Un patto per la scuola
Nonunodimeno - 17-06-2003
Roma, 5 giugno 2003

Care amiche e amici,

come iniziali firmatari del Patto per la scuola, l'università e la ricerca inviamo questa lettera a tutte le persone che hanno firmato il patto e di cui abbiamo l'indirizzo e-mail. Cercheremo in qualche modo di raggiungere anche gli altri, ma anzi preliminarmente vi chiediamo aiuto per scusarci con loro se non sempre ci riusciremo. Le nostre poche forze e risorse ci impediscono di mandare lettere via posta ordinaria: al 5 di giugno gli aderenti sfiorano i tremila, come potete vedere sul Libro delle firme.
Nella home page di questo sito trovate inoltre un breve comunicato sulla conferenza stampa con cui il Patto è stato presentato il 18 maggio scorso nella sede del CNR di Roma. Come alcuni avranno visto, della conferenza stampa dettero notizia "l'Unità" e "Il manifesto" del 19 maggio.
Vi preghiamo di guardare l'elenco delle persone che hanno firmato: come già alcune persone tra voi hanno fatto e stanno facendo, preghiamo ora tutti caldamente di acquisire il maggior numero possibile di altre firme da far confluire nel Libro delle firme, sempre con la specificazione di qualifica, istituzione d'appartenenza e, se possibile, a fini d'uso interno, indirizzo e-mail (o, se e-mail non c'è, telefono o altro recapito).
Come promotori nei giorni passati abbiamo già inviato il testo del Patto ai segretari nazionali dei partiti di opposizione e abbiamo chiesto un incontro ai medesimi: vi terremo informati. Torneremo, se necessario, a rinnovare l'invio e la richiesta di incontri. Su proposta di una parlamentare presente alla conferenza stampa, abbiamo deciso di chiedere un incontro anche alle presidenze dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato. Intanto abbiamo mandato il testo del patto ai parlamentari delle commissioni competenti di Camera e Senato.
Durante la conferenza stampa al CNR De Mauro ha richiamato un'idea già prospettata al Convegno nazionale di Torino del CIDI e durante le riunioni dell'Osservatorio della Ricerca: l'idea di un osservatorio della stampa e dell'informazione che ne analizzi i comportamenti in materia di scuola, università, ricerca. E' un lavoro assai complesso che chiede la costituzione di un vero e proprio "intellettuale collettivo" e qualche risorsa. Speriamo presto di poterne riparlare.
Sempre durante la conferenza stampa Biancamaria Tedeschini Lalli e altri hanno avanzato l'idea di costituire, sulla base delle firme già raccolte, gruppi "locali" integrati scuola-università-ricerca che, se e dove ciò avverrà, potranno muoversi con le segreterie regionali dei partiti e con le amministrazioni locali presentando il patto, chiedendo adesione e atti conseguenti.
Ci sembra opportuno trasmettere il testo del Patto alle organizzazioni sindacali e di imprenditori e agli organi di informazione. Anche di eventuali seguiti di ciò vi daremo notizia.
Sulla base delle adesioni e dei contatti che avremo, alcuni hanno proposto che, partendo dalle indicazioni del Patto e dandoci un minimo di coordinamento, si passi a definire con le forze politiche e sociali a ciò disponibili un più analitico documento programmatico su scuola, università e ricerca, che aiuti ad avviare nel paese un più ampio dibattito sulla centralità di scuola, università e ricerca.
La strada che insieme abbiamo intrapreso non è certo facile, come molte persone hanno sottolineato nell'aderire. Uno snodo preliminare ed essenziale è che ciascuno di noi faccia nei prossimi giorni lo sforzo di promuovere altre adesioni. Quelle che abbiamo, inclusive di interi collegi di docenti, ricche di nomi ben noti nel mondo della scuola e degli studi, vanno ancor più estese. Una base più ampia darà forza e concretezza alle nostre iniziative. Vi ringraziamo dell'attenzione e di ciò che, insieme, riusciremo a costruire.

Tullio De Mauro, Silvana Ferreri, Piero Lucisano, Giunio Luzzatto, Clotilde Pontecorvo, Biancamaria Tedeschini Lalli, Ermanno Testa


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