BASTA!
Ilaria Ricciotti - 02-08-2003

Leggendo i quotidiani, ascoltando la TV,
il cittadino riflessivo non ne può più.

Si vive nella precarietà quotiana,
non c'è più una stella, nè una meridiana.

I giovani sono quelli più delusi e arrabbiati:
molti dei loro sacrifici li considerano inutili...
e non apprezzati.

Molti adulti che stanno facendo i salti mortali ,
ogni giorno sono colpiti da vari strali.

La sanità, la scuola, le tasse, il lavoro, l'informazione,
ti strizzano la mente,
e ti fanno provare molta apprensione.

Bisognerebbe staccare la spina e non pensare,
ma non si deve, nè si può permettere
che certi continuino ...
ad imbrogliarti...
a stressarti...
e a farti quotidianamente arrabbiare.

Chi crede nella giustizia e nell'onestà,
non può accettare la prepotenza di chi vuole imporsi...
e a ogni costo comandar.

Quando si è stanchi di questa situazione,
si deve reagire denunciando l'imbroglione.

Colui che naviga nell'oro e ostenta tanta ricchezza,
non è un "signore",
ma un semplice individuo ...
che in fondo ti fa provare solo un'infinita tristezza.

E' ora che noi cittadini non firmiamo più deleghe in bianco,
ma siamo attenti, vigili...
e non permettiamo che ci vengano conficcate spine nel fianco.


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 cesarone    - 03-08-2003
ma che minchiate vai scrivendo?

 Antonio Vigilante    - 08-09-2003
L'educazione è quel fatto sociale
che ci fa tutti piccoli e appagati
buoni solo, in campagna elettorale,
ad acclamar partiti e candidati.

 ilaria ricciotti    - 11-09-2003
Antonio Vigilante, hai proprio tanta ragione!
In campagna elettorale siamo superdistratti,
per questo poi, votiamo senza convinzione,
facendo vincere chi nella trappola ci ha attratti.

Ora che abbiamo visto come sono andate le cose,
prossimamente, non votiamo certi signori!
Non votiamo coloro che ci prometternno ibride rose,
ma chi non possiede nulla, nè regala ori.