierna, hanno avviato le procedure per l’indizione dello sciopero generale di tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Milano per il giorno 16 marzo 2004.

Gli obiettivi dello sciopero:
- Contrarietà al decreto di attuazione della Legge Moratti e dell’istituzione della figura del Tutor.
- Conferma del tempo pieno e prolungato e salvaguardia degli organici in tutti gli ordini di scuola.
- Risorse aggiuntive per le nuove richieste di sezioni di scuola dell’infanzia, Tempo Pieno e Tempo Prolungato, sostegno agli allievi disabili e progetti per l’integrazione.
- Garanzia del mantenimento delle sezioni di strumento musicale.
- Ritiro dei tagli degli organici previsto dalla finanziaria, per gli effetti dirompenti soprattutto sulla secondaria superiore.
- Ritiro dei tagli del personale A.T.A. e contrarietà alla esternalizzazione dei servizi.
- Copertura di tutti i posti vacanti con immissioni in ruolo.

Le modalità di svolgimento verranno successivamente comunicate dalle Segreterie Provinciali CGIL-CISL-UIL Scuola di Milano.

La Segreteria Generale
CGIL Scuola di Milano
(Alfia Nicotra)

per le Segreterie Generali
CISL Scuola della Provincia di Milano
(Loretta Recrosio)

Il Segretario Generale
UIL Scuola di Milano
(Leonardo Donofrio)

Milano, 19 febbraio 2004