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Mediare e prevenire nella scuola
Punto di fuga - 04-11-2003
La scuola è certamente luogo di socializzazione per eccellenza, luogo di crescita e di formazione primario per la personalità degli adolescenti. La scuola, però, è anche luogo di conflitto, o meglio, luogo in cui - per via delle relazioni complesse che intercorrono fra i diversi attori che la compongono - si manifestano spesso situazioni di conflittualità: tra i ragazzi, tra i ragazzi e gli insegnanti, tra le famiglie e l’istituzione scolastica, tra gli stessi docenti.
Partendo dal presupposto che il conflitto è insito nell’individuo, e perciò ineluttabile, il nodo sta nel gettare le basi di un modello educativo che consideri prioritario l’orientamento verso una “gestione positiva dei conflitti” e nell’avviare un processo di mediazione scolastica che conduca gli alunni, gli insegnanti, le famiglie a un modo nuovo di affrontare e gestire il conflitto, così da trasformarlo in confronto costruttivo.
E di mediazione scolastica tratta “Mediare e prevenire nella scuola”, una delle ultime proposte editoriali della Punto di Fuga editore.
Curato da Savina Pinna, antesignano della mediazione in Italia e in Europa, il volume espone e commenta il progetto europeo “GesPosit”. Coordinato dall’Universidade Aberta di Lisbona, “GesPosit” ha impegnato dodici istituzioni (fra queste, l’associazione cagliaritana Cerium presieduta dalla stessa Pinna), in rappresentanza dei sei Paesi membri aderenti al progetto, sui processi di prevenzione del disagio giovanile e sulla gestione positiva del conflitto basati sulla mediazione scolastica e familiare.
“Mediare e prevenire nella scuola” è un testo di supporto per le comunità scolastiche, e si propone quale valido strumento operativo per sviluppare un modello di intervento fondato sui processi di mediazione che consenta di agevolare, attraverso la prevenzione, i processi di sviluppo della personalità degli adolescenti, evitando così disagi, disorientamenti, manifestazioni di violenza.
Il volume, già in distribuzione nelle principali librerie, sarà presentato nell’ambito di una serie di seminari sulla prevenzione del disagio giovanile, organizzati dallo stesso Editore in collaborazione con il Cerium e alcune comunità scolastiche sensibili al problema.
I primi due appuntamenti sono già stati fissati: il 14 novembre, con inizio alle ore 9.30, presso l’Istituto Sacro Cuore di Cagliari; il giorno successivo, sempre in orario scolastico, presso l’Istituto professionale per i Servizi sociali “Sandro Pertini” di Cagliari.
L’Editore invita le Scuole interessate ad ospitare il seminario a prendere contatti con la Redazione(Relazioni esterne)
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 carlo pintor    - 17-06-2005
In un momento in cui le modalita' d'intervento nel momdo giovanile sono sempre piu' soppressive e sempre meno si investe nella prevenzione interventi di mediazione rappresentano certamente un momento importante, da seguire, da diffondere onde sempre piu sensibilizzare gli adulti,insegnanti gentori ecc. Bisogna ridisegnare i percorsi educativi ricordando che l'educazione alla genitorialita' deve iniziare ancor prima che nasca il bambino e che le regole vanno impartite a partire dai rpimi giorni di vita,chiaramente con la necessaria cornice d'amore. grazie e complimenti per l'iniziatica