Ciliegie
Grazia Perrone - 17-08-2003
Le circolari ministeriali sono come le ciliegie ... una tira l'altra.
Potrebbe essere questo l'irriverente commento al "balletto" di Circolari ministeriali che si sono susseguite nel giro di 15 giorni. Si è cominciato con il decreto n. 61 e con la circolare n. 62 del 22 luglio scorso contenenti elementi dialettici contraddittori tanto palesi da farmi dubitare della loro legittimità giuridica. (cfr. www.pavonerisorse.to.it al link http://www.pavonerisorse.to.it/riforma/decreto_al_limite.htm ).

Con la Circolare n. 66 del 31 luglio, poi, il MIUR ha fissato l'entità dei finanziamenti per la realizzazione delle attività aggiuntive previste dai P.O.F. delle Istituzioni scolastiche autonome stanziando, complessivamente, poco più di 92 milioni e mezzo di euro da erogare alle scuole, sulla base dei seguenti criteri:
1) il 40% a tutte le scuole (primarie e secondarie di primo e secondo grado, comprese le scuole dell'infanzia) in misura proporzionale alle dimensioni (numero degli alunni e del personale);
2) il 50% alle scuole dell'infanzia e primarie impegnate a rielaborare i piani dell'offerta formativa relativi ai primi due anni della scuola primaria (in pratica alle scuole che aderiscono alla sperimentazione prevista dal D.M. n. 61 del 22 luglio scorso ed esplicitata, nel merito, dalla C.M. n. 62);
3) il 10% per interventi perequativi e di supporto alle istituzioni scolastiche, alla promozione di reti di scuole e al sostegno delle scuole impegnate nell'attuazione del processo di riforma degli ordinamenti scolastici.

Con la Circolare n. 68 dell'otto agosto, infine, (che riporto integralmente) il MIUR ordina "l'indietro tutta" per quanto attiene le "forzature" dialettiche contenute nella Circolare n. 62 che tanti dubbi ha suscitato in tutti i (pochi) commentatori che non sono ancora andati in vacanza. La situazione, allo stato, dovrebbe essere la seguente:

a) a partire dal primo settembre tutte le scuole primarie dovranno attrezzarsi (inserendolo nei rispettivi POF) per l'insegnamento dell'inglese e dell'informatica fin dalla prima classe;

b) a queste scuole verrà assegnato (in proporzione al numero del personale docente impegnato) una cifra aggiuntiva pari al 50% del finanziamento erogato dal MIUR ai sensi della già citata CM n. 66 del 31 luglio scorso.

c) in attesa dei decreti attuativi (che necessitano di ben altri passaggi politici, giuridici ed economici) null'altro è richiesto alle istituzioni scolastiche autonome.

Con la speranza che non vi siano, nel frattempo, altre ... "esternazioni" ministeriali. (gp)



Dipartimento peri i Servizi nel Territorio
Dipartimento per lo Sviluppo dell'Istruzione
Circolare Ministeriale 8 agosto 2003, n. 68

Prot. n. 2131 - DIP. Segr.

Oggetto: Decreto ministeriale 61 del 22 luglio 2003 e Circolare di accompagnamento n. 62 di pari data

In relazione a quesiti in ordine all'esatto ambito di applicazione del progetto nazionale di innovazione di cui al D.M. n. 61 del 22.07.2003 e alla Circolare di accompagnamento n. 62 di pari data, si precisa che, come previsto espressamente dal D.M. n. 61 sopra citato, il progetto suddetto si limita ai contenuti delineati nelle Indicazioni Nazionali per i piani di studio personalizzati relativi alle prime due classi della scuola primaria.

Conseguentemente i capoversi 5-6-7 del paragrafo "contenuti del provvedimento", di cui alla menzionata circolare n. 62 si intendono come non formulati, in quanto non rientranti negli obiettivi del progetto nazionale suddetto.

IL CAPO DIPARTIMENTO
Pasquale Capo


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 Leda Zocchi    - 01-09-2003
Grazie per averla pubblicata, perche' non esiste ne' in Internet ne' in Intranet - siti del MIUR
Leda Zocchi