Vorrei, ma non ci credo, provo disagio perchè...
Michele Sorbara - 28-11-2003
Vorrei ma non ci riesco, non mi convinco, anzi, non sono stato convinto fin dalla visita di Fini alle fosse Ardeatine.
Sinceramente vorrei poter dire che i fascisti sono diventati un'altra cosa, ma non riesco a dimenticare che ancora c’è chi pur occupando gli scranni della camera o del senato, si reca a celebrare non so cosa sulla tomba del duce facendo anche il saluto fascista. Non posso fingere di non sapere che la nipote del duce deputata di AN, non riesce a rinnegare non già la parentela con il nonno, la qualcosa sarebbe deprecabile, ma almeno molti degli infausti e disgraziati comportamenti politici del nonno. Non riesco a dimenticare la lacerazione emotiva che c’è stata nel MSI al momento della spaccatura con la conseguente costituzione di due nuovi partiti e la lotta per l’acquisizione dei simboli del morente MSI.
L’appartenenza ad un partito è tale e quale all’appartenenza ad una squadra di calcio, il tifo quello vero, nasce per amore verso i colori di una maglia e con quell’amore muore, a meno che non si chiami Emilio Fede. E’ anche vero che io mi riferisco a persone con degli ideali veri, so bene che c’è tutto un popolo d’opportunisti che cambiano casacca appena si presenta loro l’opportunità di avere vantaggi e benefici, come per esempio erano molti socialisti del periodo Craxiano.
Vorrei credere che AN è nato dalle acque pure di una sorgente ma non ci riesco, anche perché vedo che qualche ragazzotto porta bandiera di questo partito quando si trova a sfilare in prima fila cantando l’inno ”Fratelli d’Italia” con accanto i leader del partito stesso, abbia l’istinto di fare, e fa, il saluto fascista. L’azione istintiva non può che essere conseguenza della pratica, ed al gesto istintivo segue lo scappellotto dall’onorevole La Russa nel momento in cui si accorge che una videocamera stava riprendendo il fattaccio. Quello scappellotto non basta a convincermi, cosi come non mi convince e mi mette disaggio ed imbarazzo l’accettazione da parte d’Israele il compiacimento per il presunto ravvedimento di Fini che oltre a rappresentare un partito figlio del fascismo è anche vice di chi ha tentato con le sue dichiarazioni di riabilitare la figura di Mussolini. Se di vero ravvedimento si tratta, perché il partito di Fini chiede il revisionismo sui libri scolastici di storia?
Credo che Fini stia preparandosi il terreno per soppiantare Berlusconi. Mi sono sempre chiesto perché AN abbia abiurato a quelli che erano i punti cardine della politica di destra, a dire la verità mi ero dato anche delle risposte e comincio ad averne i riscontri. Dopo decenni di relegazione al di fuori dell’arco costituzionale e di esclusione da ogni forma di governo a qualunque livello istituzionale, sarebbe stato un suicidio cercare di togliersi i sassolini dalle scarpe. Avere la possibilità di sfruttare la mastodontica organizzazione propagandistica del cavaliere è stata una grossa fortuna. La parola d'ordine quindi è assecondare il cavaliere, sembrare servili in nome di una coerenza e rispetto per il patto sancito, fin quando non si conquista una solida base su cui gettare le fondamenta. La facciata di perbenismo e la mancanza di discordanze tra loro, ha fatto sì che AN abbia acquisito adesioni e quindi alle prossime elezioni AN annienterà la casa delle libertà, se questo accadrà mi consolerò e sarò ripagato del disaggio e dell’imbarazzo perché saprò che effettivamente era tutto fumo negli occhi.

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 ilaria ricciotti    - 29-11-2003
Questa è la famosa società industrializzata dei grossi cambiamenti e delle grosse bugie.
Il disagio lo provano soltanto coloro che sono ancora puri dentro perchè non aspirano al potere ed ai grandi ruoli che spesso non si è in grado di occupare senza ricorrere alla disonestà.