Chi dice che il lupo è cattivo?
Beniamino Sidoti - 16-05-2003
In bocca al lupo

Cappuccetto Rosso è sicuramente una storia che gode di grande popolarità: è stata scritta e riscritta centinaia di volte, e sembra non esaurirsi mai. L'ultimo a renderle omaggio è Fabian Negrin, illustratore e autore che si cimenta adesso in questa rivisitazione per i tipi di Orecchio Acerbo. "In bocca al lupo" racconta la vicenda dal punto di vista del lupo conferendogli una grande poesia che lascia anzitutto un po' sorpresi (e magari anche dubbiosi, ma è che sono pignolo io). La cosa più sorprendente del volumetto sono i disegni, preziosissimi e giocati su due colori, il verde e il rosso, come a sottolineare e mischiare i livelli di animalità e passione, di istinto e riflessione che costituiscono il tessuto del racconto del lupo. Cappuccetto rosso, in particolare (che qui diventa comprimaria assoluta e non protagonista), è un'invenzione meravigliosa, a metà fra un guerriero medievale e una rivisitazione dell'Arzach disegnato da Moebius; sembra tutto fuorché una bambina indifesa.
Unica nota dolente è il prezzo, francamente un po' eccessivo per un libro di poche pagine in piccolo formato (con una copertina che è un'invenzione tipografica, per cui però non sono disposto a pagare).

Fabian Negrin, In bocca al lupo, Orecchio Acerbo, Roma, febbraio 2003; pp. 28. euro 11,00.


Monster il Mostro

Un gruppo di bambini inglesi, sotto la guida delle insegnanti Ellen Blance e Ann Cook, dà vita a una serie di storie semplici sulla vita urbana di un mostro, Monster, per l'appunto. Alle illustrazioni trovano un complice d' eccezione, Quentin Blake (per eccellenza l'illustratore di Roald Dahl). Ne nasce un libretto grazioso e colorato, edito adesso in edizione bilingue per i Criceti di Salani.
Monster il mostro fa tutto quello che dovrebbe fare un mostro buono quando trasloca: cerca casa, la pulisce, la arreda. L'immaginazione dei bambini traspare forte dalle idee semplici e inconsuete (per esempio, Monster legge un libro sui mostri: dato che è un mostro, non può che leggere libri di mostri). Il gusto principale per il lettore italiano è dato sia dalla possibilità di confrontarsi con un inglese fantasioso e comprensibile, quanto dal confronto con i disegni di Quentin Blake che sui mostri si era già confrontato più volte (bellissimo un libro uscito per Mondadori, scritto da Hoban: Mostri). Monster è alto, elegante, viola. semplice da seguire e rileggere. Per l'appassionato di illustrazione, si tratta anche di una buona occasione per ritrovare i lavori di Quentin Blake prima dell'incontro con Dahl.

Ellen Blance e Ann Cook, Monster il mostro, illustrazioni di Quentin Blake, Salani, I criceti, marzo 2003 (edizione originale, 1973); pp. 56, euro 6,20
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