Bastano 40 centesimi
Elena MIglietta - 07-01-2004
STATO DEL PRIMO DECRETO ATTUATIVO

È passato dalla Conferenza Unificata dove è stato emendato e ora è "giacente" presso la Commissione parlamentare, dove resterà sino al giorno 19 gennaio.
Le modifiche apportate non sono sufficienti, seppur dimostrano l'importanza delle mobilitazioni sin qui sviluppate.
Il CNPI ha espresso un parere fortemente negativo sia dal punto di vista del merito che del metodo dell'intero impianto della riforma Moratti, bocciandola senza appello.

SI PROPONE alla ripresa della scuola di organizzare delle giornate di raccolta firme in difesa del tempo pieno e prolungato da portare in consiglio comunale/regionale davanti alle scuole che ancora non l'hanno fatto, davanti a supermercati e mercati rionali. Le firme raccolte verranno portate il 16 all'Assemblea.
SI PROPONE di pubblicizzare e generalizzare l'invio della lettera "40 centesimi di euro per salvare il tempo pieno" ai membri della commissione Cultura

Dall'ultima assemblea di retescuole

N.B. Alcune scuole hanno già inviato il modulo, una busta per ogni persona, compresi i genitori che si sono organizzati e il personale ATA.

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Rosanna Fabozzi    - 14-01-2004
Mi dispiace aver ricevuto/letto tale appello in tempo non utile per l'invio. Sono pienamente d'accordo con quanto scritto. Temo che la commissione non abbia alcuna intenzione di ascoltare gli appelli dal momento che da anni parventa una democrazia di fatto inesistente. D'altra parte c'è chi ha votato più o meno consapevolmente questo governo.... per il quale anche la scuola è una faccenda di marketing ed investimento in pubblicità. Mi fa piacere che ora qualcuno stia aprendo gli occhi, anche se in ritardo