breve di cronaca
Maturita': le materie fanno scoprire una scuola che non c'e' piu'
Tuttoscuolanews - 20-01-2003
Sono 723 gli indirizzi sperimentali autonomi della secondaria superiore che quest'anno arrivano all'esame di Stato e per i quali sono state definite le materie della seconda prova scritta.
L'anno scorso erano “solamente” 558.
Quest'anno si presentano all'esame di Stato anche 88 indirizzi in progetti assistiti. Gli ordinamentali, cioe' gli indirizzi regolari e stabili previsti dalle norme, sono soltanto 101.
In tutto 912 indirizzi per i quali il Miur ha definito altrettante materie per il secondo scritto.
La scuola che tutti si immaginano in effetti da tempo non c'e' piu', nel senso originario del termine.
La prova piu' eclatante viene dagli istituti magistrali che, dopo aver perso per cancellazione della norma di base la propria antica caratteristica di istituto quadriennale per la formazione dei maestri, hanno soltanto indirizzi sperimentali autonomi. Per l'esattezza gli ex-magistrali hanno adottato ben 171 indirizzi sperimentali e hanno perso definitivamente la vecchia identita'.
Gli istituti professionali hanno 24 indirizzi di ordinamento regolare, ma ne hanno 43 sperimentali.
Piu' di loro hanno cambiato pelle molti licei scientifici che hanno scelto ben 139 nuovi indirizzi sperimentali. Gli istituti d'arte e i licei artistici che gia' disponevano complessivamente di 35 indirizzi di ordinamento, si sono avvalsi di altri 32 indirizzi a sperimentazione assistita, poi, per movimentare il rapporto domanda/offerta, diversi hanno adottato 78 nuovi indirizzi sperimentali.
Gli istituti tecnici infine, che gia' in fatto di ordinamento non scherzano con 39 indirizzi, ai quali hanno aggiunto altri 56 indirizzi a sperimentazione assistita, hanno movimentato ulteriormente l'offerta andando ad adottare altri 169 indirizzi sperimentali autonomi.

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 Maria Luigia Argentiero docente di Storia dell'Arte e di St    - 26-01-2004
Ancora una volta la burocrazia ministeriale ha evidenziato di ignorare la realtà della scuola, mi riferisco alla materia assegnata per la seconda prova del Liceo Artistico progetto Brocca Indirizzo Beni Culturali. In tale indirizzo la materia caratterizzante è Storia e Conservazione degli oggetti artistici intorno a cui ruotano come supporto le discipline di Tecniche Artistiche, Teorie e Metodi della comunicazione visiva, Laboratorio polifunzionale e per ultima Disegno,
Scienze dello spazio e della rappresentazione, che è la disciplina assegnata per la II prova. Tale disciplina nel piano di studi risulta di supporto alla rappresentazione e non viene svolta come 'disciplina autonoma e caratterizzante' (sarebbe come aver assegnato al Liceo Linguistico la materia di Scienze o Fisica).
Invano abbiamo tentato di far giungere al ministero la opportunità di far effettuare la prova in Conservazione o al massimo in Tecniche Artistiche! Lo scorso anno sembrava avessero capito (assegnarono Tecniche Artistiche) ed invece per quel criterio assurdo della 'turnazione delle materie' sono ricaduti nella tentazione di riproporre Disegno e scienza dello spazio
creando negli studenti la 'frustrazione' di non poter effettuare una prova realmente 'conclusiva' del percorso di studi. Anche nel linguistico viene assegnata tutti gli anni Lingua Straniera quale materia caratterizzante e guai se non fosse così, ma purtroppo il ministero non conosce dal di dentro i progetti in corso nelle Scuole nè accetta indicazioni o consigli con estremo danno per gli studenti...