Succede nelle scuole
Redazione - 15-01-2004
BOLOGNA: Una settimana di mobilitazione, che inizia e finisce con manifestazioni nazionali a Roma

Insegnanti, genitori e sindacati sono sul piede di guerra contro la riforma moratti della scuola. Dal 12 al 17 gennaio a Bologna ci saranno iniziative di vario genere in difesa del tempo pieno alle elementari e alle medie: assemblee di genitori e insegnanti, autogestioni, "passeggiate" sulle strisce pedonali, campagne di iscrizione al tempo pieno e prolungato e, protesta estrema, i bambini tenuti a casa dalle loro famiglie.
Con formule diverse, hanno gia' aderito all'iniziativa, lanciata dal "Coordinamento tempo pieno", le scuole Bottego e Longhena, l'istituto comprensivo 11 (dove e' in discussione addirittura l'occupazione dei locali), le Fortuzzi e le xxi aprile. In tutti e' gia' stata fissata la passeggiata sulle strisce pedonali davanti alle sedi con cartelli alla mano.
Tra le possibili proteste, venerdi' potrebbe verificarsi lo "sciopero dell'obbligo", cioe' la scelta da parte dei genitori di tenere tutti i bambini a casa.
Le riunioni per decidere su occupazioni e scioperi sono indette per martedi'. Lo slogan lanciato dal coordinamento e' lo stesso gia' da qualche mese: " tutor +27 +3 +10 = non fa tempo pieno ".
Il decreto attuativo della riforma Moratti prevede un insegnante tutor, che si occupa delle materie piu' importanti, 27 ore di didattica, tre facoltative e altre 10, sempre facoltative, di mensa. "ma non sono ore di insegnamento- spiega Gianluca Gabrielli, del coordinamento tempo pieno- e tendono a smembrare le classi e ad accorpare i gruppi dei bambini che vengono da aule diverse". Ecco perche', oltre alle iniziative che si svolgeranno a Bologna, ci saranno due manifestazioni a Roma.
La prima delle due manifestazioni nella capitale e' fissata per il 12 gennaio alle 18, quando ci sara' l'audizione del coordinamento tempo pieno alla 7^ commissione della Camera dei deputati. Mentre i rappresentanti del coordinamento consegneranno le firme raccolte, circa 110 mila, dicono, chi vorra' potra' partecipare ad un sit in (dalle 17) in piazza del Parlamento.
A conclusione della settimana, sabato 17 gennaio i coordinamenti e i comitati hanno indetto una manifestazione unitaria, sempre a roma, che partira' alle 14 da piazza della repubblica. La richiesta che verra' avanzata e' quella di ritirare il decreto attuativo della Moratti.
A livello nazionale hanno gia' aderito all'iniziativa:
Arci, Cesp, Cgil scuola, Cidi, Cisl scuola, Cobas, Legambiente, Democratici di sinistra, Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Verdi.
Anche gli studenti delle superiori bolognesi, con il collettivo Minghetti, il collettivo Contrariamente, i giovani comunisti e "todos para todos", hanno deciso di recarsi a Roma per manifestare la loro solidarieta' e adesione alla protesta.
Sono in fase organizzativa anche gli autobus per Roma, che partiranno dall'autostazione di Bologna.
Per informazioni si puo' consultare il sito: www.comune.bologna.it/iperbole/cespbo

Davide Ferrari da Riforma della Scuola



ROMA - 1° Circolo Didattico

COMUNICATO


Continua la mobilitazione per chiedere il ritiro definitivo della cosiddetta riforma Moratti che, tra l'altro, prevede la cancellazione del Tempo Pieno e Prolungato come modello pedagogico, organizzativo e didattico sostituendolo con un doposcuola di tipo assistenziale.

Inoltre:
· con i piani di studio personalizzati si ritornerà alle "classi differenziali";
· con l'istituzione dell'insegnante "tutor" viene cancellata la collegialità dell'insegnamento, praticamente si ritorna al maestro unico e si gerarchizza il ruolo docente;
· con l'anticipo delle iscrizioni non si rispetta il tempo di apprendimento dei bambini/e e si potrebbe verificare che nella stessa classe ci siano alunni con venti mesi di differenza di età.

Il giorno 12 gennaio 2004 alle ore 17,30 presso il 1° Circolo Didattico di Roma si è svolta un’assemblea indetta dal comitato genitori, insegnanti e A.T.A.
Sono state decise e organizzate le seguenti iniziative: 1) mercoledì 14 gennaio 2004 didattica alternativa durante l’ultima ora di lezione (preparazione di cartelloni, di striscioni, di magliette a tema);
2) giovedì 15 e venerdì 16 gennaio occupazione della Scuola a partire dalle ore 14,00;
3) sabato 17 gennaio 2004 alle ore 14,00 manifestazione nazionale unitaria a Roma (piazza della Repubblica) con appuntamento per i bambini/e, i genitori, gli insegnanti ed personale A.T.A. del 1° Circolo Didattico di Roma al capolinea della metro A Battistini- alle ore 13,30.

Partecipiamo numerosi alle iniziative programmate considerato che abbiamo la concreta possibilità di far decadere la cosiddetta riforma Moratti.

Comitato genitori, insegnanti e a.t.a. 1°Circolo Didattico “Maffi” Roma

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