Quello che abbiamo deciso
Luigi Giove - 19-05-2003
Oggi pomeriggio, dopo quella dell'8 maggio, si è tenuta una seconda assemblea di insegnanti organizzata dalle RSU di alcune scuole. La lotta contro il Decreto sfasciaorganici nella provincia di Torino si sta estendendo e abbiamo intenzione di proseguire con altre iniziative, come si può vedere dal resoconto seguente. I docenti presenti all'assemblea, in rappresentanza delle scuole in lotta, chiedono al Ministero di prendere atto dei guasti che il Decreto produce e produrrà sulla qualità dell\'offerta formativa e, di conseguenza, di ritirarlo; alle organizzazioni sindacali e alle forze politiche si chiede di assumere, nelle rispettive sedi, iniziative adeguate



VERBALE DELL'ASSEMBLEA DELLA II RIUNIONE DELLE RSU
TENUTA PRESSO L'ITIS «AVOGADRO» di TORINO
IL 19 MAGGIO 2003


  • Presidenza formata da RSU rappresentanti dell'ITC Sraffa di Orbassano, IIS Amaldi di Orbassano, ITC Luxemburg e ITIS Bodoni.

  • Presenti rappresentanti delle seguenti scuole:
    ITC Sraffa di Orbassano, IIS Amaldi (L.S. e Itis) di Orbassano, L.S. Galilei di Ciriè, ITC Russell/ITC Moro, IIS Beccari, L.A. Cottini, ITC Marro di Moncalieri/I. Alberghiero di Carignano, L.S. G. Ferraris, ITIS Peano, L.S. Einstein, IIS Baldessano-Roccati (ITC, IPC, L.C. di Carmagnola e L.S. di Carignano), ITC Luxemburg, L.C. Alfieri, ITC Arduino, L.S. Copernico, ITIS Avogadro, ISA Passoni, L.S. Darwin di Rivoli, ITC Sella, ITIS Bodoni/IPSIA Paravia, IPS Steiner, ITC Vittone di Chieri, ITIS Pininfarina di Moncalieri.

  • Forme di lotta già adottate contro il Decreto sfasciaorganici:

    - sospensione/blocco dei libri di testo: Sraffa, Amaldi e s.m. di Orbassano, IIS Baldessano-Roccati di Carmagnola/Carignano, Luxemburg, Darwin, G. Bruno, Maxwell di Nichelino, Russell/Moro, Ubertini di Chivasso, Peano, Bodoni/Paravia, Einstein, Cottini, Vittorini di Grugliasco, Arduino, Gobetti Marchesini, Liceo Europeo, Alfieri, Marro di Moncalieri/Alberghiero di Carignano, Steiner, Sella, L.S. Volta, Copernico (C.D. ancora da tenersi, ma decisione già presa in sede sindacale e di Dipartimento); Vittone di Chieri;

    - blocco nuove adozioni: IPC Boselli, Itis Avogadro, Itis Porro di Pinerolo, L.S. Galilei; Erasmo di Nichelino; Marro di Moncalieri/Alberghiero di Carignano;

    - comunicazioni alle famiglie (quasi tutte le scuole); assemblee con i genitori (Sraffa, Amaldi, Galilei, Cottini, Galilei; Passoni (da fare).

  • Proposta di occupazione (in forme da definire): Amaldi, Cottini, Sraffa, Luxemburg.

  • Votata all'unanimità (un astenuto) una MOZIONE con la richiesta di ritiro del Decreto sugli organici in quanto «incompatibile con una scuola di qualità» da inviare al Ministero e agli altri organi competenti, alle OO.SS. e alle forze politiche, alle quali si chiede di farsi carico, nelle rispettive sedi, del problema.

  • Decisioni prese nel corso dell'incontro:

    - Organizzare una MANIFESTAZIONE (presidio/girotondo/catenaumana/blocco) davanti alla Direzione Generale Regionale del Piemonte (Via Pietro Micca, 22 Torino) di docenti, genitori e studenti per lunedì 26 maggio alle ore 17 (con richiesta di incontro con l'Amministrazione). Titolo: BLOCCHIAMO IL DEGRADO DELLA SCUOLA PUBBLICA. Tutte le scuole sono invitate a dare la massima diffusione all'iniziativa e ad invitare, oltre ai colleghi, genitori e studenti; portando cartelli, striscioni, fischietti e quant'altro. Invitare anche gli altri ordini di scuola colpiti, attraverso altri strumenti (vedi scuola elementare con il primo Decreto e scuole medie (decurtazione del Tempo Pieno), dai tagli.

    - Partecipare all'incontro organizzato dal COORDINAMENTO GENITORI NIDI, MATERNE, ELEMENTARI E MEDIE presso la GAM di Torino giovedì 22 alle ore 16, per diffondere il materiale e prendere contatti.

    - Mantenere il BLOCCO/SOSPENSIONE dei libri almeno fino alla data della manifestazione (lunedì 26/5) e decidere insieme, in quell'occasione, cosa fare: se proseguire e/o quali altre forme di lotta adottare (evitando gli sfilacciamenti).

    - Inviare una LETTERA alle case editrici (con allegate mozioni delle scuole) e all'Associazione dei rappresentanti per illustrare gli effetti negativi del Decreto anche su di loro (rischio di adozioni uniche imposte dall'alto).

    - Organizzare, possibilmente a livello nazionale, una GIORNATA DI DISCUSSIONE SULLA SCUOLA, aperta a tutti, genitori, studenti, operatori culturali, da effettuarsi in ogni scuola al mattino: «OGGI SI PARLA DEI PROBLEMI DELLA SCUOLA. E NE PARLIAMO NOI, I DIRETTI INTERESSATI». Si affronteranno, ovviamente, anche gli altri problemi che toccano la scuola (riforma, buoni libro, devolution, contratto); possono assumere le forme più disparate: assemblee sindacali aperte, assemblee studentesche, assemblee di comitati di genitori, convegni, ecc. Si è ipotizzata la data del 4 giugno (da confermare).

    Per l'Assemblea delle RSU dell'Avogadro,

    Luigi Giove, RSU ITC "P. Sraffa" di Orbassano
    Torino, 19 maggio 2003

    interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

     Manuela    - 27-05-2003
    Mi chiedo soltanto:
    avremmo avuto tutte queste calorose proteste se questa riforma fosse stata firmata da un qualsiasi ministro di un governo di sinistra?