breve di cronaca
Per il bene della scuola pubblica e dell’Italia
Ds online - 17-12-2003
Negli ultimi due anni Ds e Sinistra giovanile hanno partecipato e promosso decine di manifestazioni studentesche, degli insegnanti e dei genitori, tenuto centinaia di iniziative, seminari contro il progetto sulla scuola che la Moratti stava portando avanti.

Oggi c’è necessità di segnare una svolta nel processo di opposizione politica e sociale alle politiche scolastiche del governo.

La scuola che viviamo è umiliata quotidianamente in tutte le sue parti, dal personale docente al personale Ata, dagli studenti ai genitori.

Altissimo è il rischio di un processo di involuzione e crisi del sistema formativo italiano.

La scuola viene impoverita in tutte le sue parti: si tagliano i fondi per la scuola pubblica e l’università e si finanziano le scuole private, si tagliano gli organici, si abolisce l’obbligo scolastico, si crea una netta divisione fra la scuola elementare e media, si anticipa a due anni e mezzo l’ingresso dei bambini, si taglia il tempo pieno, non si hanno notizie sul processo di integrazione dell’istruzione e della formazione professionale, si riducono i finanziamenti per i servizi scolastici degli Enti locali.

Mentre si riducono gli spazi della democrazia della scuola, dalle rappresentanze studentesche agli organi collegiali e si definisce un asse culturale di netta divisione sociale e di esclusione dal sapere.

Per questo oggi è necessario segnare una svolta nell’opposizione alle politiche di questo governo e passare alla proposta di un’alternativa che diventi reale, attraverso una vasta e radicata alleanza fra tutte le forze che animano positivamente la scuola, mobilitando le grandi energie degli studenti, degli insegnati, dei ricercatori, del personale Ata, dei genitori, protagonisti del cambiamento.

Un processo di alternativa che parta dal territorio e che nel territorio getti le basi per la scuola che vogliamo.

Perché la scuola è il bene pubblico centrale per assicurare a tutti il diritto fondamentale di cittadinanza e creare le condizioni di promozione e di sviluppo sociale di cui il nostro paese ha bisogno.

Per questo il 19 e 20 dicembre i Democratici di Sinistra e la Sinistra giovanile organizzano iniziative, manifestazioni, assemblee studentesche aperte in tutte le città.

Per una scuola che integri e non divida, per una scuola di tutti e di ciascuno, per una scuola cuore dell’Italia e della sua cultura, per una scuola proiettata nell’Europa della conoscenza e dello sviluppo qualitativo economico, sociale e civile.


Andrea Ranieri (responsabile dipartimento DS Sapere, Formazione, Cultura)

Emiliano Citarella (Responsabile scuola Sinistra giovanile)


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 ilaria ricciotti    - 07-01-2004
Le iniziative intraprese con successo debbono continuare, per poter far sì che il governo ascolti quest'opposizione che rappresenta milioni di persone.
E' auspicabile pertanto che iniziative regionali e nazionali vengano intensificate sempre nel rispetto della legalità.