Malgrado la pioggia, malgrado la Moratti
Comitato Genitori Elementari Via Vigevano - 10-11-2003
Testo letto alla manifestazione (bella!!!!!) dell'8 novembre a Milano.
Siamo un movimento spontaneo dei genitori e personale della scuola che vuole allargarsi il più possibile, coordinandosi e proseguendo le azioni per una scuola "civile"..



La civilta’ di una nazione si vede dai servizi che offre ai cittadini, in primo luogo istruzione e sanita’.
La Moratti sta smantellando, distruggendo la scuola che abbiamo sempre conosciuto, lo fa con una controriforma che tende a mortificare la scuola pubblica, a minarne le fondamenta, gli stessi principi costituzionali dell’educazione alla cultura e al sapere per tutti .
Il modello che ha in mente e’ all’americana, con una scuola pubblica mortificata , in un angolo, ed una privata che raccoglie i futuri potenti.
E’ l’idea del mercato : meno stato e piu’ privati.

Ma a chi serve , chi chiede meno stato?
Lo chiedono quelli che vogliono mantenere i loro privilegi personali, vogliono accrescerli,
Quelli che non vogliono pagare le tasse per la scuola di tutti,
ma intanto chiedono allo stato, a noi tutti, soldi per la “loro” scuola.

L’abolizione del tempo pieno e prolungato, del sostegno, dei progetti di multicultura , sono il frutto dell’ignoranza e dell’interesse privato contro quello pubblico!!!.

Il ministro Moratti spende soldi destinati all’istruzione per indorare la sua “controriforma” attraverso giornali della famiglia del presidente del consiglio, (donna moderna), attraverso “Topolino”!!!!
A noi genitori, insieme agli insegnanti, al personale della scuola e a tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e lo stao dei tanti, tocca far sentire forte la voce dal basso, fino a quando ci sara’ possibile.
Certo, non abbiamo strumenti come raiset e mediaset, ne’ giornali e riviste, allora, oltre alle iniziative in corso, proponiamo:

- un manifesto murale unico di denuncia su cosa sta avvenendo, il piu’ semplice e chiaro possibile, firmato da tutti i comitati dei genitori con invito ad aderire a tutte le altre organizzazioni e associazioni (in questo chiediamo il supporto di retescuole.net).

- di scrivere al quotidiano e/o rivista che leggete di solito, una lettera personale, in cui si afferma quello che vogliamo e quello che non vogliamo.
Inondiamo i giornali e facciamo sentire la voce di chi nella scuola e per la scuola, vive.

Grazie
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 Paolo Freschi    - 16-11-2003
Vi segnalo che il miur sta facendo pubblicità alla controriforma moratti anche su alcune mailing list, come quella del sito www.manuali.it .

Cordiali saluti


 Carmen Beretta    - 16-11-2003
Sono un'insegnante elementare. Sono del vostro parere. Purtroppo da noi (valle Brembana provincia di Bergamo nella laboriosa Lombardia) la situazione è di stallo. Nessuno contesta e ci si adegua. Che schifo!

 Daniela Zaghini    - 16-11-2003
Sono un'insegnante elementare che lavora su una classe a tempo pieno. Dire che mi trovate perfettamente in sintonia con il vostro modo di pensare è chiaramente poco. Anch'io lavoro in Lombardia (Mantova) come la collega che ha risposto prima di me. Devo dire che il malcontento sembra abbastanza diffuso nella scuola in cui lavoro (e non solo nelle sezioni a tempo pieno) ma mi pare che non si faccia nulla che vada oltre al lamentarsi in corridoio prima dell'inizio delle lezioni.
Se ci fossero iniziative, raccolte di firme per manifesti o quant'altro sarei ben lieta di essere presente e di chiedere l'adesione anche alle colleghe. Fatemi sapere.