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Chiare, fresche e dolci acque
Forum Bergamo Acqua - 09-02-2004

Sabato 28 febbraio è indetto a Bergamo il convegnoChiare, Fresche e Dolci Acque”, organizzato dal FORUM BERGAMO ACQUA che vuole dare continuità alle istanze elaborate durante tutto il 2003, anno internazionale dell’acqua.

Un Forum, un luogo aperto al confronto, che proviene dall’esperienza dei Social Forum ed è formato da associazioni, gruppi di cittadini, comitati territoriali, partiti che, a vario titolo, hanno avuto un ruolo nelle iniziative sullo stesso argomento da Genova a Firenze, da Riva del Garda a Parigi.

Questo convegno è quindi promosso come conseguenza ed opposizione ai diffusi e diversificati tentativi di privatizzare fonti e distribuzione dell’acqua da parte della politica e del mondo economico.

L’iniziativa trae origine dal “Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua” svoltosi a Firenze nel marzo 2003 e prende corpo dopo i workshop svoltisi a Riva del Garda nel settembre dello stesso anno.

L’impostazione vuole avere un respiro internazionale, nazionale e locale in un dibattito equilibrato che, partendo sia dalla situazione generale che da ordinari episodi di amministrazione del quotidiano, ci porti a individuarne i riscontri negli ambiti in cui viviamo ed operiamo e ad inquadrarli a livello più ampio, scoprendo infine che le situazioni locali non sono poi così “localistiche”.

Il referente naturale di questo convegno è principalmente la popolazione (o forse è meglio dire le popolazioni) e tutti gli attori e gli interlocutori che, a vario titolo, hanno a che fare con il complesso ciclo delle acque in tutti i suoi aspetti: studiosi e ricercatori, enti e istituzioni, gestori dei servizi, utenti, movimenti, controllori, pianificatori, ecc..

L’iniziativa vuole aprire un dibattito partendo da una posizione di decisa contrapposizione sia alla cessione in mani private di questo bene indispensabile, sia all’istituzione di un sistema tariffario che trasformi l’acqua da un DIRITTO ad un BISOGNO, sia all’incremento delle disparità già esistenti nel sevizio alle aree più deboli ed economicamente non convenienti.

Gli scopi principali che gli organizzatori del convegno desiderano raggiungere sono:

- Fare il punto, con varie fasi di approfondimento, sulla situazione delle acque a livello globale / europeo / nazionale / locale in funzione della condizione attuale di perdita del diritto all’accesso alle sorgenti da parte della popolazione, rendendo evidente che l’attività politica ed economica sull’argomento non è riservata ai soli addetti ai lavori
- Effettuare una panoramica sociale e storica dei possibili scenari attuali e futuri anche della nostra provincia sull’intero ciclo delle acque
- Chiarire e rendere pubbliche le conseguenze delle decisioni che, alla luce delle nuove normative, sono state assunte negli ultimi tempi, fornendo strumenti di conoscenza e approfondimento prima che vengano attuate
- Dare indicazioni ed opinioni che possano essere utilizzabili da subito per un “agire pratico”
- Informare i cittadini della bergamasca sull’ acqua che scende dai loro rubinetti, mediante un dossier contenente dati sui servizi idrici della provincia, sulla loro gestione, sui soggetti preposti alle analisi, sul tipo di analisi ed i loro valori e, infine, sulle modalità per controllare periodicamente le analisi dell’acqua di casa.

Il convegno sarà strutturato nel seguente modo:

- Conferenza generale al mattino con relazioni di esperti nazionali ed internazionali
- Workshop pomeridiani in contemporanea a tematiche differenti. Ogni workshop vedrà la partecipazione di realtà ed esperienze pratiche, valide e caratterizzanti; i workshop sono aperti a chiunque desideri intervenire e a chiunque abbia un contributo da dare
- Performance teatrale della “Compagnia delle militanti” di Bologna dove due donne femministe e un po' streghe decidono di battersi contro la privatizzazione dell'acqua chiedendo aiuto alle donne ribelli che le hanno precedute
- Assemblea finale per “trarre le conclusioni”.
- Conclusioni solo indicative, ma che sicuramente cercheranno di individuare un denominatore comune per rilanciare e dare continuità alle future azioni del Movimento e dei Social Forum.




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