breve di cronaca
Il tempo Pieno, il ruolo del Sindacato e gli svarioni di Dedalus
Cgil scuola - 15-10-2003
A seguito della pubblicazione sul giornale telematico ScuolaOggi dell'articolo dal titolo: “Dibattito sul T.P. E ruolo del sindacato” riteniamo doveroso offrire le seguenti precisazioni.
La CGIL Scuola di Milano ha affrontato il problema della “Riforma “ Moratti con inizitive varie e diversificate.
Dopo aver constatato la necessità di offrire una informazione capillare, nell'anno scolastico 2002-2003 questa organizzazione ha svolto 250 assemblee aventi come tema dominante la “Riforma”. Molti dei documenti di protesta prodotti dalle scuole e inviati al MIUR sono il frutto di questa attività di informazione diffusa su tutto il territorio provinciale (500 scuole).
La nostra organizzazione ha partecipato inoltre a 50 assemblee serali organizzate in collaborazone con associazioni di genitori, partiti politici e amministrazioni comunali.
Nel mese di marzo la nostra struttura aveva organizzato una adesione di massa alla manifestazione nazionale del 12 Aprile a Roma contro la “Riforma” Moratti e aveva già raccolto i fondi per la partecipazione e prenotato un treno. La manifestazione, come tutti ormai sanno, è stata poi annullata (per il precipitare della guerra in Iraq) non per responsabilità della CGIL nazionale e tantomeno della struttura provinciale.
In data 10 Marzo è stata da noi organizzata con la Camera del Lavoro una conferenza della scuola milanese sul tema “RIFORMA MORATTI E DEVOLUTION: IL FUTURO DELLA SCUOLA È RITORNARE AL PASSATO?” assegnando all'iniziativa un carattere confederale con l'obiettivo di coinvolgere, oltre al mondo della scuola, i cittadini nel loro complesso. In Maggio è stato da noi organizzato un presidio in piazza San Babila per rendere concretamente visibile la protesta di insegnanti e genitori.
In questo momento è in fase di organizzazione una assemblea provinciale che porti all'attenzione del mondo politico e della segreteria nazionale della CGIL il tema del tempo pieno e tempo prolungato e per organizzare un movimento di massa che dovrebbe avere come sbocco una grande manifestazione nazionale a carattere unitario.
La CGIL Scuola ha tenuto un direttivo il 10 Ottobre nel quale, oltre a discutere le tematiche emergenti, sono state annunciate tutte le iniziative in cantiere che, oltre alla scuola dell'obbligo, coinvolgono anche la Secondaria Superiore, il personale ATA, i lavoratori precari.
Ci sembra assolutamente ingeneroso e falso che il lavoro di un anno venga ridotto ad un unico e solo direttivo in cui si è discusso dei distacchi, come per altro è obbligo statutario e istituzionale in quanto i distacchi vanno rinnovati di anno in anno.
Le elezioni delle RSU sono un momento importante per la contrattazione nella scuola e nessuna organizzazione sindacale si può sottrarre dal dare oggi il massimo impegno nel momento in cui sono in discussione in parlamento disegni di legge promossi dai partiti di maggioranza e orientati a abolire questo prezioso istituto democratico. La provincia di Milano ha 500 scuole e essere presenti in tutte è per la nostra organizzazione una fatica immane. Nonostante l'obiettivo attuale sia la presentazione delle liste abbiamo caratterizzato l'ordine del giorno delle nostre assemblee mettendo come punto prioritario la “Riforma” per continuare così quell'opera di informazione e di sensibilizzazione ampiamente praticata, in solitudine, nello scorso anno, per far crescere un movimento dal basso capace di aprire una fase nuova e positiva per la scuola italiana.
Non ci sembra ora utile elencare le numerose iniziatve da noi promosse nei mesi scorsi, ma val forse la pena ricordare ai nostri detrattori che siamo oberati da una quotidianità fatta di richieste di tutele individuali spesso conseguenza di una amministrazione scolastica incapace e/o impossibilitata a dare alle scuole e ai singoli lavoratori l'informazione che è loro dovuta.
Segnaliamo che per il 7 Novembre 2003 abbiamo organizzato una iniziativa pubblica per la scuola dell'obbligo nella quale quel movimento cresciuto dal basso che abbiamo contribuito a creare avrà un ruolo di protagonista.
La CGIL Scuola di Milano è pronta ad accogliere qualsiasi contributo e critica utile a migliorare la propria capacità di iniziativa, ci sembra tuttavia grave che vengano mosse accuse false nascondendosi dietro uno pseudonimo. Siamo sempre pronti a confrontarci e se necessario anche a scontrarci purchè ciò avvenga viso aperto e con lealtà.

Alfia Nicotra
Segretaria generale CGIL Scuola Milano



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