I Dirigenti Scolastici di fronte al Senato
Alba Sasso - 20-10-2003
Domani i Dirigenti Scolastici protestano a Roma, organizzando un sit-in di fronte al Senato, per contestare le politiche di questo Governo, che con una circolare ministeriale pretende di introdurre lo spoyl-sistem anche nel settore della scuola, che continua a rimandare l’emanazione del bando di concorso per il reclutamento ordinario dei Dirigenti Scolastici, e che non trova i finanziamenti per chiudere il contratto.

Per sostenere le ragioni della protesta e per difendere le ragioni dell’autonomia scolastica sarò presente anch’io alla manifestazione: un’iniziativa che intende far sentire al Governo e al Ministero dell’Istruzione la voce non di questa o quella categoria, ma dell’intero mondo della scuola.
interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 ilaria ricciotti    - 20-10-2003
Finalmente si muovono anche i Dirigenti scolastici! Mai successo, se non erro, nella storia della scuola.
Che ne pensano a proposito coloro che sostengono che uno sciopero o una manifestazione non servono? Con i tempi che corrono provo grande stima per questi Dirigenti che non abbassano la testa e non sono disposti a subire ciò che viene loro ordinato, ma manifestano civilmente il loro dissenso.
Io faccio il tifo per queste persone molto ma molto coraggiose e molto sensibili per i problemi scolastici.

 Grazia Perrone    - 21-10-2003
Da Italia Oggi di oggi (perdonate il bisticcio). a firma di Alessandra Ricciardi, leggo:

"Dirigenti scolastici in piazza per protestare contro il governo Berlusconi. Gli ex presidi contestano l'assenza di risorse adeguate in Finanziaria per l'autonomia e la valorizzazione della scuola e per RINNOVARE il contratto scaduto da ormai 20 mesi (...). L'appuntamento fissato dalle confederazioni scuola di Cgil, Cisl e Uil e dallo Snals-Confsal, è per oggi davanti a Palazzo Madama sede del Senato. "Il governo ha promesso in atti ufficiali e il ministro Moratti si è pubblicamente impegnato a stanziare i fondi nella legge finanziaria necessari AD APRIRE IL CONTRATTO DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA, si legge nel comunicato unitario delle sigle sindacali, ma nel testo in discussione al Senato non ve ne è traccia (...)".

Prendo atto - con rammarico - che l'On. Alba Sasso difende (e ne fa una battaglia politica) la richiesta di finanziamento di una SPECIFICA AREA CONTRATTUALE AUTONOMA per i dirigenti scolastici.

La medesima richiesta - guarda caso - che il suo partito e il suo Sindacato di riferimento si ostinano a NEGARE - con motivazioni offensive e pretestuose - ai docenti.

Perché?


 ilaria ricciotti    - 21-10-2003
VENERDI' 24 OTTOBRE 2003,
scioperiamo tutti o solo in tre?
Il sit-in dei Dirigenti Scolastici,
sono forse atti pleonastici?
Si accusano movimenti e partiti secolari,
ma in cambio vengono proposti quali mari?
Quelli inquinati, che stanno per morire,
o quelli che cercano ad ogni costo di guarire?
Le battaglie intestine tra persone quasi uguali,
fanno il gioco del più forte che continuerà a dominare.
Lasciamo perciò da parte rancori e certe esternazioni ,
non è il momento di continuare a creare confusioni.
VENERDI' 24 OTTOBRE 2003,
SCIOPERIAMO IN MASSA E NON SOLO IN TRE.

 Grazia Perrone    - 22-10-2003
Perdonami, cara Ilaria, per la franchezza ... ma ti pregherei di non comportarti come certe mie colleghe che, ogni qual volta formulo una domanda, in Collegio , al DS ,si sentono autorizzate a rispondere in sua vece ... cambiando discorso.

Non stiamo discutendo dello sciopero del 24 ottobre che, nella scuola (posso garantirtelo dal momento che ho "tenuto" un paio di assemblee nei giorni scorsi e ne ho un'altra oggi), è molto sentito e sarà - con ogni probabilità, molto partecipato perlomeno - ma ... dell'area contrattuale autonoma concessa ai presidi/manager e NEGATA ai docenti.

Su questo tema specifico ho rivolto una domanda all'On. Alba Sasso.

Lascia che sia lei a rispondere. Se lo vorrà. (gp)

 ilaria ricciotti    - 22-10-2003
Cara Grazia, prima di risponderti ho riflettuto a lungo, in quanto non è mia intenzione fare polemiche inutili, ma dato che tu hai ritenuto opportuno precisare un mio scritto, chiarendo le tue posizioni, ti faccio presente che ho scelto di iscrivermi a questa rivista proprio perchè nessuno dei Redattori è abituato ad imbavagliare coloro che vogliono esprimere, liberamente, ciò che pensano.
Pertanto per quanto concerne l'On. Alba Sasso, io non ho risposto in sua vece, ma unicamente ad un input che ho colto.
Perciò ti pregherei di non tener conto di quello che scrivo, in quanto penso proprio che anche se, sia tu che io, abbiamo il diritto di esprimere ciò che pensiamo in merito alle più svariate problematiche della vita politica e sociale del nostro paese, siamo molto lontane dal modo in cui percepiamo gli eventi.
Ora, fatta questa precisazione, mi rimetto al buon senso della Redazione: se ritenete far leggere a tutti quanto scritto, bene, altrimenti non tenetene conto, ma fate in modo che Grazia Perrone riceva in privato la mia risposta.
Grazie.