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Se la scuola
Lucia Maddii - 29-01-2004

C O N V E G N O - 25 26 27 febbraio - Firenze


La pluralità delle lingue e delle culture non è più da considerarsi una “emergenza”, un fenomeno “inaspettato” verso il quale possiamo dichiararci impreparati, ma è oggi un fatto costitutivo nella nostra società e della scuola, ed è una sfida quotidiana che va gestita con modalità e strumenti collaudati.

Dalla fine degli anni ’80 ad oggi, Enti Locali, Scuole, Istituzioni, Associazioni di volontariato hanno elaborato risposte e sperimentato soluzioni. E’ tempo quindi di fare un bilancio delle esperienze, individuando e condividendo quelle che sono risultate le “buone pratiche” attuate.
Il convegno promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione di Firenze e dall’ANCI Toscana prende spunto dalla esperienza realizzata dallo stesso Comune di Firenze con il progetto “Viaggio negli alfabeti - La rete dei Centri di Alfabetizzazione in L2”. Un esempio di come un progetto sperimentale, pensato per facilitare l’apprendimento dell’italiano L2 e l’inserimento degli alunni stranieri nelle scuole dell’obbligo, può portare alla creazione di servizi permanenti e diffusi sul territorio.

Oggi a Firenze i Centri di Alfabetizzazione sono davvero “Poli risorsa” per la rete di scuole della città, mettendo a disposizione percorsi di facilitazione all’apprendimento dell’italiano come seconda lingua, servizi di mediazione linguistica e culturale, biblioteche multiculturali, archivi di materiali didattici e di documentazione sulle esperienze realizzate dai Centri e dalle Scuole.
Ma le esperienze maturate in questi anni in Italia e in Toscana sono numerose, diversificate e molto interessanti, ed è forse possibile ora individuare un minimo comun denominatore interculturale, che faccia tesoro dei percorsi già fatti, che sia modulabile sulle caratteristiche di ciascun territorio e aperto a soluzioni metodologiche diverse.

L’idea del convegno “Se la scuola incontra il mondo” nasce da qui, dal bisogno di trovare e offrire spazi per il confronto e per la discussione, affinchè emergano tutte intere le questioni ancora aperte ma anche il potenziale di cambiamento ed il processo di innovazione innescato dalla presenza degli alunni stranieri nelle scuole. Per questo, nella seconda giornata, sono previsti, in luoghi diversi della città, sei seminari tematici dove accanto alla presenza di esperti saranno riportate le esperienze esemplari. Sei seminari richiamati da sei coppie di parole chiave: lingua italiana e lingua d’origine, la storia e le altre storie, accoglienza e mediazione, regole e diritti, religione e religioni, lettura e intercultura.


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