Modello Mercatale
Precarius - 09-10-2003
L’ALFABETIZZAZIONE DELLA LINGUA INGLESE NEL PRIMO CICLO DELLE ELEMENTARI, IN DIVERSI ISTITUTI SCOLASTICI, NON AVVIENE NEL RISPETTO DI QUANTO AFFERMA IL D.M.N.61/2003: “FERMI RESTANDO GLI ATTUALI ASSETTI STRUTTURALI E GLI ORARI DI FUNZIONAMENTO”.
NELLO SPECIFICO, E PIÙ SEMPLICEMENTE POSSIBILE, SI SCHEMATIZZA QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN NUMEROSE SCUOLE PRIMARIE PER QUANTO CONCERNE L’INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE.
OGGI, A CAUSA DELL’ABBANDONO DEI PROGETTI DI L2 NEL 1° CICLO, OLTRE ALLE INSPIEGABILI FORZATURE DELLA NORMATIVA VIGENTE (PRECEDENTEMENTE AL D.M. N.61/2003 CHE HA GENERALIZZATO, IN EFFETTI, LA SOLA L.INGLESE NELLA PRIMA ELEMENTARE, I PROGETTI ERANO PREVISTI DALLA NORMATIVA SPECIFICA CHE ORGANIZZAVA, SEPARATAMENTE, ANCHE DUE ORE DI LEZIONE IN PRIMA E DUE ORE IN SECONDA PIÙ LE ORDINARIE TRE ORE IN TERZA QUARTA E QUINTA), IL MONTE ORARIO DESTINATO ALL’INSEGNAMENTO DI UNA L2 È STATO DRASTICAMENTE ED ARTIFICIOSAMENTE RIDOTTO. L’ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA AGLI ALUNNI STRAVOLTA.IN TALE CONTESTO LE CONSEGUENZE SUL PRECARIATO “DI SETTORE” NON SONO DIFFICILI DA IMMAGINARE…
GLI INSEGNANTI PRECARI DI LINGUA SPAGNOLA, FRANCESE, TEDESCA, POSSONO ESSERE ORMAI CONSIDERATI SPECIE IN ESTINZIONE NELLE ELEMENTARI. A COLPI DI CIRCOLARE LA SOPRANNUMERARIETÀ, CON RELATIVO CALCOLO ORARIO
(SOLO PER QUESTE LINGUE), SARÀ BANDITA.
L’INSEGNAMENTO DI QUESTE LS NON POTRÀ ESSERE PIÙ GARANTITO, IN FUTURO, A FAMIGLIE CON DOPPIA CITTADINANZA,MA ANCHE AGLI ALUNNI, DI ALCUNE PARTICOLARI ZONE GEOGRAFICHE, I CUI GENITORI LAVORANO ALL’ESTERO, NUMEROSISSIMI, PER ESEMPIO, IN GERMANIA, (ISCRIVEVANO I FIGLI SEMPLICEMENTE SCEGLIENDO L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA OPPORTUNA PRIMA DELL’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO. LA POSSIBILITÀ CHE SI VERIFICHI UNA SITUAZIONE DI PERSONALE IN RUOLO SU POSTI IN ORGANICO DI DIRITTO, MANTENUTI IN BASE ALLE RICHIESTE, “MAGGIORITARIE”, DI NUMEROSE FAMIGLIE, DURANTE GLI ANNI VENTURI, È RISICATISSIMA.
IN MOLTE SCUOLE., L’ORGANIZZAZIONE DI QUESTA “EVOLUZIONE ”CURRICOLARE È STATA CONDOTTA IN MANIERA “AMBIGUA”; EVIDENTEMENTE, A GIUGNO, SI È PREFERITO COMUNICARE SOLO PARTE DELLE ORE UTILI AL BUON FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SCOLASTICO, LIMITANDO FORTEMENTE GLI INCARICHI ANNUALI AVVENUTI NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO. IN UN SECONDO MOMENTO LA DECISIONE MIGLIORE PROPENDEVA PER LO SFRUTTAMENTO ILLEGALE DEGLI INSEGNANTI SPECIALISTI INCARICATI O GIÀ PRESENTI NELLE SCUOLE.
DIMINUENDO L’ORARIO PREVISTO PER LEGGE NEL SECONDO CICLO (LA VERGOGNA DELLA DIMINUZIONE DA TRE ORE A DUE PER CLASSE, ) SI È COSÌ GIUNTI A COPRIRE CON LO STESSO DOCENTE ANCHE 12 CLASSI, A VOLTE RIDUCENDO A 45 MINUTI LE ORE DI INSEGNAMENTO DELLA STESSA LS (UNENDO LA VIOLAZIONE DELLA 148/90 SUL NUMERO MASSIMO DI CLASSI DELL’INSEGNANTE SPECIALISTA, L’ART.129 DEL DLGS 297/94 CON UNA O DUE ORE DI INSEGNAMENTO IN PIÙ, E NON TRE, RISPETTO AL CURRICOLO OBBLIGATORIO DI 27, E LA FLESSIBILITÀ CURRICOLARE DEL 15% PREVISTA DAL 234/2000 CHE ALLA FINE PORTA A DIMINUIRE L’ORARIO DI ALTRE DISCIPLINE PER RECUPERARE ORE PER LA L2.), ACCORPANDO LE ORE D’INSEGNAMENTO IN UN UNICO INTERVENTO GIORNALIERO, SOTTRAENDO QUARTI D’ORA ALLE ALTRE MATERIE (ANCHE QUESTO È VIETATO DAL 1992 , BISOGNA TUTELARE LA CORRETTA OFFERTA FORMATIVA AGLI ALUNNI, IN TUTTE LE MATERIE, INTERVALLANDO, DURANTE LA SETTIMANA, GLI INTERVENTI DIDATTICI; QUESTO PREVEDE NEL CASO SPECIFICO LA NORMATIVA, ALTRO CHE RIDUZIONI). IL LIMITE MASSIMO DI CLASSI PER UN INSEGNANTE SPECIALISTA È PER LEGGE PARI A SETTE E L’ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI, SE NON SI SCEGLIE LA CONFUSIONARIA E RIDUTTIVA SCORCIATOIA DELL’ART.8 DEL DPR275/99 (QUESTO ARTICOLO DEL REGOLAMENTO D’AUTONOMIA, DEVE ESSERE COMUNQUE APPLICATO REGOLARMENTE), ALLA PRESENZA DI L2, DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE AUMENTATO DI TRE ORE PER CLASSE PER IL SOLO SECONDO CICLO.ORARIO MINIMO, DI ATTIVITÀ DIDATTICA, DI 18 ORE FRONTALI.
”FRITTURE MISTE”, COME PURTROPPO SPESSO ACCADE, SONO VIETATE.
TUTTO CIÒ HA, DI FATTO, IMPEDITO LA NOMINA AGLI AVENTI DIRITTO, COLLEGHI PRESENTI NELLE GRADUATORIE DA ANNI. AMEN…
GIUNGE ECO CHE QUALCHE DIRIGENTE D’ISTITUTO SCOLASTICO, DELLA SARDEGNA E DEL LAZIO, ,”SUPPORTATO” DA GENITORI ED INSEGNANTI, STA INIZIANDO A FARE MARCIA INDIETRO NOMINANDO DALLE GRADUATORIE D’ISTITUTO E PORTANDO A REGOLARITÀ IL SERVIZIO,LA SPERANZA È CHE NON RESTINO CASI ISOLATI…



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