Dentro lo stesso pentolone
Alba Sasso - 14-11-2003
La Legge Finanziaria e i bonus alle private

La discussione in Senato sulla Legge Finanziaria fa registrare un ulteriore regalo concesso da questa maggioranza alle scuole private: si prevede infatti un consistente bonus per chi sceglie le private.

Si tratta dell’ennesima agevolazione, realizzata proprio mentre si continua ad asserire che non ci sono i fondi per investire nella istruzione pubblica.

Eppure, quando si tratta di incentivare le scuole private, il governo tutt’a un tratto si riscopre in grado di reperire i soldi.

Ed infatti, mentre all’intero comparto della scuola italiana vengono destinati 90 milioni di euro, si trova il modo di concedere alle private 20 milioni nel 2004 e 40 milioni nel 2005, ai quali vanno aggiunti i 30 già stanziati l’anno scorso.

La questione, allora, non è meramente finanziaria. Lo abbiamo detto più volte: alla capacità, o incapacità, di reperire fondi e finanziamenti, corrisponde una precisa volontà politica. In questo caso, la volontà che si rivela sempre più palese da parte di questa maggioranza, di destrutturare il sistema pubblico dell’istruzione, impoverendo la qualità dei servizi e della didattica, mortificando il lavoro svolto con passione e professionalità dai docenti, venendo meno alle legittime aspettative e aspirazioni degli studenti e delle loro famiglie.


La mobilitazione del 14 a Bari

Si svolge oggi in diversi centri della provincia di Bari la mobilitazione organizzata dall’Unione degli Studenti per rivendicare maggiore attenzione delle istituzioni ai temi del diritto allo studio, primo fra tutti, quello dell’edilizia scolastica.
La qualità della didattica, dell’insegnamento e, più in generale, dei servizi offerti dalla scuola, si garantisce anche assicurando strutture scolastiche non solo più sicure, ma anche più idonee ad accogliere in maniera confortevole e dignitosa le ragazze e i ragazzi all’interno di spazi di studio e di vita nei quali essi dovranno trascorrere, insieme ai propri docenti, una fetta considerevole delle proprie giornate.
Proprio in queste settimane, la Regione Puglia è chiamata a rivedere la destinazione di quei fondi stanziati dall’Unione Europea che non sono stati spesi: l’occasione mi sembra favorevole per individuare un cespite di spesa dedicato all’edilizia scolastica (così come proposto dal consigliere regionale Ds Mario Loizzo).
Mobilitazioni come quella organizzata dagli studenti della provincia di Bari, ai quali esprimo la mia vicinanza nelle loro lotte e nelle loro rivendicazioni, possono e devono costituire anche lo spunto per una riflessione più approfondita delle istituzioni su questi temi, e in particolare sul tema degli investimenti da compiere in quella ricchezza e in quella risorsa che sono le nuove generazioni.


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 ilaria ricciotti    - 21-11-2003
Cara Alba, sono molto amareggiata per il fatto che molti compagni si stanno accanendo in modo particolare nei confronti di un partito (DS) che è stato al governo, tra l'altro non da solo, e che, pur avendo commesso determinati errori, è riuscito a fare tanto, pur non avendolo pubblicizzato adeguatamente. Non entro nello specifico della scuola in quanto io rimpiango la riforma Berlinguer e non approvo minimamente quella Moratti. Ritornando comunque a ciò che volevo trasmetterti attraverso questo commento, come ho già scritto sopra, ho notato che tu venivi interpellata e sei anche stata ringraziata, come parlamentare DS, per l'impegno profuso nei confronti degli insegnanti precari. Poi, più nulla. Non credo che tu abbia bisogno per questo di ricevere dei riconoscimenti, ma i precari storici, per cui in molti abbiamo lottato, dovrebbero farci sapere se sono stati assunti o ancora aspettano una nomina. Non credi? Scusami se il mio periodare non sarà molto coeso, ma mentre scrivo di getto mi vengono in mente tanti pensieri sul nostro modo di affrontare i problemi e sul considerarci "compagni" o meglio donne ed uomini di sinistra che vorrei sottoporre alla tua attenzione tanti altri dubbi e tante altre certezze. Ad esempio per me è incomprensibile ed inaccettabile che in molti si continui a sparlare di questo governo ed in contemporanea di alcuni partiti di sinistra: in particolare dei DS e nello specifico di alcuni parlamentari , come se essi siano i soli a rappresentare un partito o una coalizione di partito . E, dato che i DS, secondo alcuni, quasi quasi vanno a passeggio con la controparte, vorrei sapere,se si vinceranno le elezioni, quale partito di sinistra sarebbe in grado da solo di governare per il bene del popolo, supposto che ciò sia possibile. Inoltre non capisco che cosa vogliamo noi di sinistra: ritornare a governare, pur mantenendo ognuno la propria specificità, o al contrario permettere che continui a farlo questo governo per altri cent'anni? Io non voglio questo, come penso non lo vogliono coloro che in questa lista hanno esternato tanti apprezzamenti negativi e pesanti su tale governo. Ed allora, cara Alba, è proprio vero che i giovani sono più immediati, meno complicati e meno confusionari di noi. Loro si uniscono senza tanti problemi, non si denigrano, ma, accomunati dallo stesso obiettivo, vanno avanti con coerenza e chiarezza di idee. Questo lo posso affermare con obiettività in quanto ho avuto l'onore di conoscere i moltissimi giovani aderenti all'Unione Studenti, parlare con loro e, come insegnante stilare insieme un unico documento per consegnarlo all'allora Ministro della P.I. D'Onofrio. Scusami ancora per i periodi slegati e le frasi ripetute, ma credimi, mi preoccupa molto questo nostro modo di "beccarci", proprio come se fossimo tanti bambini che vogliono giocare insieme, ma fanno comtinuamente questione tra loro e non terminano mai il loro gioco. Forse è per questo che è da un po' che non ti fai più sentire? Io vorrei che tu lo facessi, in quanto i tuoi interventi unitamenti ad altri possono chiarirmi le idee e soprattutto aiutarmi a cercare dei punti sostanziali su cui non fare sterili polemiche, ma agire tutti insieme per portare avanti lo stesso obiettivo: VINCERE LE PROSSIME ELEZIONI.Credi che il mio sia soltanto un sogno o un atto d'ingenuità? Comunque sia la risposta da parte tua e di altri io credo fermamente in un mondo politico ancora pulito. Credo che ci siano dei veri politici ed anche dei politicanti. Credo che tutti possiamo sbagliare, anche se non sopporto chi lo fa in malafede. Queste mele marce dovrebbero essere gettate via perchè non rovinino anche le altre.
Un affettuoso saluto, Ilaria