Cronaca di un fallimento
Luigi Giacco - 02-12-2003

Anno europeo delle persone disabili

Con l’ennesima passerella di Ministri si conclude a Roma l’Anno Europeo dedicato ai disabili. E’ tempo di chiedersi come il nostro Paese ha risposto a questo fondamentale appuntamento internazionale e verificare quanto avvenuto nei principali settori di intervento

Meno risorse e personale nella scuola

Mentre sono aumentate le iscrizioni dei disabili in ogni ordine di scuola (all’anno scolastico 2002 – 2003 erano 148.700), sono diminuiti di 450 unità gli insegnanti di sostegno e le ore a disposizione per gli alunni di sostegno. Si è registrata una considerevole riduzione del personale addetto all’assistenza e delle risorse economiche, solo 90 milioni per il 2004

Il Governo affossa il collocamento obbligatorio

Con l’articolo 2 della Legge 27dicembre 2002 n. 284 il Governo consente ai datori di lavoro di conteggiare gli orfani e le vedove, già assunti, nella quota del 7 % destinata ai disabili e sottrae loro 20.000 posti di lavoro. Inoltre all’art. 22 della legge 30, sul Mercato del Lavoro , si prevede che le norme sulle assunzioni obbligatorie non valgono nei casi di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato e all’articolo 14, si consente alle aziende evitare l’assunzione dei disabili dirottandoli verso le cooperative social.

Cancellati i provvedimenti per il "dopodinoi"

I 50 milioni di euro previsti nella finanziaria 2000 per il “Dopo di Noi” non sono stati più finanziati. Per il 2003 con il fondo delle politiche sociali, sono stati stanziati 15 milioni di euro per l’accoglienza di disabili gravi, privi di famiglia o con familiari non in grado di assisterli.

Negato ai disabili il milione al mese

I pensionati invalidi civili, ciechi e sordomuti non hanno ricevuto la pensione di 516 euro al mese promessa dal Governo. Inoltre la legge 24 novembre 2003 n.326 prevede ulteriori difficoltà per gli eventuali ricorsi, che non saranno più inoltrati più per via amministrativa, ma solo giudiziale.

Nessuna risorsa per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Non è stata finanziata la legge 13/89, che prevede contributi per il superamento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private.

Tagli ai servizi nei comuni

La Finanziaria 2004 taglia il fondo per le Politiche Sociali di 500 milioni di euro, inoltre ammonta a 1.8 miliardi di euro la riduzione dei trasferimenti a i Comuni. Cio’ determinerà un’ulteriore taglio ai servizi a favore dei disabili degli anziani e dei minori.

La finanziaria 2004 ignora la disabilità

Il Governo ha tradito le aspettative dei disabili e delle loro famiglie.


L'on.Luigi Giacco è responsabile Nazionale DS per l' Area Disabili

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 r.a.borzetti    - 02-12-2003
Le bugie hanno le gambe corte. Il ministro Tremonti ora deve spiegare alle pensionate e ai pensionati perché molti di loro non hanno avuto nessuna "sorpresa" nella tredicesima, in pagamento in questi giorni. In tanti stanno telefonando ai sindacati e alle redazioni dei giornali per avere delucidazioni. Ma c'è ben poco da capire. Molto semplicemente il cosiddetto "regalo di Natale" non è un regalo, ma il conguaglio fiscale di fine anno che i pensionati conoscono bene. E' questo il commento di Betty Leone, segretaria generale dello Spi Cgil, alle dichiarazioni del ministro Tremonti.
"In base alle disposizioni date dal ministro Tremonti - spiega Leone - anche la deduzione (che sostituisce il sistema delle detrazioni) va applicata sulle 12 mensilità e non sulla tredicesima, come si faceva precedentemente. L'applicazione di questa nuova norma è stata illustrata agli enti previdenziali con una circolare del 15 gennaio 2003 dell'Agenzia delle entrate. Ma mentre l'Inpdap - chiarisce Leone - ha applicato da subito le disposizioni del ministro, l'Inps avendo fatto il rinnovo delle pensioni in conto 2003 prima della circolare dell'Agenzia delle entrate, ha spalmato la deduzione su 13 mensilità. Quindi, l'importo della tredicesima pagata dall'Inps è più alto di quello che sarebbe stato semplicemente perché non ha applicato le disposizioni del ministro, facendo pagare in più nei 12 mesi precedenti. Non tutti, quindi, avranno "l'ingannevole aumento", ma solo chi ha versato di più nel corso dell'anno". Secondo Betty Leone a ricevere "un consistente regalo" è stato invece il Ministro Tremonti, grazie alla "mancata restituzione del drenaggio fiscale e con la cancellazione del bonus fiscale di 155,95 euro attribuito ai 956.025 pensionati incapienti con la finanziaria 2001".